Owner: PrimaPagina NewsBlog URL:http://www.primapaginanews.blogspot.com Join Date: Wed, 05 Mar 2008 20:32:25 -0600 Rating:0 Site Description: Blog Informazione e Opinione Site statistics:Click here
Fascismo e libertà (?) 2008-03-10 18:21:08 Fascismo e libert
à. Che c'azzecca? direbbe Di Pietro. Bisognerebbe chiederlo a Berlusconi e soprattutto a Giuseppe Ciarrapico. Candidato dell'ultima ora nel PdL. Il fascismo mi ha dato sofferenze e gioie ma non l'ho mai rinnegato. Dice il Ciarrapico. Un altro fascista dichiarato. Dopo l'orgogliosa Santanchè. Un altro fascista candidato. Con possibilità di voto popolare. E stavolta non con uno schieramento isolato e con quotazioni in ribasso. Bensì nel potenziale vincitore delle prossime elezioni. Più che una candidatura una goffa autorete. Un invito a nozze per il Partito Democratico. Una possibilità per rimettersi in marcia dopo la brusca frenata degli ultimi giorni. La stessa Alleanza Nazionale non vuole il Ciarrapico. E non lo vuole neanche la Lega. L'ha scelto il Cavaliere. Non
Risposta ai lettori, la Spagna di domani 2008-03-10 12:43:38 Vi invito a leggere i commenti all'articolo di oggi, la Spagna di domani. Prima Pagina vuole essere uno spazio di idee a confronto. Cosa che sembra impossibile ma ci crederò sempre. E a leggere le mail che inviate e le visite al sito, oltre 200 ogni giorno, trovo coraggio e forza per continuare a crederci. Oggi siamo stati segnalati anche sul sito di Repubblica. Ringrazio "anonimo". Per l'ulteriore sua analisi. E la voce più spagnola e di parte del secondo commento. Le cose da dire sarebbero tante e a volte il restare in superficie è d'obbligo. La Spagna ha un grande problema, è vero. L'estremismo. E bastava vedere ieri sera la folla pro Mariano Rajoy. Si chiama estrema destra e Storace a confronto è niente. È vero gentile "anonimo". Le bandiere spagnole con toro e alcune con aquila,
Una sfida che non convince 2008-03-15 06:17:42 C'è qualcosa di poco chiaro in tutto questo dire e non fare. Due duellanti che sembrano prendere la sfida elettorale come qualcosa solo da far passare. Una di quelle cosette burocratiche da dover affrontare. Con la possibilità di restare finalmente soli. Una legge elettorale indegna ma che in questo momento, per le manovre dei partecipanti importanti, calza a pennello. Perfetta. Per il bene del paese non si sa. O se si dovrà sapere, si saprà in un futuro prossimo. Ci sono tante realtà da far fuori. Per giocarsela a due. Un bene? Un male? Triste l'idea di avere Veltroni da una parte e Berlusconi dall'altra. Senza mediazioni o sfumature. Ma è quello che avviene in molti paesi che stanno meglio di noi. Almeno politicamente. Quindi un rischio da correre giusto. Necessario.Ci ritroveremo
Precari e paraculi 2008-03-14 06:40:34 Una definizione di precari esiste. Basta leggere un dizionario se vogliamo fare gli intellettuali. O ascoltare il nostro politico di turno. Basta guardare negli occhi quattro ragazzi su cinque per capirlo dalla realtà quotidiana. Per questa seconda modalità una certa dose di sensibilità è necessaria. Naturalmente il quinto di questi ragazzi non è sistemato ma disoccupato. Per paraculi basta accendere la tv ogni giorno, anche per poco o leggere i giornali, o entrare in un pubblico ufficio e ormai l'elenco potrebbe continuare per pagine e giorni. Ma naturalmente non è colpa di niente e di nessuno. È solo il sistema. Che ci vuoi fare?Ieri una battuta del Cavaliere ha scatenato il delirio politico. Veltroni ogni giorno che passa sembra sempre più un feedreader (lettore di feeds, i flas
