Owner: PrimaPagina NewsBlog URL:http://www.primapaginanews.blogspot.com Join Date: Wed, 05 Mar 2008 20:32:25 -0600 Rating:0 Site Description: Blog Informazione e Opinione Site statistics:Click here
La Spagna di domani 2008-03-10 06:32:09 Zapatero ha vinto. Ma non basta. Gli elettori hanno fatto capire bene alla politica i loro bisogni e la loro volontà. A picco i nazionalisti. Grande risultato per un paese come la Spagna. A picco i radicali. Solo i due grandi partiti portano a casa seggi e potere. Il Partito Socialista non raggiunge la maggioranza assoluta. Impresa difficile soprattutto se le due roccaforti popolari Valencia e Madrid confermano e rafforzano la propria tendenza a destra. Aumenta i seggi e questo sicuramente sarà positivo per la gestione di governo. Ma avrà bisogno comunque del sostegno degli altri sui grandi temi. Quei temi, come terrorismo e autonomia, in cui il partito di Zapatero ha commesso più di un errore nei passati quattro anni. E la gente lo riconosce e lo fa capire. Più attenzione soprattutto
Spagna: Crescono PSOE e PP, perdono i piccoli 2008-03-09 18:00:05 Vince Luis Zapatero ma la situazione sembra rimanere uguale. Almeno per quanto riguarda il distacco dai due partiti con maggior rappresentanza in Spagna. Partito Socialista e Partito Popolare. Entrambi i partiti guadagnano cinque seggi. Il PSOE nel 2004 raggiungeva i 164 seggi. Il PP 148. Oggi, entrambi e siamo al 95% degli scrutini, il PSOE arriva a 169, il PP a 153. Parità di seggi conquistati. E maggioranza al PSOE. Maggioranza che non sarà assoluta.Punto di riflessione per il partito di Zapatero. Tante le cose fatte. Tanti i risultati ottenuti ma il messaggio arrivato dagli elettori è chiaro. Il PSOE non raggiunge la maggioranza assoluta. Punti di riflessione anche per il PP. Elezioni amare per la IU, la sinistra unita. Che passa da 5 a 3 deputati. E veniva da una sconfitta anche ne
Spagna: vince Zapatero! 2008-03-09 17:05:08 È ufficiale. Zapatero
riconfermato alla guida del governo spagnolo. Rajoy si felicita della vittoria con il leader socialista. Una grande vittoria afferma Zapatero. La vittoria di tutti. Bagno di folla a Madrid dove in questo momento proprio Zapatero conferma la vittoria ai militanti socialisti. Altri quattro anni con Zapatero. Passo avanti per la democrazia, giovane, spagnola. Il 75% ha votato. I socialisti guadagnano seggi e arrivano a 167. Siamo a quasi il 90% degli scrutini.155 per il Partito Popolare. È un applauso interminabile per Zapatero. Si attendono i dati finali.
Elezioni Spagna: primi sondaggi 2008-03-09 14:24:27 Secondo le principali reti televisive TeleCinco, Cuatro e Television Española Luis Zapatero raggiungerà la maggioranza assoluta.Solo Antena3 da il Partito Socialista a pochi punti dal Partito Popolare.Secondo il sondaggio della Television Española Zapatero conquisterà i 176 seggi di maggioranza assoluta (oggi 164).Nessuna variazione, sempre secondo i sondaggi, per i Popolari che si fermerebbero a 148.
Elezioni Spagna: Exit poll, Zapatero in vantaggio 2008-03-09 14:08:21 Si sono chiuse le urne in Spagna. I primi dati exit poll danno il Partito Socialista in vantaggio.A Zapatero
andrebbero dai 172 a 176 seggi, a Rajoy e ai popolari da 148 a 152.A breve i primi numeri ufficiali.
