Owner: Barros e dintorni URL:http://barrosedintorni.splinder.com Join Date: Wed, 02 May 2007 10:23:50 -0500 Rating:0 Site Description: Tra guerre e terrorismo,
Prodi e Berlusconi, D'Alema e Casini vari... la voce di un 27enne un pò Paperoga
e un pò Che Guevara che cerca di parlare di weblife, attualità, politica,
tv, cinema e libri.
A fare da sottofondo le note a volte vibranti alt Site statistics:Click here
Il domani ad Herat 2007-05-02 12:16:39 Qualche giorno fa avevo scritto questo post che, prendendo ad esempio la condizione dei soldati canadesi in Afghanistan, poneva con preoccupazione l'interrogativo sul precipitare della situazione nella provincia di Herat, dove è stanziato il contingente italiano.
Breve riassunto: l'offensiva di primavera annunciata da Bush sta spingendo i Talebani proprio verso le zone, fino a qualche giorno fa tutto sommato tranquille, in cui operano i soldati italiani.
Insomma, che qualcosa ad Herat stesse cambiando si era capito da tempo. Tuttavia, evidentemente informato da fonti "attendibili", solo il 30 aprile il ministro della difesa Arturo Parisi (ministro di un governo che ha rifinanziato la missione in Afghanistan non molto tempo fa!) è intervenuto sull'argomento dicendosi "preoccupato per un eventuale coinvolgimento dei nostri militari in azioni estranee alla missione autorizzata dal Parlamento". Un modo per dire: sono preoccupa
La resa dei conti su Telecom 2007-04-30 14:26:28 In questi giorni la questione Telecom
ha avuto una svolta.
L'uscita di scena di Trochetti Provera e del gruppo Pirelli ha fatto strada ad una cordata italo-spagola. La cordata si chiama così, invece che solo "spagnola", perchè a quanto pare il ministro dell'economia Padoa Schioppa negli scorsi giorni ha preso il telefono (linea Telecom?) per "invitare" il numero uno di Generali Antoine Bernheim, ad intervenire investendo in Telecom Italia allo scopo (nobile!) di salvaguardare l'italianità dell'azienda.
Questione finita? Niente affatto, nemmeno il tempo di uscire dal palcoscenico e Marco Tronchetti Provera si confessa in una lunga intervista a "La Repubblica" in cui dice di essere vittima di un'alleanza tra la finanza e la politica:"Mi hanno fatto pagare la mia autonomia".
Bè, che dopo lo scandalo intercettazioni in cui era sotto tiro anche Prodi (e che a mio parere rap
Il silenzio sulla Somalia 2007-04-29 07:33:01 Perchè nessuno parla della guerra in Somalia
?
Forse perchè nè l'Italia nè gli Usa si interessano al Corno d'Africa, fatto sempre più di polvere e miseria, lacrime e sangue.
Bè in Somalia c'è una guerra, e anche se non si vede mai (o quasi) in tv è una guerra vera che si combatte con mitragliatori, corri armati e missili.
Da un parte c'è il governo ad interim del presidente Abdullahi Yusuf (appoggiato dai soldati etiopi e sostenuto dai peacekeepers dell'Unione Africana), dall'altra le milizie antigovernative delle Corti islamiche.
In Somalia la normalità non c'è, e non solo perchè questo Paese non ha un governo da 16 anni, ma perchè la gente muore ammazzata mentre fa le cose più semplici. Una decina di giorni fa, per esempio, alcuni missili hanno colpito un affollato mercato. Già a fine marzo le le vittime civili erano state Read more:sulla
La saletta dimenticata 2007-04-28 13:09:55 Stamattina sono tornato in biblioteca.
In questo paese del "West" dove sono finito a vivere negli ultimi anni c'è una piccola saletta appartata, zeppa di testi dedicati all'etruscologia e all'archeologia italica.
Da qualche tempo sta diventando la mia saletta. Anche perchè ci vado solo io.
D'altra parte, a chi può interessare la piccola sezione di una biblioteca di provincia dedicata ad un popolo che scomparve misteriosamente 3000 anni fa? Giusto ad uno studioso serio oppure a un aspirante scrittore strampalato come me. Entrambe categorie in via di estizione...
Poco male, quella montagna di vecchi libri impolverati, italiani e stranieri, è proprio quello di cui ho bisogno per il mio libro.