Elezioni 2008: Sinistra Critica 2008-03-14 05:01:22 Flavia D’Angeli ha 34 anni, laureata in Lettere, fa parte del Gruppo operativo nazionale di Sinistra Critica. E' stata impegnata nei movimenti studenteschi, pacifisti e antiglobalizzazione.Inizia l'impegno politico molto giovane, animando i collettivi studenteschi al liceo Tasso .Dopo la breve militanza in Dp si iscrive a Rifondazione sin dalla sua fondazione nel 1991. Nel corso degli anni ‘90 partecipa alle lotte giovanili e ai movimenti contro la precarietà organizzando la partecipazione italiana al controvertice di Amsterdam del 1997. Nel 1998 fa già parte del Comitato nazionale del Prc e sostiene, insieme a Livio Maitan e altri, la mozione che segna la caduta del primo governo Prodi.Dal 1997 fa parte dell’esecutivo nazionale dei Giovani Comunisti, costruendo in particolare le c
Elezioni 2008: Sinistra Critica 2008-03-14 04:50:05 È mio profondo e sentito desiderio nelle prossime settimane poter dedicare uno spazio alle varie realtà che parteciperanno alle prossime elezioni politiche di aprile. Presentare candidato e traccia di programma. E creare accesso diretto ai loro siti per un approfondimento più diretto e dettagliato. Mi occuperò soprattutto di quelle realtà considerate dagli ultimi eventi politici "piccole" e senza significato. Non sicuramente per giudicare e neanche per criticare e soprattutto appoggiare o sostenere. Informazione è sapere. Mettere a disposizione. E Prima Pagina cerca, nel suo piccolo, di farlo. Negli ultimi quindici anni hanno governato tutti, ma proprio tutti: da Prodi a Berlusconi da Santanché a Bertinotti. I risultati per lavoratori, lavoratrici, giovani, donne sono stati disastro
Laureati e precari 2008-03-17 19:28:30 L'indagine è autorevole (Almalaurea). 49 atenei a Bologna. Nel passato 2007. Riuniti per parlare di precarietà e disoccupazione. I dati emersi: sconfortanti. Demoralizzanti.Dal 1999 non si raggiungevano picchi così alti di non impiego tra laureati in Italia.Secondo l'indagine solo la metà dei laureati, in totale, trova impiego, fisso o no, a un anno dalla laurea. E non stiamo parlando di lauree particolari o come a volte si dice, con facilità, "fuori dai tempi" o "inutili". Il campione è preso tra tutti i laureati.A un anno dalla laurea solo la metà trova impiego. Drammatico. E non solo. Non solo perchè di questi pochi eletti, pochi possono contare su un contratto a più di 969 euro mensili di media. Sprofondiamo negli abissi. E le storie sono le più diverse. Testimonianze da briv
Cina-Tibet, scade l'ultimatum 2008-03-17 07:31:18 Sta per scadere l'ultimatum cinese ai rivoltosi tibetani. Centinaia di morti secondo i profughi tibetani. Secondo le fonti cinesi si parla solo di tredici vittime. Però ci sono feriti.E a ultimatum scaduto? Cosa ci si può aspettare? Cosa succederà? Il disordine è totale. E la reazione ufficiale delle superpotenze si fa attendere. La Rice interviene e consiglia alle autorità cinesi di parlare col Dalai Lama. Basterà? E soprattutto, sarà fatto? Difficile. L'influenza del leader spirituale tibetano è grande. Potrebbe si risolvere una qualche questione, ma il sangue in piazza continua a scorrere. Anche dopo l'intervista con Il Dalai Lama dei giorni scorsi. Nonostante l'invito a non boicottare i giochi. E la denuncia di "genocidio culturale". E ormai si va ben oltre la cultura.I raccont Read more:Tibet