Elezioni Spagna: dati affluenza 2008-03-09 12:23:37 Secondo dato ufficiale sull'affluenza alle urne. Nuovo calo e stavolta di tre punti rispetto al 2004 alle ore 18.Ancora due ore e le urne chiuderanno e comincerà il conteggio.Affluenza in calo rispetto al 2004.2004 63.02%2008 60.98%dati Ministero dell'Interno Governo di Spagna
Elezioni Spagna: primi dati affluenza 2008-03-09 08:48:58 alle ore 14.30 ha votato il 40,50% degli aventi diritto.Nel 2004 alla stessa ora aveva votato il 41,02%.Leggero calo quindi dell'affluenza. Le urne resteranno aperte fino alle 20.00
La Spagna al voto 2008-03-08 19:10:58 Domenica di votazioni in Spagna. Dopo l'omicidio di Carrasco da parte dell'ETA. Spagnoli chiamati a scegliere se confermare Zapatero. L'uomo della crescita spagnola. O tornare alla guida di lato Popolare con Mariano Rajoy. Attacco ETA che non sembra aver stravolto l'opinione pubblica. Solo indignato. E pesantemente. Non andare a votare. Questo vuole ETA. E domani l'affluenza sarà la risposta più bella e forte del popolo democratico spagnolo. Lo chiedono tutti. I Popolari. E i Socialisti. Tutti al voto. Ma chi sono i due candidati alla presidenza?José Luis Rodriguez Zapatero nasce a Valladolid il 4 agosto 1960. Studia diritto a León. Professore di diritto costituzionale dal 1982 al 1986, sempre a León. Suo nonno, il capitan Lozano viene fucilato nel 1936. Nel suo testamento scrive: muo
Spagna: mio padre, morto per difendere la democrazia 2008-03-08 06:19:06 A due giorni dal voto i criminali dell'ETA sono tornati a colpire. E uccidere. Il peggiore dei crimini. Sparare alle spalle a un uomo. Dinanzi alla sua famiglia. Ai criminali dell'ETA è rimasta solo la ferocia. Niente di più. Forse consapevoli di una battaglia che stanno perdendo. Che stanno perdendo.Una pistola e niente più. Magari solo un po di attesa sotto casa del povero Isaias Carrasco. Non aveva scorta Carrasco. Non aveva niente. Solo le figlie e la moglie accanto. Era stato in politica eletto dal popolo anni fa. Lavorava Carrasco. ETA non poteva scegliere obiettivo più semplice. Un gioco da bambini. Solo ferocia criminale. Nessun tipo di pianificazione, strategia, logistica. Niente. Perchè ETA la sua folle "battaglia" la sta perdendo.Tanti arresti in questi anni. La collaborazi Read more:padre
Tutti pazzi per l'operaio 2008-03-08 03:48:50 Anche Oliviero Diliberto non si candida. Come Mastella ma con storie ben diverse. Un altro pezzo grosso che non corre per il Parlamento. Al suo posto un operaio. Un altro operaio della Thyssen. Dalla tragedia della fabbrica stanno nascendo nuovi politici. Il PD è stato il primo a prendere la palla al balzo. Antonio Boccuzzi candidato. E adesso, dopo non poche polemiche, segue a ruota la Sinistra Arcobaleno. Ciro Argentino candidato. «Sono commosso. La scelta di Diliberto di cedere il suo posto da capolista mi onora» dice Argentino.In mattinata Diliberto aveva chiarito il motivo della sua rinuncia. «I comunisti sono diversi da tutti gli altri, per questo motivo ho deciso di lasciare il Parlamento».La Thyssen ancora protagonista. Con Argentino forse un pò a scoppio ritardato. Si è asp Read more:Tutti
Spagna: Testo di condanna attentato 2008-03-07 16:39:09 Questo il testo, integrale, tradotto, di condanna all'attentato di stamattina. Firmato da tutte le forze politiche spagnole dopo la riunione speciale alla Moncloa.Madrid, 7 marzo 2008 - Congresso dei DeputatiNella mattinata di oggi, la banda terrorista ETA ha assassinato a Mondragon il cittadino e militante del Partito Socialista e Unione Generale dei Lavoratori Isaias Carrasco. Manifestiamo le nostre più profonde condiglianze con affetto alla famiglia di Carrasco, cui unico delitto è stato rappresentare i cittadini di Mondragon che lo votarono democraticamente. Manifestiamo anche la nostra solidarietà al Partito Socialista e l'Unione Generale dei Lavoratori del Paese Basco.Tutte le organizzazioni politiche e sociali esprimiamo la ferma condanna e il più forte rifiuto a questo nuovo at
