Owner: Come si cambia URL:http:\\tre-chiavi-inglesi-in-dubbio.blogspot.com Join Date: Mon, 18 Jun 2007 14:59:19 -0500 Rating:0 Site Description: Appunti sparsi per documentare come si cambia; non perchè il tempo che passa ci invecchia, ma perchè ognuno può assecondare un profondo e intimo movimento interno. Cambiare è svelare progressivamente se stessi, essere consapevole delle proprie passioni, i Site statistics:Click here
Movimenti difficili in bicicletta 2008-02-13 12:02:32 Come è bello passeggiar in bicicletta per i vicoli della città vecchia, tra bazar che espongono i prodotti direttamente sulla via e curiosi passanti che si attardano nelle vetrine più accattivanti.Certo, nell'ora di maggior afflusso non è facile destreggiarsi tra persone che viaggiano affiancate, altre che arrivano in direzione opposta e bambini che intrecciano improvvisamente la tua traiettoria.Infatti, dopo la svolta nel successivo vicolo la marcia è praticamente bloccata; nessuno si sposta, anzi sguardi infastiditi fulminano l'incauto ciclista. Per mantenere l'equilibrio bisognerebbe essere eredi di quei temerari che conoscono l'arte del surplace sulle due ruote.Ci mancavano solo i paletti, affiancati al centro della strettoia: la bicicletta si blocca contro, con la ruota anteriore
Movimenti difficili in macchina 2008-02-13 12:02:24 Le segnalazioni c'erano ed erano ben chiare, ma si sa come sono, a volte, gli automobilisti: le prendono sottogamba.Un'indicazione di strada senza sbocco potrebbe essere solo un tentativo furbesco per farti allungare il percorso. Meglio provare.E infatti la macchina supera facilmente una prima strettoia delimitata da paletti trasversali e pur avanzando lentamente sembra poter procedere spedita verso la strada statale che si intravvede a qualche decina di metri. Altro che fare inversione e tornare indietro di svariati chilometri, come suggeriva il cartello.La macchina si arrampica su per piccolissima rampa sormontata da una tettoia, poi una curva strettissima verso l'uscita dall'altro lato, ma il veicolo si incastra. Una ruota pende oltre il bordo, la fiancata opposta è bloccata contro un
La scuola 2008-02-10 15:49:20 Oggi mio suocero ha compiuto novantadue anni. Se lo scrivo in lettere fa più effetto: 92 anni.Ci ha recitato una poesia imparata in prima elementare, ed io, che non me ne ricordo neanche una, ho provato un po' di invidia.Difficile decidere se è più banale o retorica; probabilmente è anche distorta perchè una rima fa cilecca, comunque mi ha fatto pensare a come è cambiato da allora il concetto di scuola.Io l'ho trovata divertente declamata con una forte cantilena genovese.Dolce scuola senza noiapassa l'ora in un balen.Mi diverto con gran gioiala maestra mi vuol ben.I compagni mi sono cari,sia che segga al tavolino che corra a saltellaretra le piante del giardin.