Ho già scritto circa 100 pagine di Word, e anche se alcune vicissitudini personali stanno ritardandone la conclusione, spero comunque di concluderlo prima della fine dell'estate. O almeno ci proverò...
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Il Cavaliere del cactus 2007-04-27 09:34:56 Di Silvio Berlusconi sapevamo tante cose, ma che possedesse 2000 cactus di 400 specie diverse ci mancava!
Ce lo fa scoprire Giampiero Fiorani, squallido banchiere ex capo della Popolare di Lodi che non disdegnava all'occorrenza di rastrellare soldi addirittura sui conti correnti dei clienti deceduti della sua banca per i suoi usi personali.
Fiorani, nell'estate del 2004 ha un sogno: vuole riuscire a scalare la Banca Antonveneta. Per far questo e cominciare ad accaparrarsi di nascosto azioni della Antonveneta, ha bisogno della "benedizione" dell'allora Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Fiorani, che ci potete scommettere, nel suo "regno" bancario faceva il leone, quando arriva al cospetto del Cavaliere si esibisce in comiche gag fantozziane che superano il ridicolo: conoscendo la passione di Berlusconi si presenta sulla cua barca al largo della Sardegna portandogli in dono un mega-cactus di 40 chili!
Solo che salire sul natante
25 aprile 2007-04-25 08:25:18 Viva l'Italia libera, viva i partigiani!
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Canadian forces in Afghanistan 2007-04-24 10:15:03 Ci sono dei luoghi comuni a volte. Uno si immagina il Canada come un tranquillo popolo educato, il cui esercito si limita a "mountains" in divisa rossa e cavallo che salutano i turisti statunitensi di passaggio per la frontiera del Michigan.
E invece no, l'esercito canadese è impegnato in azioni di guerra nell'inferno dell'Afghanistan
, "controllando" la zona di Kandahar, ma a quanto pare sta avendo parecchi problemi...
Cinquantacinque (55!!) morti canadesi dal 2002. I talebani fanno paura, stare in Afghanistan fa paura. Non è un gioco da ragazzi aveva assicurato il presidente Bush in visita ad Ottawa, perchè i barbuti guerriglieri talebani non assomigliano nemmeno un pò agli indiani Cheorkee.
Tuttavia il presidente del consiglio Stephen Harper ha negato a marzo un dibattito sulla missione in Afghanistan richiesto da alcuni parlamentari di opposizione. "Non si può mandare i soldati in missione e d Read more:Canadian
Ecco le idee del Partito Democratico.. 2007-04-23 20:35:19 ...è il titolo di un articolo a tre colonne completamente vuoto che appare in prima pagina del Manifesto di oggi. Un lungo spazio bianco con alla fine le semplici parole "è tutto".
Un pò conciso come articolo, ma davvero una gran pagina di giornalismo, non c'è che dire!
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, Partito Democratico
La dilagante voglia di WWW... 2007-04-23 16:30:58 L'educazione delle nuove generazioni sul web è importante?
Di certo se n'è accorto il presidente cinese Hu Jintao lanciando oggi la nuova campagna di repressione e censura contro la rete per combattere la diffusione di contentuti "poco salutari" (leggi: di libertà) .
"Lo sviluppo e l'amministrazione della cultura di Internet deve seguire la direzione della cultura avanzata del socialismo, e aderire alle direttive della propaganda", ha detto il presidente nel suo discorso molto simile a quello che a gennaio annunciava una "ripulita" del web.
E sempre oggi ma dall'altra parte del mondo invece, a Londra, una classifica dei brand più famosi del mondo stilata in collaborazione con il Financial Times, mette Google al primo posto tra i marchi vincenti di quest'anno con un valore di marca di 66,4 miliardi di dollari. Mica male! Soprattutto se si pensa che un mostro sacro dell'informatica, la M
Questioni primarie 2007-05-03 09:13:18 Ogni volta che cerco di comprare qualcosa di interessante da Lidl non ci riesco. Arrivo e la cosa in questione è esaurita, o non è ancora arrivata, o addirittura entrambe le cose:
- "Scusi, sul foglio pubblicitario c'era scritto che oggi vi arrivava questa cosa ma non la vedo da nessuna parte".
Commesso: - "ah sì, deve ancora arrivare".
- "Bene, quindi arriva domani?".
