Owner: Il teatro delle possibilità URL:http://www.ilteatrodellepossibilita.blogspot.com Join Date: Tue, 10 Jun 2008 09:52:50 -0500 Rating:0 Site Description: Un blog per chi ama scrivere. Improvvisate racconti e fsateli continuare agli altri. Il romanzo partecipativo è il nostro intento Site statistics:Click here
e in principio fu male... 2008-06-09 09:01:00 La vita non mi è mai sfuggita di mano come adessomi consumo lentamente, come una candela che bruciainesorabile come il mio stesso respiro.Le mie lacrime come cera colantepercorrono il mio corpo.Devo reprimere l'urlo della mia angoscia,dovrei forse riempire la mia bocca di facili e belle parole???La mia essenza è diversa dalla forma del mio corpo.Modella e plasma la mia formacome uno scultoreche
Questa pagina è in più 2008-06-08 20:41:00 Il fuoco si accende tutte le mattine per riscaldare la casa. Non dimenticare mai le tue radici perchè e da loro che deriva la scoperta della tua coscienza.Hai presente quando ti fermi e hai la sensazione di non capire dove sei, cosa fai in un luogo che non senti tuo. In quei momenti si può solo credere in piccole immagini ironiche. La carta emana un rumore che stimola lo scrivere, solo il suo ru
Mario dorme di giorno 2008-06-06 20:26:00 -Un racconto non può partire con la descrizione di quel momento in cui si sta scrivendo quel racconto che si vuol descrivere- la lunga esposizione dei suoi occhi ad una lampada a basso consumo lo aveva illuminato con questo pensiero.Cosa voleva scrivere non lo sapeva nemmeno lui, però ogni sera riprendeva in mano i suoi scritti, li correggeva e poi appuntava nuovi spunti. A volte li stravolgeva Read more:Mario
Le persone non cambiano: si rivelano 2008-06-06 18:57:00 Quando si accende un fuoco simile a questo è molto difficile spenerlo.Gli esili rami dell'innocenza bruciano per primi, poi si leva il vento e allora tutto il bene che una ha dentro è in pericolo. -Fire walk with me di David Lynch-://www.davidlynch.de/://blog.twinpeaks.it/
Bassa pressione 2008-05-29 09:05:00 I gemiti della gente che affoga nella propria iniquità sono strazianti. Salgono dal basso e l'angoscia li fa propri. S'incarna così l'ansia. La gioia e il dolore sono ricompense eterne. Il senno è ben lontano dall'accettazione di questa raffinata sensibilità. La testa cade nell'abisso e riemerge...continuamente, senza sosta.Le membra straziate galleggiano. I brividi sono il sussulto dell'anima
Esercizi di stile 2008-05-27 09:48:00 Una volta trovata la propria dimensione etica, l'estetica diviene il processo superficiale con cui si mantiene tale dimensione, l'enunciazione di se stessi.La consapevolezza di esprimere la propria moltitudine in un disegno finito, ma in costante evoluzione. Costruire e decostruire è questo il nostro destino. La scelta è alla base di questo processo. Questa scelta ci darà un punto di osservazio Read more:stile
Postumi di una verità 2008-05-27 08:20:00 Arrivare alla fine e rendersi conto di avere acqua da stringere fra le mani. Te le lascia bagnate e anche quelle poche gocce rimaste evaporano. Avere le mani prosciugate dal sole, aride, vecchie, quasi pietrificate, come una landa desolata.Rivoli di sangue hanno tracciato il sentiero da percorrere, le lacrime dovranno solo seguirlo. Il peso inesistente del corpo è morto. Vecchi fantasmi riempiono Read more:verit
Frammento ai posteri 2008-05-26 08:40:00 Una penna ha vomitato i suoi pensieri. Sono dispiaciuta ma non posso fare a meno di riportare quanto genio ho trovato nei suoi scritti. Sembrerebbe la conoscenza di una vita. Quante distorsioni comuni! Quante affinità elettive. Perdonatemi se vi propongo una sorta di "minestra riscaldata",come potrebbero definirla alcuni. Ma la nostra missione è anche quella di tramandare ai posteri piaceri occu
Aurora del silenzio 2008-05-24 08:46:00 Si muoveva tra i suoi simili come un gatto d'appartamento si può muovere in mezzo a dei gatti selvatici. Era effettivamente impaurito dagli altri esseri umani. Senza nessuna curiosità nei loro confronti. La sua paura era legata alla scoperta di un nuovo sentimento: all'autoelevazione a qualcosa di diverso.Perdere l'istinto. Ricercare troppe informazioni e volerne offrire troppe. Costruire troppe Read more:Aurora
Trasfigurazione 2008-05-23 15:49:00 E questa pioggia continuerà a bagnare i nostri volti per purificarci dal sottile strato di noia che ci avvolge. Mi reincarnerò nell'albero che si erge lungo la solitaria strada di Vladimir ed Estragon. Quella cinta è così attraente, ma anche ambigua: soluzione o abbandono? L'albero fungerà solo da appiglio. Tutti gli appigli si sfaldano facilmente, si sgretolano sottoposti all'eccessivo peso
La deformazione della lente 2008-05-23 15:25:00 Ho voltato le spalle alla stabilità,il fiume è straripato,la diga non è riuscita ad arginare il suo corso.E quanto più il mio sguardo tenta di spaziare l'orizzontetanto più esso si allargaed appare infinito.Salendo una scala riusciamo ad avere maggiori prospettivema ci allontaniamo dal suolo.Così la nostra vitaspingendosi oltre il muro della parvenzaperde il contatto con la realtà,cade al c
Principio di misoginia 2008-05-22 20:40:00 Come è mai possibile sentirsi disarmato al cospetto di un essere talmente innocente.Come fare a resistere alla voglia di possedere una così bella creatura?Fortunatamente una terza persona non mi ha permesso di entrare nella mia mente filmica e idealizzare del tutto quella lieve ed eccitante fantasia.Domani tornerò, anche se il mio buon senso mi dice di non farlo.Devo avere la sua innocenza.Vogl
Le statue di cera 2008-05-22 17:12:00 Sempre invano lo sguardosi volge indietro a rimirarei passi stanchiin questa vita fugace.Solitario il pensiero si fa spazioalla ricerca di balenii eterni.Proiettandosi verso il futurol'animo si espandeda sempre anelante al regno immortale.Così come un sasso lanciato in un precipiziocade senza sosta,il nostro spiritoin questa vitanon trova appiglie nel vano tentativo vedele sue mani lacerate.
