Owner: Così è (se vi pare) URL:http://www.signorponza.com Join Date: Sun, 17 Jun 2007 11:29:46 -0500 Rating:0 Site Description: Il blog inconsueto di una penna pirandelliana, dove potrete trovarvi tutto ciò che credete vi sia. Site statistics:Click here
Sorry… Not in service 2007-09-10 23:26:56 La prima cosa che ho notato riguardo ai canadesi non appena ho poggiato piede sul loro suolo (più precisamente quello dell’aeroporto) e che li differenzia dai vicini di casa statunitensi è la grande disponibilità e gentilezza. Sarà che loro non si credono padroni del mondo. L’impiegata dello sportello dell’immigrazione ha pure finto di interessarsi ai corsi che seguo e ad altre faccende che interessano poco persino me.
Pensate che sono talmente gentili che sugli autobus fuori servizio prima di “Not in service” ci scrivono pure “Sorry…”.
Il tutto però si ferma lì. Lo scrivono pure sulle guide per i turisti: non aspettatevi di farvi tanto facilmente un amico canadese. E poi faranno di tutti per non lavorare in gruppo con studenti in scambio ed evitarvi con qualsiasi scusa possibile.
Share This
Facebook rulez 2007-09-09 16:32:20 Sembrava troppo bello. Ora che la connessione in camera funzionava, aveva smesso di funzionare il trasformatore. Per cui il pc non potevo nemmeno accenderlo. Ma eccomi qui di nuovo.
Volevo rettificare quanto precedentemente affermato: non è solo la cultura a costare uno sproposito, ma anche gli alcolici. E’ una lesione palese del diritto all’alcolismo.
Altra cosa molto differente dall’Italia: qui se non hai Facebook
sei uno sfigato di quelli con una bella “L” stampata sulla fronte. Basta girare per il campus e sbirciare nei portatili altrui per vedere che TUTTI usano Facebook. Io che prima di partire lo ritenevo tanto utile quanto Myspace.
Share This
Il costo della cultura canadese 2007-09-07 05:00:53 L’altro ieri ho cominciato a seguire le lezioni qui alla Schulich School of Business. Pensavo andasse molto peggio. Quello che invece non pensavo fosse tanto tragico è l’acquisto dei libri.
Solo oggi ho speso 150$ per comprare i libri di testo. E ne ho preso solo uno. Come qualcuno che mi ha preceduto disse, sono prezzi che ledono palesemente il diritto allo studio.
Share This
Momenti di panico 2007-09-05 23:44:03 Ci sono due momenti che temo particolarmente nel corso della mia giornata.
Il primo è al mattino quando sono completamente rinco (il resto del giorno invece sono solo mezzo rinco) e incontro qualcuno nell’ascensore che mi dice: “ajkdnakjnfn andkjfkjf, dnsklnfn, man!”. E che probabilmente intende solo salutarmi e dirmi “come va?”, ma a cui io non so come rispondere.
L’altro corrisponde a qualsiasi occasione in cui mi capita di dover conversare con gli Inglesi e loro non si tolgono la patata dalla bocca per parlare. Non li capisco quasi mai.
Share This
Riuscirà il Signor Ponza a passare l’esame di finanza? 2007-09-27 18:01:11 La vita va avanti anche qui in Canada e la data del primo esame si avvicina sempre di più. La cosa peggiore è che si tratta di un esame di finanza e io odio la finanza. La odio perché già in italiano faccio fatica a tradurla in qualcosa di concreto, immaginate voi quale sia il risultato in inglese. Come se non bastasse, il suddetto esame cade proprio due giorni dopo la gita a Montreal. Al che ho iniziato a chiedere ai miei compagni di corso: “Allora, tu vieni a Montreal?”. Alla prima risposta del tipo: “No, ma scherzi, e come fai con l’esame?” ho pensato: “Che sfigato”. Alla decima mi sono detto: “Mi sa che sono proprio un babbo”. Quindi sono qui immerso nei libri almeno per tutta la prossima settimana.