Cina: scandalo oggi, e ieri? 2008-03-17 04:46:00 Forse quando si assegnarono i giochi olimpici alla Cina si pensava ad altro. O forse è la Cina ad essere cambiata in peggio così, dall'oggi al domani. Il giorno della scelta Pechino 2008 la Cina era un paese senza problemi di nessun tipo e anzi, meritevole di pubblicità mondiale e di diventare un modello.Il giorno della scelta Pechino 2008 non è dato sapere il numero di condanne a morte per fucilazione o le bastonate prese da qualche monaco tibetano. Quel giorno si pensava ad altro. Probabilmente alle rosee previsioni di sponsor e guadagni. Tutti quei numeri che tornavano. Che meraviglia. L'oriente. In un mondo tanto avaro. Il libro nero della Cina, i suoi registri, i suoi archivi rimasti in un qualche cassetto di un qualche commissario di un qualche paese importante. E adesso ci ritro
In ricordo di Aldo Moro 2008-03-16 20:14:29 Ci sono momenti in cui la voglia, chiaramente guidata dalla necessità (esasperazione), di spegnere tutto e smettere di lottare e credere è forte. L'essere impotenti dinanzi alla morte. Dinanzi alle responsabilità mai pagate. Mai neanche ricercate. Aldo Moro segna l'inizio della fine. Da quel giorno è cominciato il declino. Politico, sociale, culturale. Lo scriveva nelle sue lettere Aldo Moro. Dalla Prigione del Popolo. Qualcuno pagherà. Il Paese pagherà. E così è stato. E così è.I politici. Gli unici che nel giorno della ricorrenza del martirio dovrebbero chiedere alla propria anima un giorno di silenzio. Chiudersi nei propri studi e pensare. Riflettere. No. La politica non conosce riflessioni e silenzi. È spietata. E così Aldo Moro anche oggi, giorno di ricorrenza di un rapime
In ricordo di Aldo Moro 2008-03-16 06:54:14 A Agnese MoroMia dolcissima Agnese, mi viene l'atroce dubbio che le mie lettere siano state tutte o quasi sequestrate. Capisco così certi vuoti angosciosi e temo che si siano disperse alcune lettere di addio che vi avevo indirizzato. Le rifarò ora male, purtroppo, sperando che questa resti in deposito fin quando non possa esserti sicuramente consegnata. Volevo dirti Agnesina (e lo faccio tanto male) tutto il mio amore e l'angoscia di doverti lasciare. Ricordo la tua dolce faccina (campagna, fiori e altre cose).Ti sono stato sempre vicino con tutto il cuore, anche se posso avere sbagliato, posso non averti capito e soddisfatto. Di qui qualche breve strillotto. Ma poi subito dopo il sorriso, l'abbraccio, la richiesta affettuosa. E l'attesa la sera, angosciata, finché non fossi tornata. Il
Berlusconi, Alitalia a Air One 2008-03-19 19:35:53 Dichiarazioni importanti di Silvio Berlusconi. Dichiarazioni che potrebbero riaprire i giochi per l'acquisto di Alitalia. Secondo il Cavaliere Air France-Klm rinuncerà alla compagnia italiana, lasciando spazio all'ingresso di Air One. Sempre secondo il Cavaliere tale operazione sarà sostenuta dall'aiuto di una cordata di banche, tra le quali Banca Intesa, il cui cda dovrebbe riunirsi e decidere domani e una serie di imprenditori, tra i quali i figli di Berlusconi.La notizia arriva a poche ore dall'incontro tra sindacati e vertici Alitalia. E dopo la conferenza stampa del presidente Air France-Klm Spinetta.APprimapaginanews@libero.it