Spagna: ETA torna a colpire 2008-03-07 07:59:04 Ci si aspettava un messaggio sanguinario dell'ETA a pochi giorni dal voto. Non così grave. È un socialista. Clinicamente morto. Giustiziato sotto gli occhi di madre e figlia. Isaias Carrasco. L'ennesima vittima della follia terrorista. Indipendentisti baschi. Etarra. Semplicemente: criminali. Zapatero viene messo al corrente dell'esecuzione in pieno mitin elettorale. Un socialista, del partito quindi di Zapatero, ucciso. 42 anni e passato nelle fila dell'amministrazione basca.Campagna elettorale sospesa e riunione straordinaria al Congresso.AP
Spagna: la donna "perfetta" 2008-03-07 05:01:48 Una notizia pubblicata da El Pais. Una di quelle notizie che non sai se ridere o piangere. E non per la forma o per lo stile. Per i contenuti. Ci troviamo a Granada. Città nel sud della Spagna. E ci troviamo anche qui nel 2008, anche se può sembrare incredibile. Associazione Universitaria Alfaguara di Granada. La dichiarazione di apertura sito è invitante: Ci piace pensare, comunicare, studiare e divertirci. Ci rivolgiamo a te, studente, in questo inizio di secolo. Tutto fa pensare a qualcosa di giovane e fresco. Finalmente. No.Già sul "chi siamo" cominciano a crollare le prime quasi certezze. L'attività dell'associazione è organizzata e soprattutto presieduta dalla "prelatura Opus Dei". Niente di male sia ben chiaro. Ma andiamo avanti nel nostro viaggio. Organizza corsi questa Assoc
Mastella, no alla candidatura 2008-03-06 17:14:49 «Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi.Sono diventato una sorta di uomo nero, di cui liberarsi e sul quale scaricare tutte le responsabilità del sistema politico».Dall'inizio dell'anno abbiamo assistito in modo chiaro ed esplicito all'uccisione politica di Clemente Mastella. La politica. E tutti i suoi giochi di potere e poteri perversi. Abbiamo definito Clemente Mastella in ogni modo possibile. Ma ogni definizione portava a crederlo, senza dubbi, la rovina dell'Italia. Il male oscuro. E non siamo qui adesso a santificarlo. Succederà forse, perchè in Italia in questo siamo maestri. Lapidiamo l'accusato per poi andare a raccogliere le pietre e rendere omaggio al sangue. O dimenticarci totalmente di quel corpo straziato. Dipende da ta Read more:candidatura
Il destino di Alitalia (?) 2008-03-06 05:46:00 «Credo ci siano tutte le condizioni su base imprenditoriale e con un forte supporto finanziario per poter fare un'operazione buona per il Paese e per Alitalia». Così il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo giudica l'offerta di Carlo Toto con Air One e Intesa SanPaolo per Alitalia. (Il Sole24Ore, 11/12/07)Il Cda Alitalia, qualche giorno prima di natale sceglieva, all'unanimità, Air France-Klm. Ritenuta la scelta migliore per un rapido risanamento dei conti e un pronto rilancio. E rifiutava quindi l'offerta di Air One. Nessun ridimensionamento, anzi. E per quanto riguarda gli aeroporti: a Linate il livello di aeroporto cittadino. A Malpensa il collegamento con nord America , sud America e Asia. A Roma Fiumicino un "ruolo chiaro ed insostituibile", ponte per il centro, Read more:destino
Usa: Clinton e la dichiarazione dei redditi 2008-03-05 19:02:50 «Quello di nascondere documenti e celare dossier è un vecchio vizio dei Clinton
, sin dai tempi della Casa Bianca. L'America aspetta ancora la pubblicazione di tonnellate di equivoche carte, oggi sigillate nelle casseforti della Clinton Library in Arkansas». Non ha digerito la dura sconfitta di martedi Obama. Sconfitto in tre stati, importanti, su quattro. È subito partito all'attacco. Tema del giorno post elettorale la dichiarazione dei redditi di Hillary Clinton. Obama colpisce duro. Perchè l'ex first lady non diffonde la sua dichiarazione? Ha forse qualcosa da nascondere? Si. Secondo il candidato afroamericano la dama democratica è un evasore fiscale. La senatrice Clinton dichiara ai media e agli elettori di essere troppo impegnata per poter divulgare la sua dichiarazione dei redd