Rimanere o non rimanere 2008-02-10 15:22:58 Sdraiato nel lettino dello studio medico, aspetto che il dottore si decida ad entrare.La porta si apre. Non è il medico ma un uomo che si muove con atteggiamento circospetto.Si guarda intorno per assicurarsi di essere solo, sembra che la mia presenza non provochi alcuna reazione, mi ha visto, ma sono per lui una presenza neutra. Poi individua un posto sicuro e lì si nasconde.Passano pochi secondi, la porta si apre di nuovo: entra il dottore.Lo osservo mentre si avvicina, anche questa volta è come se io non ci fossi, mi ignora, ma in compenso appare assolutamente consapevole che qualcuno si è introdotto e ora sta cercando l'intruso con un'aria soddisfatta.Capisco: era una trappola.Ogni angolo della stanza viene esplorato con la calma di chi ha la certezza di scovare la sua vittima.Io s
I blogger si incontrano 2008-02-05 10:54:17 Quando i blogger decisero di incontrarsi organizzarono i bar-camp poi, in considerazione della crescente richiesta di socializzazione, furono sdoganati ristoranti e birrerie.Un'altra ondata di raccolta, ed ecco apparire i palazzi storici e i salotti cittadini; infine altri raduni ancora più estesi per "quelli dell Est" e per "quelli dell'Ovest".Prossime proposte dove incontrarsi per una rete senza confini:Le immagini originali provengono da:://www.ilprincipehotel.com/eventi/evento9/evento9.htm://strangepaths.com/category/galleria/page/2/it/
Attenzione, si scivola 2008-02-03 08:02:35 Tu vorresti avvicinarti sempre di più all'acqua, sfiorare con i piedi la risacca delle onde che si allungano verso di te e afferrare con le mani gli schizzi che sembrano i coriandoli che i bambini lanciano durante il carnevale...ma qualcuno è più furbo di te: "fai ancora un passo e vedrai che ti ritrovi col culo nell'acqua".altre foto della serie qui
pozzanghere 2008-01-31 15:18:12 "Non pestare i piedi nell'acqua delle pozzanghere!"Cos'è che istintivamente attira i bambini - e confessiamolo - anche gli adulti, dentro le pozzanghere che la pioggia lascia agli angoli dei marciapiedi?Certamente è un atto di ribellione e di libertà, ma è una questione di coinvolgimento dei sensi:il rumore delle scarpe al primo contatto con il liquido: clash, sciaff;la leggera sensazione di spofondamento sotto la superficie quando si esegue il gesto lentamente; la vista degli schizzi che esplodono in tutte le direzioni quando si assestano i colpi definitivi.Che goduria! Che voglia di ripetere centinaia di volte quell'esercizio. Di provarlo in tutte le sue varianti possibili.Famolo strano: con un piede, all'indietro, a piedi uniti, a singhiozzo, duro o morbido, alternato o strisciante.
Da Zero a Tre 2008-01-23 11:53:03 C'è un modo per visualizzare con un colpo d'occhio l'evolvere di una persona durante sua esistenza?Non sto per enunciare un trattato scientifico, ma solo provando a giocare con le parole e pochi numeri.Secondo una mia personale visione si potrebbe riassumere il percorso di maturazione in questo modo:Da 0 a 1Da 1 a 2Da 2 a 3Troppo ermetico? Provo a spiegarmi.Il primo obiettivo della vita dovrebbe essere trovare la propria identità. Certamente rappresentare la propria individualità attraverso il numero uno è spontaneo.Si comprende così il primo cambiamento. Da zero, che è sinonimo del sentirsi un niente, di auto svalutazione, di sfiducia verso se stessi, di poca considerazione nelle proprie capacità, fino alla completa consapevolezza delle proprie risorse, capacità e valore. Essere
La scacchiera 2008-01-22 09:27:55 La scacchiera: 64 tasselli ben allineati, la perfetta alternanza di chiaro e scuro. Tutto intorno un bordo rialzato che protegge il campo di sfida. Nascosto alla vista sotto la superficie di gioco, il vano che contiene i pezzi.Pronti alla loro missione e disposti secondo le regole, stanno i cavalli, le torri, gli alfieri...Ma questa scacchiera ha qualcosa di speciale. L'ho progettata io a 17 anni insieme ad un amico che studiava al liceo artistico, poi il papà Toledo l'ha costruita in legno per me.Come giocatore di scacchi non valgo proprio niente, anche se a quei tempi avevo imparato le aperture standard e alcuni finali classici, ma giocare con gli amici era una sfida appassionante.Perdere era sempre uno smacco malcelato. Non tanto perché ero una di quelle persone che non accetta mai la