Nel frattempo mi è capitato di fare nuove esperienze. La prima è quella di vedere Heroes e House M.D. senza cadere nell’illegalità. E’ stato piuttosto emozionante guardare la prima puntata della seconda stagione di
La scuola della musica 2007-09-24 07:00:36 Il campus universitario è come una piccola cittadina, al suo interno c’è tutto quello che serve per vivere. Ha le sue scuole, i suoi negozi, le sue case, le sue strade, il suo servizio di sicurezza, la sua piscina, i suoi campi sportivi, i suoi negozi, i suoi “ristoranti”, i suoi fatti di cronaca.
Capita quindi che per raggiungere un determinato punto al suo interno si debba camminare anche per dieci minuti attraverso parchi, stradine ed edifici. Il mio tragitto preferito è quello che mi porta ad attraversare il palazzo all’interno del quale è ospitata la scuola di musica
, arte, scultura, recitazione e chi più ne ha più ne metta. Mi aiuta a sentire meno la nostalgia di Maria De Filippi oltreoceano. Sembra proprio la scuola di Amici. Gente vestita con abiti assurdi che prova una coreografia oppure studia un copione. A qualsiasi ora del giorno. Non è raro che anche di notte, passando tra i corridoi della scuola della musica si incontrino tre ragazze che
Maple Leafs vs Sabres 2007-10-02 01:00:37 E così, dopo l’entusiasmante partita di Baseball, è arrivato il turno dell’NHL. Avevo perso ormai ogni speranza di poter assistere a una partita di hockey perché tutti mi dicevano che è quasi impossibile trovare i biglietti. In effetti è stato più o meno così, visto che si trattava di una partita di pre-season, equivalente a un nostro Trofeo Birra Moretti, e siamo riusciti a trovarne in extremis 4 per una cifra non troppo modica, 40$.
Arrivati allo stadio siamo andati alla ricerca dei nostri posti. Fila 319. Saliamo. 316…317…318… E scusa, il 319 dov’è? Ma vuoi vedere che… Leggi bene il biglietto. Toh guarda, c’è scritto “stand”. In pratica erano biglietti per stare in piedi nell’ultimissima fila dello stadio, il posto più dimenticato da Dio e dagli uomini dopo il Darfur. La cosa bella è che non eravamo gli unici, quindi vuol dire che c’è gente che consapevolmente paga per stare in piedi.Fortunatamen Read more:Maple
, Sabres
Latitante 2007-10-01 00:28:35 Sono sincero, in questi giorni ho un po’ latitato dal mondo dei blog. Ma visto che qui di cose ne continuano a succedere e di tempo per scrivere non ne ho avuto molto, prometto di rifarmi in questa settimana. Ecco dunque una piccola anteprima di che cosa troverete su Così è (se vi pare) nei prossimi giorni:
perché l’hockey su ghiaccio è molto più divertente del baseball;
come fare una doccia aggratis alle Cascate del Niagara;
i misteri dei cinesi (e per cinesi si intende qualsiasi persona dalle fattezze asiatiche) e la scelta dei loro nomi inglesi;
le strane abitudini del mio coinquilino;
e ancora tanto tanto altro.
Nel frattempo questa sera (anzi, ormai ieri) mi sono estasiato vedendo la prima puntata della quarta stagione di Desperate Housewives. E’ incredibile come anno dopo anno Marc Cherry riesca sempre a scrivere un telefilm brillante e originale. Divertente ed emozionante. Sì, si merita proprio un bel 10 nella mia pagina delle serie tv, ho deciso.
PS: Q
Blog Action Post 2007-10-15 01:00:24 Oggi è il Blog Action
Day. Mi ero impegnato solennemente che in questa giornata avrei parlato dei problemi dell’ambiente e così farò. Ho pensato a lungo (= 5 minuti) su quale argomento affrontare in questo post e ammetto che non è stata una scelta facile: alla fine ho deciso di parlare di quelli che non usano i cestini.