Simboli elezioni 2008 2008-03-05 17:20:54 Ci sono davvero tutti. Non manca nessuno all'appello. Alla faccia di chi dice e ripete rabbioso di non essere rappresentato. Basta dare un'occhiata alla lista scaricabile dal sito del Sole24ore.I simboli depositati per le prossime elezioni. Manca poco. Si scaldano i motori. E intanto si trova il tempo, con tutto il rispetto, anche di sorridere. O ridere. 181 simboli. Si parte con il "No Euro. Lista del Grillo...parlante". Non è l'unico "movimento" o "gruppo" o "partito" con stampato a caratteri cubitali il nome Grillo. Sull'onda senza dubbio degli ultimi rivoltosi eventi. Lo segue infatti, al secondo posto il "Movimento per la rinascita della montagna". Con un Grillo presidente stampato al centro del simbolo. Il terzo movimento è decisamente più serioso. "Il Sacro Romano Impero Liberale
Mastella, solo sulla nave che affonda 2008-03-05 04:52:52 «Sapete come voglio presentarmi la prossima volta che mi invitano in tv? Con le mani alzate e proclamando: mi arrendo». Momento difficile per Clemente Mastella. Momento difficile per il suo Udeur. Solo e isolato. Il prezzo da pagare per gli errori, tanti, degli ultimi mesi? Fatto sta che da Ceppaloni tutti vogliono fuggire. E lo stanno facendo. Senza se e senza ma.In modo poco elegante, ma che appartiene agli abili ballerini della politica. Da una nave, o barchetta, all'altra. Sperando sempre in un viaggio migliore. Alla prima onda alta, tutti via. Figurarsi se si tratta di un iceberg. Se la prende con Berlusconi. Sulla poca eleganza del Cavaliere in fatto di riconoscenza e parola data. Niente. Neanche attaccare il Cavaliere porta qualcosa di positivo. Anzi. Far cadere malamente il centr Read more:sulla
Usa: vince Hillary Clinton 2008-03-05 02:43:08 «A coloro che cadono ma si rialzano, a coloro che sono stati dati per sconfitti ma non cedono, a coloro che lavorano duro, senza mollare mai, dico: questa vittoria è per voi» Ha ribaltato ogni pronostico HillaryClinton
. Contro tutti. Una vittoria da dedicare soprattutto al suo partito, democratico, che le consigliava di lasciare la corsa. Vittoria in Ohio e vittoria in Texas. E Clinton di nuovo nel bel mezzo dei giochi. E a questo punto, come afferma la stessa ex first lady, avanti fino alla fine. In Texas la Clinton finisce al 51%, il suo "avversario" invece rimane al 47%. Una vittoria non sicuramente netta, di quelle che non piacciono ai boss democratici. In Ohio va meglio, con un 55%. Con Obama fermo al 43%. E in Rhode Island la vittoria è netta, al 58%, contro il 40% Obama.Obama c
Bonino e il mistero degli eletti 2008-03-04 05:57:47 Mistero in casa Partito Democratico. Emma Bonino è furiosa. Veltroni non ha mantenuto le promesse. Gli eletti radicali non ci sono. Si, a detta di Emma Bonino, sono spariti i nove eletti radicali. Quelli promessi, per dovere, dal leader del PD in cambio di una firma sul programma. E la Bonino è furiosa. «Ad oggi risultano inaffidabili rispetto alle proposte che ci hanno fatto. Questa è la situazione. Non è questione di trattative chiediamo che si facciano solo carico del rispetto della proposta da loro fatta». Terremoto. No. Veltroni risponde pacatamente alle ire della radicale. No, gli eletti ci sono, gli addetti stanno solo studiando le carte. Gli addetti del PD sono quindi al lavoro frenetico. Ma la Bonino insiste e anzi rincara la dose. «Non intendo candidarmi in Piemonte perch
Usa: il giorno della verità 2008-03-04 03:47:51 Il 4 marzo avevamo detto. Texas e Ohio. Ultima prova per i democratici in corsa, Obama e Clinton. Il primo in volo planare verso le presidenziali vere e proprie, la seconda alla disperata ricerca di equilibrio e ripresa. Impresa difficile. Per entrambi. Ma il candidato che rischia di più è sicuramente l'ex first lady. Una sconfitta oggi la escluderebbe, quasi sicuramente, dalla corsa alla Casa Bianca. 370 i delegati in palio. Grazie ai quali proprio la ex first lady riacciufferebbe il suo avversario per poi giocarsela in finale alla convetion di Denver.I sondaggi vedono Obama in testa, sia in Ohio che in Texas. Ma i giochi non sono affatto chiusi. Anche se cominciano a farsi sentire voci importanti e pesi massimi democratici, tutti contro Hillary. L'ex sfidante di George W Bush alla Casa Read more:verit