Alitalia, giornata decisiva 2008-03-19 17:21:41 Spinetta detta le regole dell'accordo e dice non si cambia. Unica elasticità sul personale. Gli esuberi. A Roma l'hub e li ci sarà bisogno di nuove risorse umane. Berlusconi rilancia Air One e la cordata di imprenditori italiani. Attacca il governo e punta su Malpensa. Le condizioni di Air France sono inaccettabili. La Sinistra pensa ai lavoratori. Veltroni segue la linea del governo. Con attenzione ai dipendenti a rischio. Casini chiede ai due leader chiarezza. O Air France o il fallimento. E i due poli devono dire, secondo Casini, quello che vogliono. Essere corretti con gli elettori e decisi a salvare o affossare Alitalia. In giornata appuntamento importante con sindacati e vertici Alitalia. Palazzo Chigi, è notizia di pochi minuti fa, si dice perplessa su un incontro con le parti so
Alitalia, Roma ed esuberi 2008-03-19 14:14:24 Conferenza stampa del presidente di Air France-Klm Jean-Cyril Spinetta. Presentato il piano di "salvataggio" della compagnia italiana. Sono sacrifici e questo si sapeva. Sarà Roma come hub e questo sarà difficile da accettare da parte di molti. E ci saranno esuberi. 2000 secondo i calcoli. E questo aprirà uno scontro di difficile soluzione. Spinetta vuole risolvere la parte trattativa nel minor tempo possibile. I tempi si prevedono invece lunghi. Molto lunghi. L'obiettivo di Air France-Klm: creare un leader europeo con vocazione mondiale. E per farlo il trattare adesso diventa assurdo. Ci troviamo dinanzi a una situazione drammatica. Alitalia rischia di morire. E gli interventi vanno fatti subito.Il colosso francese è disposto a investire due miliardi di euro tra copertura del debito
Tibet: Finalmente il Papa 2008-03-19 08:04:21 Finalmente la Chiesa cattolica si fa sentire. Dopo la scelta dei valori da seguire nelle prossime elezioni, la riforma elettorale e gli attacchi contro l'aborto e la salvaguardia della famiglia, ecco il Papa finalmente dire una parola sulla situazione in Cina. Forse perchè pressato da un'opinione pubblica abbastanza contrariata dall'atteggiamento. Il Vaticano ha dovuto inventarsi nunzi apostolici e problemi di comunicazione per giustificare il silenzio sulla questione Tibet
.Nunzi che si vede non mancano però nel Parlamento Italiano.E così dopo la criticata "dimenticanza" durante l'Angelus, Papa Benedetto dedica un minuto ai fatti tragici tibetano cinesi nell'udienza del mercoledi. «Seguo con grande trepidazione - ha affermato il Pontefice - le notizie che in questi giorni giungono dal
...e i parlamentari si ribellano 2008-03-19 05:35:12 Veltroni propone meno soldi e loro si ribellano. Una tragicomica sequenza di dichiarazioni. Una dopo l'altra. Il mondo politico si è fermato per rispondere stizzito a Walter Veltroni. E le risposte testimoniano ancora una volta l'esistenza di un sistema perverso, che prende tutti, nessuno escluso.Ieri Veltroni è stato etichettato nel migliore dei casi ipocrita. Proprio lui che prende pui di noi? Era il grido disperato dei nostri paperon dei paperoni. I salari più alti d'Europa. Specchio ci viene da dire della società, dove i salari sono invece tra i più bassi d'Europa. Vergogna.E così si alza la voce degli indignati d'oro. Adesso saranno loro a scendere in piazza per il loro diritti. I politici. Il primo è Fini. Si scatena una tempesta. Botta e risposta. A nervi tesi. Lui prende pi
Veltroni, meno soldi ai parlamentari 2008-03-18 04:01:36 Dopo il dimezzamento in numero promesso dal Popolo della Libertà, il dimezzamento in busta paga. E stavolta è Veltroni