Lo so che magari qualcuno si aspettava che si parlasse di fonti rinnovabili, di riciclaggio, di economia, di riscaldamento globale e di consumo sostenibile. Avrei voluto esibirmi qua sul palco del mio blog con i Gogol Bordello, però visto che ormai il Nobel è andato, mi concentrerò su qualcosa di meno roboante. D’altronde ci sono altri 12315 blog che hanno aderito e non è facile differenziarsi.
Parto dal presupposto che il problema del pianeta che sta andando apputtane (perché alla fine è di questo che si parla) è dovuto anche alla cattiva educazione e all’inciviltà. Per esempio trovo difficile concepire che uno stia camminando per strada o
Promemoria - [Blog Action Day] 2007-10-14 01:00:11 Ricordo a tutti (ma soprattutto a me stesso) che domani è il Blog Action
Day.
YouTube Direktvideo link
PS: Riassunto delle puntate precedenti.
Share This
Sono strani questi Norvegesi 2007-10-11 01:00:31 Come vi avevo promesso vi racconterò un po’ del mio coinquilino.
Il primo giorno che sono arrivato qui in Canada ero davvero triste visto che l’altra stanza dell’appartamento era vuota: non vedevo l’ora che arrivasse qualcuno. Il giorno successivo mi trovavo nella camera con una amica quando finalmente si è palesato. Sono bastati cinque secondi di conversazione perché la mia amica lo bollasse come “un gran pezzo di figo”.
In pratica è un ragazzo norvegese che ha fatto (ed è tutt’ora part-time) il militare, per cui c’ha pure la fisicata, ed è tutto sommato simpatico. Però però… E’ un’opinione diffusa che quando ci si trova in suo compagnia è difficile trovare argomenti di discussione. Io e lui coltiviamo rapporti di buon vicinato, ma non ci possiamo dire di certo amiconi. E’ un po’ freddino.
Anche se non lo si direbbe a giudicare dalle urla della sua ragazza che allietano le mie serate di studio. E
Bloggers for Burma 2007-10-09 22:54:07 E’ giunta l’ora del post impegnato. A dire il vero avrei voluto scrivere qualcosa su quanto sta accadendo in Birmania, ma il tempo per buttare giù qualcosa di sensato e serio è stato davvero poco. Scrivere cazzate invece mi viene così incredibilmente naturale. Ma tornando alla Birmania, ho (accolto molto volentieri la richiesta di Daniele Verzetti, il Rockpoeta di pubblicare questo post congiunto dei 16 bloggers for Burma
. Mi fa piacere farlo ora, un po’ perché parlarne dopo fa più figo, un po’ perché i riflettori sulla Birmania si stanno già spegnendo e ora è forse ancor più utile.
Chi sono i Bloggers for Burma? Sono 16 bloggers che vogliono far sentire la loro voce a sostegno di chi lotta pacificamente per la libertà. O, forse, solo 16 pazzi utopici che credono ancora che i diritti umani e la democrazia siano e debbano essere dei valori cardine del mondo di oggi e di quello di domani. Queste le nostre parole:
(more…)
Share This
Avete mai visto il funerale di un cinese? 2007-10-08 01:00:59 AVVERTENZA: questo post è un concentrato di pregiudizi. Viene considerato Cinese chiunque abbia vagamente gli occhi a mandorla, indipendentemente dal luogo di nascita.
Parto premettendo che i Cinesi sono tutti simpaticissimi e gentilissimi. Me ne ero già reso conto durante altri viaggi-studio e ne ho avuto la conferma il giorno in cui si è tenuto l’incontro di orientamento per tutti gli studenti in scambio. Così simpatici che alcuni (italiani) stavano già progettando insieme viaggi a New York, Montreal eccetera eccetera.