Commesso: - "No purtroppo non arriva più. E' terminata".
- "Ah...."
Ma oggi non mi fregano. Mando Lei in missione al primo giorno di offerta con licenza di uccidere: voglio quel benedetto barbecue a tutti i costi! (cioè... a 19,99 euro).
Ne faccio una questione di primaria importanza.
Non si scherza con la carne. Specie se alla griglia... Leave a comment | Email this
E stasera... 2007-05-06 14:58:33 Leave a comment | Email this
L'uomo misterioso e l'archeologo 2007-05-06 07:38:09 Della mia saletta dimenticata, ovvero la sezione di etruscologia della biblioteca di provincia che ho iniziato a frequentare per il mio libro, quella in cui non entra mai nessuno, vi ho già accennato.
Ieri mattina ci sono tornato. Sono entrato, salutato i due bibliotecari (che bel lavoro!) e mi sono diretto verso la saletta. La porta era socchiusa, la luce spenta. Niente di strano a prima vista, ma entrandoci ho avuto due soprese:
1- C'era stato qualcuno! Qulacuno aveva sfogliato i miei stessi libri e, tra l'altro, si era anche permesso di rimettere a posto la pianta (che io avevo levato di mezzo) proprio davanti alla finestrella che affiaccia sulla piazza.
Ho pensato: "sarà solo un curioso, avrà preso dei libri a caso".
Ho iniziato così la mia consultazione dallo scaffale di destra, ma mi sono accorto che mancava un libro al quale avevo velocemente dato uno sguardo la settimana scorsa. Quello, non è un l
La piramide del Codice 2007-05-05 06:45:28 "Langdon seguì il capitano (Fache) lungo la famosa scalinata di marmo che portava nell'atrio sotterraneo, sotto la piramide di vetro. [....]
Scendendo sotto il livello del terreno, Langdon provò un crescente allarme. La presenza di Fache era tutt'altro che rassicurante, ed il Louvre, a quell'ora della notte, aveva un aspetto sepolcrale. La scala, come quella di certi cinematografi, era illuminata da sottili strisce di luce incassate all'altezza dello scalino. Langdon sentiva i propri passi echeggiare sul vetro, in alto. Alzò gli occhi e vide svanire oltre il tetto trasparente qualche ricciolo di nebbia illuminata, proveniente dalle fontane.
- Lei approva?- chiese Fache, indicando col mento la piramide.
Langdon sospirò. Non aveva più voglia di giocare. - Sì, la vostra piramide è magnifica.-
Fache brontolò: - Una ferita sulla faccia di Parigi-.
"Uno a zero"...."
(Dan Brown, "Il codice Da Vinci&quo
"Rifarsi una vita" 2007-05-09 11:13:48 Caro Sergio Caputo,
la sera del 1989 in cui sei salito sul palco di Sanremo con la canzone "Rifarsi una vita" la ricordo benissimo: avevi una chitarra verde "metallizzata" e della tua band faceva parte una sassofonista mora molto brava. Sentita una volta quella canzone diventò la mia preferita e cominciai spudoratamente a tifare per te.
Quel Sanremo lo presentavano 4 figli illustri (Danny Quinn, Gianmarco Tognazzi, Rosita Celentano e un'altra che ora non ricordo). Quando a conclusione della serata finale scese il cartellone e sentì nominarti per primo partendo dal fondo... capì da quel tuo ingeneroso ultimo posto che non facevo parte della maggioranza. Non ne avrei mai fatto parte, ma questo a 9 anni lo ignoravo.
Lo so Sergio, hai fatto senza dubbio canzoni migliori di "Rifarsi una vita", ma quell'ultimo posto per il bambino che ero non stava nè in cielo nè in terra: sei arrivato dopo Gigi Sa
Giordy 2007-05-08 14:13:18 Oggi ho conosciuto un tizio incredibile.
Un cantautore di Trastevere che si chiama Giordy. Quasi 60 anni ma si presenta vestito da cow-boy, giovane fidanzata rumena e simpatia da vendere.
Mi ha parlato del suo amico Little Tony e degli anni ruggenti delle cantine romane dove hanno iniziato i grandi cantanti destinati a fare la storia delle musica italiana. "In quel locale lì c'era la scaletta, io venivo dopo Renato Zero". Poi però Renato ha sfondato mentre per lui la musica è rimasta solo un grande sogno "ma io non mi rassegno, a volte il successo arriva quando meno te lo aspetti".