. Colpo di reni del leader del PD. O scatto d'orgoglio. Comunque la caccia all'indeciso è aperta. E parlare di politici da dimezzare è sempre cosa utile. Da una e dall'altra parte. I politici sanno di avere una buona fetta di italiani contro. E allora rivolgono l'attenzione su se stessi. E Veltroni lo sa fare e lo sta facendo da qualche settimana. Dopo essersi autopresentato come il nuovo che avanza, ecco i primi punti di programma elettorale, ecco le candidature prese e proposte da ogni lato possibile ed ecco le promesse di pulizia politica. Cosa importante, finalmente, sarebbe almeno un Parlamento senza mezzi se non completi delinquenti. Infastidisce un pò vedere acc
Elezioni 2008, non c'è par condicio 2008-03-21 11:24:02 Arriva il monito ufficiale del Garante per le comunicazioni. Par condicio calpestata ripetutamente. Da parte dei due colossi PdL e PD nei confronti delle altre realtà politiche. E del PdL nei confronti del diretto concorrente PD. Si parla troppo di Berlusconi. E a volte solo di Berlusconi. E scatta il richiamo. I numeri sono numeri e le differenze sono evidenti. Tutti i telegiornali dedicano la maggior parte dello spazio al Popolo della Libertà. Soffre quindi il PD. Ma a soffrire, ingiustamente, sono soprattutto le realtà ormai isolate. C'è una manovra ben chiara. Ormai da mesi, da anni. Un progetto studiato a tavolino da entrambi gli schieramenti. Forse questa la vera grande alleanza. La prima. E pensiamo non l'ultima. Fare fuori realtà o schegge della politica italiana. Giusto, prob
Alitalia, parola di Berlusconi 2008-03-21 07:47:37 Ci sono io. Quindi si farà. Silvio Berlusconi mette il suo nome a garanzia di una trattativa alternativa ad Air France-Klm. La cordata ci sarà e il prossimo premier dirà no ai francesi. È un impegno più che una promessa elettorale. Niente contro la Francia, un no secco solo alle condizioni giunte da Parigi. E gli imprenditori italiani salveranno Alitalia. Quindi Rialzati Alitalia. E vedremo. Forse il pressing del Cavaliere è alla base di questa isterica accelerata di Air France e soprattutto del Tesoro. Padoa Schioppa ieri, come investito da un onda di paura improvvisa, ha cominciato a guardare con insistenza all'orologio. Il presidente di Air France a dettare le regole e dire o domani o niente. Strana impennata della trattativa. Berlusconi scende ufficialmente in campo. Air France
Caos Alitalia 2008-03-20 13:49:37 Banca Intesa San Paolo nega un suo coinvolgimento nella corsa all'acquisto Alitalia. È lo stesso Ad dell'istituto, Corrado Passera, ad affermarlo. Secca risposta alle dichiarazioni a sorpresa di Silvio Berlusconi. Dichiarazioni che aprivano scenari nuovi e importanti. Il ritorno di Air One, una cordata di imprenditori già esistente, e la presenza dei figli dello stesso Cavaliere nella trattativa. Niente di tutto questo a quanto pare dalle ultime notizie. «Di Alitalia ho parlato con Prodi e ho chiesto che faccia un prestito ponte in grado di far partire la cordata degli imprenditori italiani». Queste le successive parole del leader PdL. Una telefonata con Romano Prodi per parlare di Alitalia. Realmente avvenuta? E soprattutto possibile?Interviene Padoa Schioppa che invita eventuali offe
Alitalia, la strana fretta del governo 2008-03-23 18:07:44 Padoa Schioppa negli ultimi giorni, dalla promessa di Berlusconi, sembra essere impazzito. Il Cavaliere ha questo potere. Adesso non c'è più tempo. Bisogna decidere in 24 ore. Massimo 48. Se no Alitalia fallisce. Prendere o lasciare. Air France preme sull'acceleratore seminando panico e picchiando duro su condizioni e tempistiche. I sindacati temporeggiano. Berlusconi ci fa sapere della cordata. Di Pietro denuncia Berlusconi per "gioco scorretto". Veltroni, anche lui, parla di 48 ore. Sta dietro a Prodi e Padoa Schioppa. La situazione è imbarazzante. Chi ha ragione?E non è questione di ragione. Chi ha tra le mani, e in coscienza, la scelta giusta?L'improvviso dover correre del governo fa pensare. Perchè? Perchè Alitalia fallisce diremo noi. No. Oggi il Ministro dei trasporti Bianchi