Il giorno successivo questi sono spariti. Volatilizzati. Puff. Nessuno li ha più visti né sentiti. Non erano con noi alle feste, non erano con noi quando mangiavamo, non erano con noi quando dormivamo; non si sono più visti. Quando sono cominciate le lezioni sono ricomparsi per poi tornare nell’oscurità non appena le lezioni terminano. E più ci rifletto e più mi viene in mente la domanda: ma voi l’avete mai visto
il funerale di un cinese?
A
Giallo su Giallo 2007-10-06 03:00:40 Giallo su Giallo di Gianni Mura è un libro che nelle intenzioni vuole raccontare di una misteriosa serie di morti durante il Tour de France del 2005. Quello che ne esce è un racconto del Giro di Francia e della vita al seguito della carovana; il giallo? Non pervenuto. O meglio, è più che altro un contorno che si risolve nelle ultime quattro pagine, senza il botto. Per il resto può essere divertente per gli appassionati di ciclismo (quali il Signor Ponza) nel cercare di riconoscere i corridori che si celano dietro ai nomi fittizi. Ma è anche un libro di cui si poteva fare a meno, credo.
PS: A questa pagina trovate tutte le passate pseudo-recensioni.
Share This
Read more:Giallo
Niagara Falls 2007-10-04 01:00:19 (Ovvero quella meta che se vai in Canada non puoi perderti perché sarebbe un po’ come andare a Roma e non vedere il Colosseo).
Prima impressione: me le aspettavo più alte. Che è anche la classica frase che si dice quando si incontra un personaggio della televisione che non sia Brigitte Nielsen.
Seconda impressione: le cascate americane ci fanno una pippa a quelle canadesi. Perché dovete sapere, miei cari amici, che le cascate del Niagara
sono ubicate proprio al confine tra i due Stati. Siccome non siamo in Messico non c’è nessun muro da costruire, per cui questi che hanno fatto? Ci hanno piazzato le cascate. Ma mica una sola, due. Quindi gli americani hanno le loro e i canadesi pure, solo che noi (perché ormai mi sento canadese) ce le abbiamo più grandi. Noi maschi abbiamo sempre questa fissa delle dimensioni.
Terza impressione: da sotto è davvero una figata. Infatti dal lato canadese si può prendere la barca che ti porta vicino vicino alle cascate per farti godere Read more:Falls
, Niagara Falls
Cazzate canadesi random 2007-10-18 01:00:37
Dopo innumerevoli peripezie ho prenotato un breve soggiorno a New York. Quasi non posso crederci. Perché dovete sapere che il vero scopo di questo scambio è quello di andare là. Ho già più volte immaginato il mio ingresso trionfale nella grande mela, ma non ve lo sto a descrivere solo perché perderei la stima di quei pochi che ce l’hanno.
E’ iniziata l’operazione 10$. Che cos’è l’operazione 10$? Ma è molto semplice. E’ un crudele esperimento che metterà a dura prova l’appetito del Signor Ponza che, tuttavia, non può fare altrimenti se vuole continuare a sopravvivere fino alla fine di dicembre. Ma questo non vuol dire che ha soldi a sufficienza per mangiare fino a fine dicembre, anzi. Spendendo questa somma quotidiana le più ottimistiche previsioni dicono durerà fino a metà novembre.
Inizia a fare freddo. Oggi a un certo punto ero convinto di leccare un ghiacciolo quando poi qualcuno mi ha fatto notare che mi stavo leccando il
The Montreal Experience 2007-10-16 01:00:30 Ormai più di una settimana fa sono stato a fare visita a Montreal
. Cittadina (chiamiamola così) decisamente apprezzabile, molto più europea rispetto a Toronto, ciò significa che ci sono edifici che sono stati costruiti più di 10 anni fa.