La tredicesima storia 2008-01-21 15:04:24 Quante storie bisogna raccontare prima di arrivare alla verità?La tredicesima storia, ti avvince fin dalle prime righe perché è ben scritta, la lettura scorre senza sussulti e la trama è intrigante.Sono i segreti che affiorano come fantasmi nelle vite dei personaggi a lasciarti continuamente in attesa della verità.Suggestione e mistero avvolgono i racconti della scrittrice Vida Winter e della libraia Margaret che, chiamata a scrivere la sua biografia, reclama: "Mi racconti la verità".E la storia comincia il suo corso attraverso i ricordi di Vida:"Comincerò dall'inizio. Anche se l'inizio non è mai dove si pensa. Attribuiamo una tale importanza alle nostre vite da essere portati a pensare che la loro storia cominci con la nostra nascita. Prima non c'era niente, poi sono nata io...Ma
Amburgo (2) 2008-01-19 10:11:59 Martedi 15 GennaioLa birra era buona, la compagnia dei colleghi anche. Se avessi potuto decidera la serata per conto mio mi sarei spinto fino al fiume Elba. Sarà per la prossima volta.Intanto ho preso una visione di cosa vuol dire lavorare per una multinazionale. Al tavolo con me c'erano: un olandese, un malese, un brasiliano, un brasiliano che vive in Germania, un tedesco che vive in Brasile e finalmente un tedesco doc originario di Amburgo.Se vi capita di passare di qui, il locale è JOH. ALBRECHT.Mercoledi 16 GennaioL'dea buona è stata quella di saltare il pranzo con una scusa. Sono invece andato a farmi un giro nei dintorni e scattare qualche foto. Domani sera sono a casa e posso scaricarle.Altre foto qui
Amburgo 2008-01-19 10:00:50 *Aggiornato con foto mieDomenica 13 GennaioTerza visita ad Amburgo, stavolta sono solo, forse riesco a gestire in autonomia qualche ora serale.Alle undici di sera ci sono 2 gradi, le strade sono deserte anche se mi trovo in una zona centrale. Punto diritto verso la piazza del municipio, il Rathouse, che ben illuminato fa proprio un bel vedere, poi mi dirigo verso il lago. Sembra di essere a Ginevra, i palazzi illuminati raddoppiano la loro luce specchiandosi nell'acqua nera.Lunedi 14 GennaioAnche stasera sono in libera uscita, ne approfitto perchè il programma di domani sera prevede di visitare una fabbrica di birra insieme ai colleghi che vengono da altri paesi e dopodomani sarà una serata ufficiale.Ne approfitto significa camminare senza meta per quasi due ore. Lungo i canali format
La cucina 2008-01-13 09:55:28 La cucina
.La cucina di una casa attira su di sé delle parole chiave che vanno svelate a se stessi.Luogo di trasformazione.Mangiare, digerire.Utilizzo delle risorse: acqua, fuoco, aria. Luogo di trasformazione: Stiamo parlando di cibo, l'elemento fondamentale per la sopravvivenza di un individuo, in cucina entrano elementi commestibili base ed escono prodotti complessi. Il topino Remi nel film di animazione Ratatouille rende bene l'immagine.Le cipolle, l'olio, le verdure, le uova, la carne e così via si legano fra loro, grazie al lavoro del cuoco/a e lo stufato, o l'arrosto, o la frittata che ne escono non sono la semplice sovrapposizione dei gusti originali. Non tutti gli elementi base si possono associare fra loro, bisogna conoscerli, sapere come si comporteranno quando saranno cotti o
La banca dei Favori 2008-01-09 15:59:29 Paolo Coelho, nel libro Lo Zahir, la chiama la "Banca dei Favori".Non ha sportelli dove versare e prelevare e neppure uffici virtuali on-line.La Banca dei favori è quella intricata e vischiosa rete di movimenti in dare ed avere creata da relazioni interpersonali dove chi conta o vuol contare gestisce versamenti e prelievi in termini di "favori". Coelho fa dire al suo protagonista: "...Penso di rispondergli che questo genere di domande esula dalle indagini, ma mi serve la sua complicità, forse avrò bisogno di lui in seguito – in definitiva, esiste comunque un’istituzione invisibile di nome “Banca dei Favori”, la quale mi è stata sempre molto utile".E' vero, il primo pensiero va ai personaggi che popolano la nostra vita politica, ma a ben guardare chi può sentirsi veramente es Read more:banca
Camogli: particolari 2008-01-07 10:53:50 Dopo giorni di maltempo, neve e freddo che hanno stravolto il programma dei giorni di riposo che avevo studiato, è tornato il sole. Niente di meglio che una passeggiata vicino al mare.Intanto ieri MariaTeresa ed io abbiamo festeggiato l'anniversario di matrimonio numero 28.Mare pungente"Per favore, il lato destro è quello che preferisco".Camogli col velo.Muro biancoAltri segni particolari, qui.