Mi dice che ha provato a partecipare a Sanremo ma l'hanno bocciato: "lì è tutta una mafia, ti chiedono 350mila euro e poi porti la canzone che vuoi anche se fa schifo".
Divaga. Mi parla delle sue canzoni, mi dice il titolo come se fossero famose, come se io dovessi conoscerle.
"La prossima volta ti porto un cd". Ed infi
Due contro tutti 2007-05-07 17:16:24 Lei dice che c'è un libro che è una lunga chiaccherata tra Tiziano Terzani e suo figlio. Una chiaccherata in cui il giornalista, già malato, riassume tutta la sua vita, tirando le somme come per lasciare qualche straccio di indicazione a chi resta.
C'è un passaggio in cui il figlio chiede a Terzani, che per lavoro ha conosciuto molte persone, come mai non avesse mai trovato un vero amico. "Forse non l'ho mai cercato", risponde lui, "io avevo tua madre".
Dopo queste parole il lettore si immedesima in un rapporto speciale che va ben oltre quello canonico tra marito e moglie. Un rapporto fatto di parole, di scherzi e di pianti, di lealtà incondizionata.
Sarà che se hai l'animo un pò "orso" e soffri terribilmente la vita, due è spesso il numero massimo tollerabile.
Se uno è poco, in due ci si completa, compatta. Ci si sente più forti. D'altra parte degli altri
Mustang 2007-05-11 10:28:21 Non succede niente. Tutto è fermo, congelato.
Un'altra settimana sta per finire ma le cose importanti nella mia vita rimangono immobili nonostente i miei sforzi.
Eppure per ora continuo ad andare avanti. Cammino lentamente tra le pretese degli altri, i sogni degli altri, i problemi degli altri. Sembro uno di quei cavalli con i paraocchi che tirano in carrozza i turisti giapponesi in giro per Roma. Se fosse per loro, per i cavalli, credo se ne andrebbero tutto da un'altra parte. Però sono legati, imbrigliati, e alla fine si rassegnano a trainare quintali di peso. Secondo me questo succede ad ogni cavallo, fosse pure uno spirito selvaggio come il Mustang
.
Mi chiedo, se un giorno questi cavalli fossero davvero liberi di andare dove vogliono, saprebbero ricordarsi dopo tanto tempo ciò che sognavano prima di mettere gli zoccoli sui sampietrini di piazza di Spagna?
Probabilmente no. Probabilmente rimarrebbero lì in torno a girovagare. Per abitudine, per pau
Siamo tutti Democratici... 2007-05-10 10:19:44 La pia(?) gente, sabato 12 maggio, risponderà al richiamo della Chiesa cattolica che manifesta in piazza contro i Dico. C'è chi è convinto che sarà una delle più grandi manifestazioni che il nostro Paese ricordi.
Fatto sta che per il cosiddetto Family Day di Roma la propaganda è stata fatta, e tanta, persino nelle parrocchie! Ma questo non prova nulla perchè comunque a sentire l'uomo in bianco "la chiesa non fa politica".... Eppure sembra che ancora una volta religione e politica sembrano strettamente intrecciate nella vita italiana. A me ad esempio, è successo entrando in una Casa di Dio di trovare il volantino dell'adunata (?) tra l'acquasantiera e la statua della Madonna: "il tuo volto santo, Madre di gratia plena, portato a simulacro in cosa sì terrena?"
Comunque tanta pubblicità pare aver funzionato
Le (troppe) case di Dio 2007-05-18 12:35:13 Mi ero ripromesso di non guardare più, almeno per qualche settimana, i Ballarò, i Report, i Mi manda Raitre e così via. Tanto so già tutto: niente funziona, tutto va male, poche prospettive positive per il futuro.
Ieri sera invece ci sono ricascato con AnnoZero di Santoro. Si parlava del codiddetto "problema casa", una delle tante piaghe di questo Stato che dicono in ripresa e che invece a me pare un malato terminale.
Così dopo una giornata di lavoro apprendo che il 20% degli immobili italiani appartiene al Vaticano. A Roma 1 su 4.
Il Vaticano gestisce i suoi immobili tramite alcuni istituti religiosi oppure, più frequentemente, tramite la sua banca, lo IOR (Istituto Opere Religiose) .