Come molti di voi sanno, Montreal si trova in Quebec (che nel Risiko è quello stato da cui si attacca l’Ontario, per intenderci) e quindi si parla un sacco il francese. Che poi chiamarlo francese è un po’ riduttivo, visto che i francesi di Francia facevano fatica a capire quello che si diceva e a volte preferivano parlare in inglese. Era bello sentire le persone iniziare a parlare in inglese e finire in francese. Io modestamente capisco entrambe e mi sentivo piuttosto figo.
In realtà qui in Canada Montreal non è nota per tutto ciò, quanto piuttosto per la vibrante vita notturna. Tradotto significa che è più facile acquistare roba da bere. Per cui devo ammettere che le due serate trascorse lì sono state molto divertenti.
Quindi
Lettera aperta (a Babbo Natale) 2007-10-24 06:00:55 Realizzo che ho bisogno di una cosa quando improvvisamente divento esperto di tutto ciò che la riguarda. Mi spiego. Quando devo comprare un computer nuovo, per esempio, grazie all’aiuto del fido Dionaso, divento un semi-esperto di informatica. So tutto riguardo a RAM, CPU, spazio sull’hard disk, ultimi modelli in giro e così via. Cose che puntualmente dimentico qualche secondo dopo aver fatto l’acquisto. In questo momento, se non ci fossero gli adesivi riepilogativi poco sotto la tastiera, di certo non saprei quali sono le caratteristiche del mio laptop.
Bene. In questi giorni la parola “pixel” sta tornando ad avere un significato nel mio piccolo mondo antico. La realtà è che la mia macchina fotografica digitale è ufficialmente un rottame. Ho scoperto ieri che ha 3.2 megapixel, quando le altre macchine che mi circondano la hanno abbondantemente doppiata. (Questo post è chiaramente rivolto a Babbo
Natale).
Un’altra cosa di cui avrei prepotenteme Read more:Babbo Natale
Halloween, in the death of the night, hear me scream 2007-10-22 13:55:35 Tra qualche giorno sarà Halloween
. E sarà Halloween non come in Italia, dove generalmente faccio a meno di festeggiare, ma è Halloween nel senso che è da quando sono arrivato (28 agosto) che i negozi e i supermercati hanno interi reparti dedicati a tutto ciò che ha a che fare con questa festa. Ho un po’ di ansia da prestazione.
Come avrete intuito, anch’io parteciperò e ho bisogno di un’idea su come vestirmi. Su come vestirmi senza spendere centinaia di dollari, se no altro che “Operazione 10$”. Attendo suggerimenti perché me lo sento che lì fuori c’è qualche esperto del travestimento…
Share This
Read more:death
Guardando le costine di maiale da un altro punto di vista 2007-10-20 07:00:32 Vorrei tornare un attimo su un articolo che ho letto su Repubblica.it qualche giorno fa quando si parlava dell’intervista rilasciata da Armin Meiwes, detto il “cannibale di Rotenburg” per la sua simpatica inclinazione che lo porta a mangiare carne umana.
La carne umana ha lo stesso sapore di quella di maiale, è solo leggermente più amara, ma più sostanziosa - ha aggiunto - è buona davvero”.
Nessuno ha sottolineato che se le cose stanno davvero così, allora le costine di maiale sanno di carne umana. (Daniele Luttazzi).
Scorrendo l’articolo e leggendo i particolari della storia (dopo aver vomitato) mi è venuta subito un mente una cosa. Scommettiamo che al massimo entro 5 anni ne ricavano un film?
Cliccando su questo link, invece, è possibile avere un quadro più preciso di quanto è accaduto e un ritratto del personaggio. Sconsiglio ai facilmente impressionabili di andare a vedere. Per gli altri: ma la vittima del cannibale ce le aveva tutte lui?