I primi sogni del 2008 2008-01-05 07:48:50 Non credo che l'inconscio si preoccupi si separare il proprio materiale onirico in anni, mesi, giorni.Mar 1/1La sagra paesana attira persone dal circondario; lo spettacolo sta per iniziare e un gruppo di spettatori si aggira fra i posti alla ricerca della migliore visuale. Qualcuno di loro è soddisfatto di poter vedere il gruppo del sommergibile, qualcun altro no.il sommergibile: serve per viaggiare dentro il mare dei propri sentimenti.Mer 2/1Mia figlia continua a ridere e far rumore insieme alla sua amica. Vado con passo deciso nella sua camera e suggerisco all'amica di tornare a casa sua, è tardi. E infatti lei si avvia...al piano superiore."Come" - mi dico - "per andare a casa sua passa da una scala interna?" Suonano alla porta, apro: è il suo papà; saluta e sale per le scale.Sono i
L'acqua 2008-03-18 16:36:52 L'acqua ha bisogno di una "differenza" da colmare, di un dislivello da superare. Solo così può fluire veloce: in un ruscello di montagna, in un fiume, nel tubo di una condotta o nella spaccatura di una roccia. Se per caso si ferma è solo per una sosta temporanea, un'ansa, un breve accumulo. Purchè ci sia un dislivello per proseguire nel suo percorso.Ma qualche volta non va così. L'acqua trova la palude e lì si ferma. Non è il lago dove, pur rallentando la sua corsa, prima o poi riprende il suo cammino. La palude è la stagnazione senza speranza. L'acqua è terrorizzata dalla palude; è il suo peggior incubo.Gli sembra di perdere conoscenza di se stessa, non riconosce più il suo scopo. Marcisce, puzza, si impantana, muore, diresti.Ma per quanto sgradito, anche questo passaggio va af
Biglietti di viaggio 2008-03-28 13:32:56 Il biglietto è un documento che consente di viaggiare.Senza quel pezzo di carta, a bordo di un treno o di un autobus, si è degli abusivi. A me è capitato una sola volta, tantissimi anni fa, di aver fatto un biglietto da Milano a Genova-Brignole e poi durante il viaggio di scoprire che il treno si sarebbe fermato anche a Genova-Nervi. Nella mia ingenuità giovanile ho pensato che sempre Genova era. Proprio in quel tratto finale è arrivato il controllore, il quale mi ha contestato l'irregolarità. Ed io così mi sono difeso: "Credevo che fosse lo stesso". Altri ragazzi, sconosciuti, lì accanto, sono scoppiati a ridere fragorosamente. Il mio buon capotreno si è sentito preso in giro e così è finita che alla stazione ha fermato il treno e mi ha accompagnato per un braccio alla polizia Read more:Biglietti
Cambiare ha un prezzo 2008-04-03 04:57:06 Riassumo alcuni passaggi di un articolo sul cambiamento, dalla rivista FOCUS N.186 Marzo 2008; "Io non cambio idea".[virgolettate le citazioni dell'articolo] "Cambiare opinione ha un prezzo che può essere anche molto alto. Costa energia, attenzione, tempo" finché non si raggiunge un nuovo equilibrio.Cambiare ha un "costo immediato certo, in cambio di un costo differito" incerto.Le resistenza nascono a volte dall'impressione che cambiare è "rinunciare a un po' della nostra identità". Mentre il non-cambiamento rassicura, come se fosse una "conferma a noi stessi". Inoltre poiché "la coerenza è considerata positiva nella nostra società" di fatto aumenta la barriera al cambiamento.Non essere consapevoli e in qualche modo non voler gestire il cambiamento, significa sottostare a due moda