Veltroni, possibilità pareggio 2008-03-22 06:24:15 Si. Veltroni
non dice cosa sorprendente e nuova. Il rischio di pareggio in Senato è concreto. Ormai tutta Italia ne è consapevole. Ed è forse quello a cui aspirano i due duellanti. Per poi giocare su altri terreni e cambiare rotta. Le elezioni del prossimo aprile sembrano sempre più una formalità. Un atto democraticamente dovuto. Ma gli scenari sono ben chiari sia a PD che a PdL.Sono mesi che ci studiano su. In una campagna elettorale a tratti surreale. «Se ci sarà il pareggio si dovrà aprire una crisi istituzionale ed affidarsi al Capo dello Stato». Queste le parole di Walter Veltroni. Ma và. «E' una possibilità concreta: una situazione che il Paese non si può permettere, non è più tempo di instabilità e di ingovernabilità, non possiamo più ripercorrere i quindici anni c
Elezioni 2008, non c'è par condicio 2008-03-21 11:24:02 Arriva il monito ufficiale del Garante per le comunicazioni. Par condicio calpestata ripetutamente. Da parte dei due colossi PdL e PD nei confronti delle altre realtà politiche. E del PdL nei confronti del diretto concorrente PD. Si parla troppo di Berlusconi. E a volte solo di Berlusconi. E scatta il richiamo. I numeri sono numeri e le differenze sono evidenti. Tutti i telegiornali dedicano la maggior parte dello spazio al Popolo della Libertà. Soffre quindi il PD. Ma a soffrire, ingiustamente, sono soprattutto le realtà ormai isolate. C'è una manovra ben chiara. Ormai da mesi, da anni. Un progetto studiato a tavolino da entrambi gli schieramenti. Forse questa la vera grande alleanza. La prima. E pensiamo non l'ultima. Fare fuori realtà o schegge della politica italiana. Giusto, prob
Alitalia, parola di Berlusconi 2008-03-21 07:47:37 Ci sono io. Quindi si farà. Silvio Berlusconi mette il suo nome a garanzia di una trattativa alternativa ad Air France-Klm. La cordata ci sarà e il prossimo premier dirà no ai francesi. È un impegno più che una promessa elettorale. Niente contro la Francia, un no secco solo alle condizioni giunte da Parigi. E gli imprenditori italiani salveranno Alitalia. Quindi Rialzati Alitalia. E vedremo. Forse il pressing del Cavaliere è alla base di questa isterica accelerata di Air France e soprattutto del Tesoro. Padoa Schioppa ieri, come investito da un onda di paura improvvisa, ha cominciato a guardare con insistenza all'orologio. Il presidente di Air France a dettare le regole e dire o domani o niente. Strana impennata della trattativa. Berlusconi scende ufficialmente in campo. Air France
Caos Alitalia 2008-03-20 13:49:37 Banca Intesa San Paolo nega un suo coinvolgimento nella corsa all'acquisto Alitalia. È lo stesso Ad dell'istituto, Corrado Passera, ad affermarlo. Secca risposta alle dichiarazioni a sorpresa di Silvio Berlusconi. Dichiarazioni che aprivano scenari nuovi e importanti. Il ritorno di Air One, una cordata di imprenditori già esistente, e la presenza dei figli dello stesso Cavaliere nella trattativa. Niente di tutto questo a quanto pare dalle ultime notizie. «Di Alitalia ho parlato con Prodi e ho chiesto che faccia un prestito ponte in grado di far partire la cordata degli imprenditori italiani». Queste le successive parole del leader PdL. Una telefonata con Romano Prodi per parlare di Alitalia. Realmente avvenuta? E soprattutto possibile?Interviene Padoa Schioppa che invita eventuali offe