Sha Read more:altro
, punto
Sveltina a Ottawa 2007-10-26 01:00:08 E anche Ottawa
me la sono fatta. E’ stata una sveltina, ma comunque piacevole. Una di quelle cose improvvisate all’ultimo momento, organizzate in mezza giornata e che alla fine si rivelano le migliori.
Così come Brasilia è la capitale del Brasile (e non Rio de Janeiro) e così come L’Aia è la capitale dell’Olanda (e non Amsterdam) anche Ottawa è la capitale del Canada (e non Toronto, che comunque resta la città più grande ed importante, mica cazzi. E poi ci vivo io). Ottawa è anche molto diversa rispetto alla città in cui vivo. Più piccola, più antica, e meno frenetica. Ci sono i palazzi storici, le istituzioni. Ora posso dire di essere entrato (aggratis) nel Parlamento canadese, senza mai aver messo piede in quello italiano.
Un’altra cosa che mi ha particolarmente colpito in questa due giorni nella capitale sono stati i colori. L’autunno qui è splendido. Gli alberi si colorano a tal punto che mi viene voglia di portarli a letto. Avrò sca
E fatevela ’sta risata 2007-11-02 02:00:12 Da qualche tempo imperversa nella blogosfera un interessante personaggio, lapersonadepressa. Il soggetto in questione, che così definisco poiché poco si sa sulla sua reale identità, riesce particolarmente bene nel fare una cosa: prendere per il culo i blogger più celebri.
Io intanto, la linko, e chissà mai che scalando la classifica non diventi vittima di se stessa. Che poi non è sempre facile capire tutto le battute e le allusioni, a meno che non si frequentino quotidianamente quei blog che parlano di cose più o meno interessanti ma che guidano le classifiche, per cui questa persona depressa in qualche modo deve far parte di quel mondo.
Intanto come rispondono i blogger bersagliati? Alcuni se la prendono, altri fanno finta di riderci sopra. Io preferisco quelli che tacciono e si fanno una risata senza mostrare al mondo intero che se la fanno. Altrimenti il rischio è quello di prendersi troppo sul serio, ma soprattutto di fare il gioco della geniale persona depressa. Care &ldqu
Macchina del tempo 2007-10-31 03:00:49 L’altro giorno ho ascoltato il nuovo album di Britney Spears. Ieri quello dei Backstreet Boys. Aspetto con ansia quello delle Spice Girls. Tra un po’ vado a dare il primo bacio.
Share This
Read more:tempo
Ma se serve vi porto i dischi… 2007-10-30 04:00:37 Brufolazzi,
tapparella giù e poltiglia,
più ascella purificata:
ti ricordi che meraviglia
la festa delle medie?
“Tu non vieni!”.
Non importa, sai, ci avevo judo.
Ma se serve
vi porto i dischi
così potrete ballare i lenti.
“Porta pure ma non entri!”.
Così cantano gli Elio e le Storie Tese in Tapparella. Bene, se pure voi soffrite di questa sindrome da mancato invito (perché io ce l’ho, per esempio), il Signor Ponza ha deciso di mettere a vostra disposizione:
n° 10 inviti per Lloogg;
n° 24 inviti per Pownce;
UPDATE: n°1o inviti per Jaiku;
il mio corpo.
Non chiedo niente di particolare in cambio. Se proprio non potete inviarmi un assegno mi accontento di un centinaio di link.
Share This
Come perdere tempo in qualsiasi modo 2007-10-29 01:00:54 Nel weekend sono riuscito a fare un sacco di cose:
ho messo a posto le foto nel mio account pro (nuovo di zecca) di Flickr;
sono entrato nel fantastico mondo di Jaiku;
ho visto diversi episodi dei Griffin;
mi sono vestito da prete per la festa di Halloween.
Una sola cosa non sono riuscito a fare: studiare. Mi si auguri in bocca al lupo (in culo alla balena, in groppa al riccio e così via) per l’esame di oggi. Grazie.