Bertinotti attacca Veltroni 2008-03-03 05:05:43 Non sembra trovare un attimo di pace la campagna elettorale di Walter Veltroni
. Dalla Chiesa ai Radicali. Dall'industria ai mezzi avversari della sinistra estrema. Fausto Bertinotti torna, finalmente, a ruggire. Dopo il silenzio dovuto alla carica istituzionale ecco il leone comunista abbattersi come una furia contro l'ultimo candidato del Partito Democratico. Tale Calearo leader di Federmeccanina. Vero e proprio falco di Confindustria a detta di Bertinotti.E' un falco, tuona Bertinotti, e si è visto nella vicenda del rinnovo contrattuale dei metalmeccanici, in cui la Federmeccanica ha puntato fino all'ultimo a non fare il contratto, e quando si è fatto ha detto che era l'ultimo di quella stagione. Duro affondo della sinistra. O magari la possibilità, in salsa we can, di dialogo tra ope
Giri di Walter... 2008-03-02 18:33:43 Fine settimana intenso quello di Walter
Veltroni. Ospite addirittura in terra spagnola. Non fisicamente ma con uno speciale sul quotidiano El Pais, primo giornale spagnolo. Di posizione dichiaratamente filozapaterista. Per l'Italia que trabaja y la que piensa. L'Italia che lavora e quella che pensa, agisce. È un vero e proprio spot elettorale. Insieme con Veltroni a Perugia. Cronaca del mitin umbro del PD e intervista al leader. Domande studiate a tavolino. Nessuna trappola, nessuna frecciata. Tutto facile se non fosse per qualche posizione da dover prendere. E qui cominciano le differenze con l'amico Zapatero. Questo il giornalista spagnolo forse non lo sa. Il premier spagnolo ha fatto della chiarezza il suo cavallo di battaglia. Vedete spagnoli, se metterò, o meglio, se mi farete mette
Casini l'anti Veltrusconi 2008-03-01 13:21:21 Un Casini carico e pronto a lanciare la sfida al duopolio VeltruSconi. Il grande bluff lo definisce il leader dell'Udc. Una trappola per gli italiani. Contro di loro la forza di un centro nuovo e responsabile. Se è ora di cambiare, afferma Casini, cambiamo veramente. E in effetti è lui la vera novità di questa campagna elettorale. Una terza incognita dai contorni ancora oscuri. Ma con una posizione chiara e netta. Il grande Centro. L'alternativa. Alternativa a due coalizioni mascherate da partiti, afferma Casini, con all'interno problemi e lacerazioni, contraddizioni che alla resa dei conti condurranno il paese al solito problema, ormai vera ossessione, di ingovernabilità e incertezza. Dubbi e timori più che comprensibili. L'identità cattolica è più volte dichiarata e ripetuta. Un'
Veltroni tra giovani e Bonino 2008-03-01 04:17:39 La chiama voglia di novità. Il bisogno dell'Italia, l'unica via per il cambiamento. L'unica strada da seguire. I giovani. Ce ne sono quattro, capolista, nelle liste del PD. E Veltroni
non sarà mai, a detta sua, primo candidato. Matteo Colaninno in Lombardia, la superstar del momento Marian Madia nel Lazio, 27enne forte e dalle idee chiare. Chiamatemi carina ma non raccomandata. Carriera folgorante. Ma viva i giovani e va bene cosi. Non indaghiamo e prendiamoci il positivo che c'è. Loro, afferma Veltroni, sono il Partito Democratico. Una forza che guarda al futuro e al domani dell'Italia. Dice di avere la maggioranza dei consensi tra i giovani italiani. Cosa importante e responsabilità in più per il neo PD. Fallire sarebbe catastrofico. L'Italia ha voglia di cambiare. E noi aggiungiamo