Il tailleur grigio 2008-04-05 15:21:09 E' passato almeno un mese da quando ho letto questo libro di Andrea Camilleri, ma non sono riuscito a parlarne prima perché mi ha lasciato sconcertato.Nella rete ho trovato più critiche che lodi, forse perché non è una storia che non rientra esattamente nei filoni che ti aspetti dal "Sommo": Montalbano e i racconti storici siciliani.Ma nel mio caso non si tratta di questo, anzi trovo che lo scrittore continui a migliorare costantemente la sua efficacia nel raccontare.E' che mentre i commenti si concentrano sulla donna tanto fatale quanto insaziabile di sesso; tanto seducente quanto misteriosa nel suo abito grigio che indossa in "momenti particolari", io sono rimasto spiazzato dal personaggio maschile.Un uomo di grandi capacità manageriali, un direttore di banca che è riuscito a non s
Scarpe al sensore 2008-04-08 02:39:23 Qualche giorno fa mi sono deciso a comprare un nuovo paio di scarpe da corsa. Quelle che stavo utilizzando erano ormai consumate e bucate.Una lunga scelta in un magazzino, più che altro mirata a individuare un numero che calzasse bene e a trovare un compromesso tra prezzo e qualità.Infine decido e mi presento alla cassa. Con aria entusiata il commesso mi informa: " Complimenti per aver scelto questo modello di scarpa che permette, attraverso un sensore inserito nella soletta, di comunicare con il suo i-pod nano!""Cosa?" Lo interrompo io un po' aggressivo."Sì" continua lui, ormai un po' sulla difensiva: "calcola distanza, percorso, calorie..." E intanto sembrava pensare: "Ma questo da dove scende? Proprio a me doveva capitare".Allora chiariamo: io dalle scarpe mi aspetto che facciano sol
Quinta TA dopo 36 anni 2008-04-13 16:28:11 Istituto tecnico industriale Galileo Galilei 5 Telecomunicazioni - sezione A (e qualcuno della B).Ebbene ammettiamolo apertamente. Abbiamo guardato le rughe uno dell'altro, i capelli bianchi o in alternativa la testa pelata. Siamo gente che nella migliore delle ipotesi è gia vicino alla pensione e qualcuno è già oltre l'ostacolo. E' vero 36 anni fa eravamo più fighi (clicca per verificare).Ma --z-o (caspita) che piacere stare qualche ora insieme.
Quando ti dicono "bravo" non tirarti indietro 2008-04-16 16:18:53 Quando arriva un riconoscimento, al termine di un duro lavoro, che nel caso specifico - soprattutto nel mese di dicembre - mi ha tenuto inchiodato in ufficio oltre dodici ore al giorno, la gratificazione è forte e ti ripaga degli sforzi.Poichè tendo a dimenticare i successi e ricordare solo gli errori, pubblico a memoria futura e come riserva di risorse per eventuali momenti difficili.Nel mio blog organimatica descrivo l'articolo in questione pubblicato dal notiziario della Hamburg Süd....e per Maggio un'altra sorpresa!
di cosa è fatto dio 2008-04-28 16:01:03 Qualcuno mi ha prospettato uno spaccato sulla creazione che ripeto come ho capito e come sono capace.dio è fatto d'amorecosa vuol dire?che come un muro è fatto di mattoni e il mare è fatto d'acqua, così dio è fatto d'amoreperchè Dio non è solo: è tre che si scambiano un amore senza confine.dio è una famiglia: il papà, il figlio e la spirito.Quello che noi chiamiamo uomo (umanità) è in realtà l'insieme dell'uom-o e dell'uom-a: una coppia.Tanto uguali quanto diversi,amarsi fra uguali non c'è neanche gustol'uomo e la donna è come mettere insieme...un cammello e un delfino (o un elefante, fate voi).Dio ha creato perchè aveva un sogno: noi siamo il sogno di Dio.
Una idea, ma chiara 2008-04-28 14:51:28 Tratto dal libro "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani.FOLCO: Quando lavoravo a Calcutta, madre Teresa mi ha dato quella che chiamava la sua "carta da visita" su cui c'era scritto: "Il frutto del silenzio è la preghiera". Incominci col silenzio. Il silenzio, secondo lei, porta alla preghiera, la preghiera alla fede, la fede all'amore, l'amore all'azione. Ma l'inizio dell'intero processo è il silenzio. Se uno si chiedeva "Come comincio la mia trasformazione?" Lei dava una risposta ben chiara: la cominci col silenzio.Meglio non fare nessun pensiero e aspettare che ti venga un'idea chiara. Perchè una volta che hai una idea, ma chiara puoi muoverti.