Visto che molti giovani come me a causa del costo della vita si chiedono se mai riusciranno a comprare un piccolo immobile, capite che a cosa me le ha fatte girare parecchio. Così questa mattina mi sono andato a c
Il "navi" 2007-05-17 15:03:51 Finalmente mi sono deciso a montare sul mio nuovo Fiat Sedici (quello che: "Ogni giorno è 4x4, ma vedi di non esagerare con l'off road altrimenti ti pianti di sicuro..." ) il navigatore satellitare.
Panduzza (la mia ex auto) l'aveva integrato, sul Sedici invece mi sono dovuto adeguare mettendo su la classica ventosa.
Così da due giorni sto provando Easy Road, navigatore italiano prodotto da un'azienda che non ha bisogno di presentazioni: la Magneti Marelli (gruppo Fiat).
La prima impressione è stata ottima. Interfaccia validissima, menù intuitivi e possibilità di aggiornamento online. Mi pare funzioni veramente bene a confronto di altri aggeggi come ad esempio il Tom Tom (che ho avuto modo di provare in precedenza).
L'assemblaggio di Easy Road mi pare adeguato ad un prodotto relativamente economico. La scocca e' composta di due parti, quella posteriore in materiale plastico nero-lucido e quella anteriore
"Il Nissardo" 2007-05-16 10:24:41 MyBlogLog mi piace perchè mi fa scovare blog interessanti. MyBlogLog mi pare, è un modo per uscire dal recinto di Splinder e vedere che la blogosfera è un universo in continua espansione ed evoluzione. Ma adoro ancheBlogosphere Telegraph, l'umile (ma sincera ) sezione di questo sito che mi da la possibilità di parlarvi di blog interessanti come questo:
Un ingegnere elettronico, una bellissima città della Costa Azzurra come Nizza ed un blog in cui si parla di musica, internet e computer. Ecco la ricetta de "Il Nissardo", il bel blog di Andrea, un italiano che dal 2000 vive a Nizza.
Il nome del blog ha una piccola storia: i nazzardi sono gli abitanti di Nizza, ma nel dialetto della città (un misto di genovese, piemontese e francese) nizzardo si dice nissardo e Nizza si dice Nissa...
Ma "Il Nissardo" non è solo un blog che si legge è anche un blog che si ascolta! Grazie al p
Lampedusa (BG) 2007-05-15 20:49:49 A Lampedusa, estremo sud d'Europa, isoletta della Sicilia che più Sicilia non ce n'è, si sente Radio Padania. Lo sapevate? C'è la frequenza per sentire musica celtica in bresciano.
Stupiti? Vi capisco, credevate che a Lampedusa bevessero zibibbo e cantassero sciuri-sciuri e invece adesso scoprirte che la locale sezione del Carroccio ha ben 360 iscritti e che la Lega NORD è il terzo partito dell’isola (dietro Forza Italia e Udc).
Questo almeno è quello che emerge dagli scrutini delle comunali di domenica che hanno fatto ottenere la carica di vicesindaco (VICESINDACO!) al segretario locale del partito di Bossi, Angela Maraventano.
Ricca, proprietaria di un ristorante,xenofobo-leghista quando dice "e’ giusto ammazzare tutti i clandestini che arrivano sull’isola".
"Lampedusa è onorata di essere leghista. La Lega ha davvero voglia di far migliorare il Sud" ha detto
“I mutanti del Cremlino 2007-05-15 12:26:41 Di Russia e di libertà in Russia ho già parlato (link ) e continuerò a parlarne. Perchè quando ci si approccia ad un tema importante come la libertà d'espressione non si può non fare i conti con questo Paese che sulla cartina geografica è grande come un elefante.
Il punto è che in Russia c'è un presidente che si chiama Vladimir Putin, potente come uno Zar. Una volta faceva l'agente del Kgb e odia soprattutto un cosa: chi non la pensa come lui.
Il Cremlino esercita quindi il suo potere per chiudere la bocca con ogni mezzo ad ogni forma di dissenso. I mass media vengono colpiti attraverso la censura, soprattutto la tv che attualmente non conta un solo soggetto libero rispetto ai voleri di Putin. Tutti i programmi politici sono curati direttamente da Medvedev e Surkov, rispettivamente capo e vicecapo dell'ammministrazione presidenziale. Ma anche la stampa è imbavagliata. Chi prova a sgarrare, ad inda
Perchè ogni giorno è 4x4! 2007-05-14 12:32:55 Momento solenne.