Il velo delle parvenze 2008-05-22 17:02:00 E tu sei lì: luna. Ci guardi, e nelle serepiù splendenti irradi tutto ciò che la deanotte vuole nascondere. Nonriuscirai ad equiparare mai il sole, ma la tualuce spettrale, paradossalmente, sveleràgli angoli più oscuri, irraggiungibili agli occhi della menteabbagliati dal sole.Svelata luna. Così sarai bellissima, nel tuo candore:casta e prostituta, innocente e peccatrice.Grazie a te, la nott
Folle martirio 2008-05-22 08:55:00 E nessuno verrà mai a salvarci su questa terra. La luna è così contenta: ha ottenuto la sua rivincita. Eravamo entusiasti della luce del Sole, inebriati dalla sua grandezza.Ed ora quella stessa luce ci ha abbagliati e non riusciamo più ad intravedere il fioco bagliore della Luna. Ride adesso. Si specchia nel suo lago ed è contenta. Non ha più bisogno di alcuna ombra nella sua finitudine.Si
Irpus 2008-05-22 07:10:00 L'ordine è artificiale, anche cio che voglio capire è artificiale.Serpenti a filo d'erba mi pietrificano.Inquietanti cornacchie mi risvegliano.L'unica alternativa è il silenzio, ma anche esso, purtroppo, è un artifizio.Le case dei morti son cumuli di pietre.Le voci dei morti son soffi di vento.Le membra dei morti son legna da ardere.Gli occhi dei morti son feroci inquietudini.La vita dei vivi
Il grado di disordine relativo allo stato di aggregazione 2008-05-21 15:41:00 Quando si mescola un mazzo di carte è altamente improbabile che esse si dispongano secondo una sequenza prestabilita. E' normale, invece, trovarle distribuite nel mazzo in modo del tutto casuale. Analogamente se si mettono in un barattolo palline di due diversi colori, ma di uguale forma e massa e si scuote il barattolo, le palline si troveranno mescolate sempre in modo più o meno omogeneo. Non
Assenzio q.b. 2008-05-21 15:21:00 "E quanto più tenta di innalzarsi alla luce, tanto più si sente ancorato alla terra, verso le tenebre, verso il male. Il suo amore per la vita, lo spinge verso il basso, alla ricerca di un trampolino di lancio" (Friedrick Nietzsche, Così parlò Zarathustra). Effimera illusione: non troverà mai la soluzione. Stando sulla terra finisce col perdere la capacità di nuotare, arrivando ad odiare l'a
Anice stellato 2008-05-21 14:46:00 "Ma da quello sguardo carico di tempesta vedo che il tuo cuore non è fatto per feste tranquille e questa bellezza, cupa come il ferro, è di quelle che fa apparire splendido l'inferno..per soddisfare un giorno di lussurie spaventose e rattristare il cuore d'umili creature.I cuori sono una scogliera dall'aria nobile e massiccia, dove risplende il faro, benefica vedetta, ma che viena a poco a poco
Il sottile confine tra schiavo e padrone 2008-05-21 14:31:00 Brucia. I suoi artigli penetrano nel mio corpo. Ben distintamente sento che sta risalendo dentro di me. E un urlo straziante si leva dalla sua gola. Chi sei? demone così lodato. Perché urli?. Hai bisogno d'aria anche tu. La nostra simbiosi è perfetta. Il tuo urlo è melodia alle mie orecchie e il tuo spirito ansante mi pervade. Celestiale perversione di uno spirito spasmodico, ecco che i tuoi a
Un barattolo e petali immortali 2008-05-21 09:26:00 Lo senti il tocco del nulla, leggermente, sulle labbra. Sentire il niente tra le mani, eppure afferrarlo, con forza, tenerlo stretto a sé. Incolore, insapore. In silenzioso schianto a terra. Nessuno se n'è accorto. Una rosa scivola nella fossa che ho scavato. Perde i petali, volano via, trascinati dal vento. Vanno a posarsi su un velo steso a terra. Invisibili come macchie di sangue ripulite. Q