Silenzio 2008-04-30 15:13:19 Chi parla è ancora Tiziano Terzani. Giunto alle ultime ore della sua vita svela in quale modo "La fine è il mio inizio".Parole difficili da commentare perché si rischia di rovinare tutto.Quando ho finito di leggere il libro, ho desiderato un giorno lontano, di poter morire così.[...] Ascolta il silenzio!Ma chi lo fa?Drin-driin! Ppa-paa-paaa. E il mondo passa [....]Quando la gente ha un problema, invece di fermarsi, invece di stare in silenzio ad ascoltare la voce del cuore, esce, va in mezzo alla folla, va al cinema, va a farsi una scopatina per rintronarsi, per dimenticare. invece di fermarsi. Fino a che un giorno arriva, un giorno arriva...Sì, lo sgomento prima o poi arriva.E non sei pronto, non hai gli strumenti, non sei preparato. Allora quando hai un problema, fermati, fermati, f Read more:Silenzio
Ulisse e Abramo 2008-05-01 16:53:15 L'idea di riflettere su questi due prototipi di uomo, mi è venuta dalla lettura del libro "Abitare la Casa Abitare la Vita" (Gruppo La Vigna - EDB).Abramo e Ulisse sono due uomini che hanno passato un lungo periodo della loro vita "in viaggio".Ulisse di ritorno dalla guerra di Troia, prima di riuscire a ritornare nella sua famiglia ad Itaca, deve percorrere un percorso tortuoso, pieno di pericoli, ricco di esperienze. Ulisse è l'emblema dell'uomo alla ricerca di se stesso, della propria autocoscienza, mai sazio di sapere. In tutte le sue peripezie rimane fisso il pensiero “devo tornare a casa mia; non sto bene finché non ritorno tra i miei”. Alla fine del suo peregrinare torna a casa. Ulisse ha ritrovato se stesso. L'eroe lotta, soffre, ma raggiunge i suoi risultati come premio fi
La danza dei passeggini 2008-05-04 14:21:30 Per chi volesse cimentarsi pubblico lo "spartito" di questa danza un po' particolare che ho composto più di 15 anni fa.Il titolo è "La danza dei passeggini".L'unica esibizione è stata nel 1992 a Bardonecchia in un convegno estivo per famiglie.Musica di fondo "Il bel danubio blu".Occorrono:un palco con una discreta superficie su cui muoversi.quattro papà (indicati con P1, P2, P3, P4) ;quattro mamme (M1, M2, M3, M4);Otto passeggini con bambini inclusi;otto ombrelli colorati;I movimenti sono divisi in figure:introduzione (entrata e allineamento)doppio cerchioincrocio e ritornocerchio grandeduettotunnelstella chiusastella apertamucchio ombrelliPurtroppo non ho nessuna foto o immagine.Se qualcuno che ha partecipato a quell'unica esibizione avesse materiale da mandarmi sarei molto grato.
La cornacchia spiona 2008-05-09 15:03:45 Mi piace sfrugugliare un sogno, arricchirlo di piccoli particolari, trasformarlo in una breve scenetta. La grossa cornacchia compare, tanto inaspettata quanto ingombrante, sul ramo dell'albero le cui appendici si sporgono fino a sfiorare l'ingresso della casa di campagna. Coperta di grandi piume nere lucenti, con un enorme becco, non si può fare a meno di notarla. Parla, ripete il suono delle parole che sente provenire dalla casa. Riesce ad articolare intere frasi. Tutti, fuori a gurdare affascinati, tutti vogliono partecipare al gioco improvvisato. Qualcosa non mi convince, tra una frase e l'altra l'animale emette dei suoni che sembrano inarticolati ma che con un po' di attenzione hanno delle regolarità ricorrenti. La bestia parla e si guarda intorno, ripete controlla il territtorio, i
Le parole che mi sono piaciute (visita del Papa a Genova) 2008-05-18 16:14:25 La visita del Papa a Genova l'ho seguita in televisone attraverso le reti locali che hanno coperto l'evento in maniera eccellente. Alcuni passaggi dei suoi discorsi mi sono veramente piaciuti e in generale ho percepito un approccio positivo fatto di proposte piuttosto che di divieti.Occorre anche riflettere sui mugugni di strada:Troppi, secondo me; spesso banali luoghi comuni, ma molto diffusi, in Read more:parole