Confindustria, una donna al vertice 2008-03-13 06:44:38 Si chiama Emma Marcegaglia. Ed è la prima donna eletta ai vertici di Confindustria. Un voto plebiscitario: il 95%.La Marcegaglia, amministratore delegato dell'omonimo gruppo operante nel settore acciaio, succederà a Luca Cordero di Montezemolo per il quadriennio 2008-2012. Una donna come Presidente degli industriali. Scelta storica e di buon auspicio.Il prossimo 21 maggio entrerà in carica ufficialmente nel corso dell'Assemblea degli industriali.Nata nel 1965 a Mantova, cresciuta nell'ambiente imprenditoriale di famiglia, è oggi aD del primo gruppo al mondo, la Marcegaglia, nella trasformazione dell'acciaio. Laurea in economia aziendale alla Bocconi, master in business amministration alla New York University. Frasi di stima arrivano dal mondo politico. È soprattutto Stefania Prestigia
Berlusconi e il Parlamento dimezzato 2008-03-12 18:18:51 Il Cavaliere l'ha promesso. Verba volant ma scripta manent. Sul settimanale "Chi" intervista a Silvio Berlusconi e nuova promessa agli italiani. Non un comizio. Non una parola di troppo in un incontro informale tra imprenditori (come il Cavaliere ha cercato di far passare l'editto bulgaro). No. Intervista con promessa. Tutto scritto. Anche se la memoria in politica è lecito giochi brutti scherzi. Sempre. Soprattutto se ti chiami Berlusconi. Ma anche gli altri non scherzano. Magari fanno solo meno rumore.Il numero di parlamentari. Sarà dimezzato. Mossa a sorpresa e notizia che finisce sulle prime pagine dei giornali. Nei primi tre mesi. Quindi non dovremo aspettare neanche troppo. Parlamentari e non solo. Anche Consiglieri Regionali e Comunali. Sarebbe davvero un colpo di quelli da far tr
Usa: gli afroamericani con Obama 2008-03-12 06:03:08 Vittoria schiacciante di Obama
nel Mississipi. Patria di afroamericani. E patria di bianchi repubblicani o comunque non favorevoli a un leader di colore. I primi. gli afroamericani, hanno praticamente guidato Obama al successo. Con orgoglio. E rabbia. I secondi hanno confermato la spinta al conservatorismo puro. e duro.Secondo i sondaggi 3 bianchi su 4 hanno votato per la Clinton. e 9 neri su 10 per Obama. 60% dei voti per Obama. Hillary si ferma al 38% e mette fine a un periodo di importanti, fondamentali, successi. In Ohio, Texas e Rhode Island. A questo punto pausa nella corsa alle presidenziali. Si torna al voto il prossimo 22 di aprile. Obama guadagna terreno sulla Clinton. E lo guadagna sul campo. Dopo il rifiuto secco e senza margini di trattativa ad un ipotetico posto come vicepres
Il Socialismo che avanza 2008-03-11 18:33:31 Una vera e propria lezione. Da Spagna e Francia. La conferma: Zapatero. La reazione alla sconfitta: Parti Socialiste francese. Due paesi. Uno socialista. L'altro socialista in recupero. E l'Italia? In Italia si corre ad affiancarsi al vincitore. Sono io lo Zapatero d'Italia dice uno. No. Sono io risponde l'altro. Veltroni attende solo la conferma. Zapatero Presidente. E si lancia in un inseguimento abbastanza azzardato e bizzarro. Il vento nuovo. Come se lui fosse vento nuovo. Si autodefinisce e autoposiziona Veltroni. Un piede in America, l'altro in Spagna con un salterello a Parigi. Tutto nuovo, tutto sepoffà. Veltroni-Zapatero. Uno al folle inseguimento del candidato. In un misto di idee e pensieri e storie che mettere insieme sembra quasi impossibile. Ma niente, niente è impossibile Read more:Socialismo
La Chiesa sempre e comunque 2008-03-11 05:12:04 Noi italiani siamo un popolo o di falsi bigotti o di figli di puttana. O davvero la presenza del Vaticano nella nostra capitale ci ha usurato il cervello.Attenzione! in questi giorni è arrivata dalla Spagna un quantitativo di informazione distorta da dare nausea. Stamattina il Corriere della Sera apre in home page con la notizia della Chiesa
contro il nuovo confermato governo. E ne parla come se davvero qui in Spagna oggi si parlasse solo della cupola ecclesiastica contro Zapatero. Niente di tutto questo!E basta fare un salto sui siti principali. E vi dico oggi il tema principale della giornata post elettorale. Rajoy rimarrà o se ne andrà? Adesso capisco che il Corriere della Sera a fondo pagina metta in luce la sua parentela con El Mundo, dichiaratamente filopopolare. Ma un distorcere