Il vento è architetto della natura 2008-05-21 08:55:00 Sono in un covo di serpi. Sono loro ad avere paura di me, ma per quanto ancora. Ho aperto i cancelli della mia identità. Meglio dire che ho finalmente lasciato le redini della mia identità. Ancora meglio, ho sradicato un uomo da qualsivoglia identità.L'identità è tutto ciò che non è. Nel momento stesso in cui si pensa di essere, già non si è più.Chiedete a voi stessi chi siete, questo no
La poesia inespressa 2008-05-20 16:59:00 Siamo lucciole nelle tenebre alla perenne ricerca del paradiso perduto. Forse è proprio questo desiderio insaziabile di dare un significato più profondo alla nostra esistenza, che ci spinge a cercare arti più "interiori". Ma se, come diceva Nietzsche, "l'arte è la giustificazione estetica dell'esistenza", la poesia può essere considerata arte? Forse Nietzsche era mosso, almeno inizialmente, d
Dissertazione 2008-04-10 10:56:00 Le presentazioni per me sono sempre state imbarazzanti. Ho sempre avuto l'ossessione dello slogan o della petit frase, cioè l'ingresso ad effetto.Stranamente, o forse per l'assenza di una persona fisica con la quale interagire in questo momento, non ho alcuna mania di protagonismo o paura di venir dimenticato per non essere stato tempestivo e brillante nel catturare l'attenzione.Bello non dover e
INCIPIT-Prove tecniche di trasmissione 2008-06-11 07:51:00 Prova a spiegarmi quello che ne deve uscire da quì, da questo volgere di speranze ad ambizioni e di tempo rubato, svenduto, per pochi riflessi di serenità. Ci riesci? Troppe litanie di giorni senza il tepore di un rifugio e troppo freddo se l'orizzonte è sopravvivere. E sentire il ritrarsi delle note suonate dal limite, dal confine che separa il gusto e il possibile. Le dita s'intrecciano sopra Read more:Prove
Realismo cinico 2008-06-10 20:12:00 Qualsiasi cosa venga fatta, l'importante è sempre tenere in mente il proprio obiettivo e non farsi depistare mai. Fai finta di cambiare strada, ma solo per seminare i depistatori.Poi imbocca nuovamente la stessa strada di prima e rievoca tutti i segni che hai incontrato durante il tuo cammino. Loro saranno i tuoi ricordi, la tua identità e il tuo destino.Ti guideranno verso un progetto chiaro, t
L'apparenza non inganna 2008-06-10 16:52:00 Questo mantello copre le mie ali fatte di squame e petali.Foglie secche ricoprono il mio camminoe non posso svegliare i miei demoniora sono assopiti,se pesto le foglieil loro fragore li risveglierà.Non chiedo reti al di sotto della mia funesolo dei contrappesi che equilibrinoi miei demoni.Spasmi nella notteansie pervadono la mia testail mio corpo fremedavanti al burrone.Questo è il momento propi
PeerBook 2008-06-10 10:42:00 IN QUESTA SEZIONE POTRETE INIZIARE RACCONTI E FARLI CONTINUARE AD ALTRI, OPPURE CONTINUARE UN RACCONTO GIA' INIZIATO. L'INTENTO E' QUELLO DI CREARE UN ROMANZO PARTECIPATIVO. SCRIVETE QUALSIASI COSA, DOVRETE RISPETTARE SOLO DUE REGOLE:1) SPECIFICARE A QUALE PEZZO DI RACCONTO VI SIETE COLLEGATI E NUMERARE IL VOSTRO COMMENTO. (esempio: volete continuare l'incipit Aurora del silenzio, allora all'inizi
INCIPIT-Il tessitore 2008-06-11 16:26:00 Neanche lui voleva uscire più da quella camera fatta di sospiri e silenzi. Ora la gioia lo spaventava. Aveva visto la gioia trasmutarsi in follia. Cosa sarebbe mai stata la sua vita se solo non avesse visto loro.Come può la personalità suddividersi in molteplici parti così opposte ma così necessarie allo svolgimento della propria identità?Continuava impassibile ad intessere le sue tele. Quel
Ipotetici surrogati 2008-06-13 16:26:00 Questa considerazione parte da una domanda (come d'altronde tutte le considerazioni): chi è o cos'è un surrogato?Beh oggi la mia riflessione si è svolta così:Nietzsche di sottofondo, come presenza ambigua ma necessaria all'assopimento della mente.Spongebob for president.Assenzio emulsionato con sangue......lo stesso sangue che ora circola in corpi avversi, in corpi non propri: cariche simili s