Share This
Read more:tempo
Ingranando la marcia canadese 2007-11-05 01:00:35 Ti accorgi che inizi ad entrare nell’ottica canadese quando:
sul blog inizi a scrivere in una lingua che sempre più si allontana dall’italiano, condita da una buona dose di orrori ortografici. (Qualcuno me l’ha fatto notare e da quel giorno mi vergogno ad uscire di casa);
hai imparato ad usare il punto al posto della virgola per i numeri decimali e viceversa per i numeri con più di tre zeri (anche se ha a volte faccio ancora casino).
Son soddisfazioni, eh.
Share This
Embeddiamo! 2007-11-04 03:00:40 Affinché Albo non mi chieda più ogni dieci giorni di ricordargli l’indirizzo del mio tumblelog (a cui credo sia l’unico interessato assieme a Dionaso), da oggi, grazie alle sfavillanti nuove caratteristiche della piattaforma Tumblr, lo trovate direttamente su questo blog. L’indirizzo è molto semplice: http://www.signorponza.com/tumblr/
Altrimenti in alto a destra c’è il link alla pagina.
In alternativa (ma quante alternative vi do?), lo potete visualizzare anche nel suo formato originale (e più gradevole alla vista) qui.
Share This
Live from 5th Avenue 2007-11-10 17:32:23 Mettiamo che postare sul blog dall`apple store della 5th Avenue
non abbia prezzo. Di conseguenza dovrebbe essere che per tutto il resto c`e` Mastercard. Ma col cazzo che con la mia Mastercard riesco a comprarmi tutte le cose fighe che ci sono qui. E comunque mi sa che da qui io non me ne vado.
Share This
Per un viaggio che finisce ne inizia un altro 2007-11-07 01:00:07 Bello, proprio bello. Californication porta una ventata di freschezza nel mondo delle serie tv che inizia ad accusare un po’ di ripetitività (per esempio, notate differenza tra Lipstick Jungle e Cashmere Mafia? Io no, però per esserne sicuro li seguirò tutti e due). Così come mi aveva conquistato sin dalla sua prima puntata, anche il season finale non ha deluso. Non convenzionale, poco corretto, ma pur sempre lieto. E’ davvero un telefilm che consiglio di vedere, soprattutto per l’ottimo cast, i dialoghi, la sceneggiatura, le musiche.
Purtroppo ho appreso che, oltre al canale satellitare Jimmy, anche Italia Uno ha comprato i diritti per la sua messa in onda. E già inizio a temere per le sorti dello show.
(Per rimanere aggiornati sulle mie serie tv, questo è il link).
Detto questo, vi annuncio che sono ufficialmente in partenza per NY. Non so che cosa succederà in questi giorni. Non ho ancora deciso se porterò come il mio Vaio o lo lascerò marcire (di invidia) Read more:altro
Shopping da Abercrombie and Fitch: come attentare alla propria autostima 2007-11-15 01:00:48 Noi italiani siamo sfortunati a non avere un negozio di Abercrombie
and Fitch
. Per fortuna, in quanto europei (servirà pure a qualcosa questa Unione Europea), ha da poco aperto a Londra il primo store del vecchio continente.
Per dare l’idea di che cosa sia, provate ad aprire un catologo di A&F (che vende vestiti, per chi ancora non lo sapesse). All’interno troverete solo ragazze e ragazzi nudi. Che è un po’ quello che ti capita di vedere entrando nello store della Fifth Avenue, quando appena varcata la soglia dopo aver atteso pazientemente in coda, ti trovi davanti a una modella (bardata da testa a piedi come se fossimo al Polo Nord) e ad un modello rigorosamente a petto nudo. [Un giorno sarebbe bello parlare anche della discriminazione messa in atto nei negozi ai danni del genere maschile].
Tra l’altro, una volta entrati, è difficile distinguere tra modelli di professione e commessi. Anzi, non c’è proprio differenza. Se si vuole dare un colpo defi Read more:Shopping