Dopo un anno di onorato servizio, alternandosi tra le incasinate strade cittadine ed impegnativi sterrati di campagna, la mia Panda Cross verde militare è stata riconsegnata a mamma Fiat.
Negli ultimi tempi la poverina risentiva di qualche acciacco dovuto al mio utilizzo non molto delicato. Ogni tanto il motore perdeva qualche colpo, all'interno il bocchettone dell'aria si era rotto mentre l'illuminazione di metà della plancia me l'ero giocata già da tre mesi.
Poca roba comunque, se rapportato a quanto questa macchinetta mi ha fatto divertire: nello sterrato, nel fango e sui prati.
Ce ne sarebbero di episodi da raccontare... come quella volta che dopo chilometri in fuoristrada, persi nelle campagne, abbiamo dovuto scegliere tra l'avvicinarci imprudentemente ad un traliccio dell'alta tensione oppure precipitare da un dirupo di trenta metri. O quell'altra in cui se non fosse stato per l'ELD sarai rimasto impantanato a ruote all' Read more:Perch
A 2007-05-19 18:19:18
Non so chi l'abbia scattata ma adoro questa foto.
E' stata scattata circa un anno fa, nel momento peggiore della storia bianconera: la retrocessione in B.
Allora ci si chiedeva come avrebbero reagito i tifosi juventini, sempre ben abituati a vittorie e successi. Bè, quella che vedete sopra è stata una bella risposta.
Una risposta scritta non a caso in giallo e in blu i colori della città città dove è nata e vive la Juventus, Torino. E' arrivata da un balcone della Torino popolare dove sono cresciuto ed il cui ricordo conservo nel cuore. Quella dei figli e dei nipoti degli emigranti del sud venuti in Piemonte con il mito del posto fisso negli anni '50, quella che è un misto di bagna couda e pasta al pomodoro, di "esageruma nen!" e di "ddjalettu calabbrisi".
Vederla la prima volta online mi ha emozionato e l'ho voluta riproporre anche oggi che la mia Juve è torna
Ritrovamenti sotterranei... 2007-05-19 07:32:17 Seguendo le vecchie scale in pietra del palazzo settecentesco in cui lavoro, ho abbandonato la luce naturale della superficie e sono giunto in una specie di cunicolo che porta in due ambienti: uno a destra e l'altro di fronte.
Pare di stare in una catacomba. Lì, pochi metri sotto il livello della strada, il rumore della Roma caotica si attenua fino a scomparire.
Mi muovo nel buio illuminando l'ambiente con una torcia: ragnatele, macerie, strani cucchiai lavorati, pale, vecchi piatti rotti, lampadari di inizio novecento e....
... sepolta da altre cianfrusaglie trovo questa vecchia macchina da scrivere arrugginita che starebbe tanto bene in una spy story degli anni '50. E' coperta di polvere, manca il carrello superiore (quello che faceva scorrere la carta..) ed i tasti sono diventati la casa di un grosso ragno.
E' un rottame ma mi affascina e non resisto alla tentazione di riportarla in superf
La nave carica di jo-jo 2007-05-24 03:53:14 L'ha raccontata Paolo Rossi l'altra settimana in tv: "La sapete quella della nave carica di jo-jo? E' affondata 48 volte!".
Ieri mi sono sentito così, rimanendo annichilito davanti all'ennesimo ed incredibile colpo di scena negativo di questi anni. Roba da matti: immaginatevi una cosa tanto desiderata per la quale avete tanto lottato e sofferto, che finalmente sembravate aver ottenuto e invece... la vita ve la riporta via con estremo sadismo.
Ne avrei di cose da dire... ma più ci provo e più capisco che non serve parlare con gli uomini, specie se con il Cielo stai litigato come me. (Si dice "stai litigato"? Non lo so. Va bè è uguale...).
Volevo parlare di una cosa però di cui non parlo mai: di te.
Ti ringrazio per essermi stata vicina ieri sera. E anche se hai detto poco hai detto bene. Ti ringrazio perchè tutto questo non è scontato, non viviamo in una favola. Qui da noi è falice vol