Berlusconi, Alitalia a Air One 2008-03-19 19:35:53 Dichiarazioni importanti di Silvio Berlusconi. Dichiarazioni che potrebbero riaprire i giochi per l'acquisto di Alitalia. Secondo il Cavaliere Air France-Klm rinuncerà alla compagnia italiana, lasciando spazio all'ingresso di Air One. Sempre secondo il Cavaliere tale operazione sarà sostenuta dall'aiuto di una cordata di banche, tra le quali Banca Intesa, il cui cda dovrebbe riunirsi e decidere domani e una serie di imprenditori, tra i quali i figli di Berlusconi.La notizia arriva a poche ore dall'incontro tra sindacati e vertici Alitalia. E dopo la conferenza stampa del presidente Air France-Klm Spinetta.APprimapaginanews@libero.it
Alitalia, giornata decisiva 2008-03-19 17:21:41 Spinetta detta le regole dell'accordo e dice non si cambia. Unica elasticità sul personale. Gli esuberi. A Roma l'hub e li ci sarà bisogno di nuove risorse umane. Berlusconi rilancia Air One e la cordata di imprenditori italiani. Attacca il governo e punta su Malpensa. Le condizioni di Air France sono inaccettabili. La Sinistra pensa ai lavoratori. Veltroni segue la linea del governo. Con attenzione ai dipendenti a rischio. Casini chiede ai due leader chiarezza. O Air France o il fallimento. E i due poli devono dire, secondo Casini, quello che vogliono. Essere corretti con gli elettori e decisi a salvare o affossare Alitalia. In giornata appuntamento importante con sindacati e vertici Alitalia. Palazzo Chigi, è notizia di pochi minuti fa, si dice perplessa su un incontro con le parti so
Alitalia, Roma ed esuberi 2008-03-19 14:14:24 Conferenza stampa del presidente di Air France-Klm Jean-Cyril Spinetta. Presentato il piano di "salvataggio" della compagnia italiana. Sono sacrifici e questo si sapeva. Sarà Roma come hub e questo sarà difficile da accettare da parte di molti. E ci saranno esuberi. 2000 secondo i calcoli. E questo aprirà uno scontro di difficile soluzione. Spinetta vuole risolvere la parte trattativa nel minor tempo possibile. I tempi si prevedono invece lunghi. Molto lunghi. L'obiettivo di Air France-Klm: creare un leader europeo con vocazione mondiale. E per farlo il trattare adesso diventa assurdo. Ci troviamo dinanzi a una situazione drammatica. Alitalia rischia di morire. E gli interventi vanno fatti subito.Il colosso francese è disposto a investire due miliardi di euro tra copertura del debito
Tibet: Finalmente il Papa 2008-03-19 08:04:21 Finalmente la Chiesa cattolica si fa sentire. Dopo la scelta dei valori da seguire nelle prossime elezioni, la riforma elettorale e gli attacchi contro l'aborto e la salvaguardia della famiglia, ecco il Papa finalmente dire una parola sulla situazione in Cina. Forse perchè pressato da un'opinione pubblica abbastanza contrariata dall'atteggiamento. Il Vaticano ha dovuto inventarsi nunzi apostolici e problemi di comunicazione per giustificare il silenzio sulla questione Tibet
.Nunzi che si vede non mancano però nel Parlamento Italiano.E così dopo la criticata "dimenticanza" durante l'Angelus, Papa Benedetto dedica un minuto ai fatti tragici tibetano cinesi nell'udienza del mercoledi. «Seguo con grande trepidazione - ha affermato il Pontefice - le notizie che in questi giorni giungono dal
...e i parlamentari si ribellano 2008-03-19 05:35:12 Veltroni propone meno soldi e loro si ribellano. Una tragicomica sequenza di dichiarazioni. Una dopo l'altra. Il mondo politico si è fermato per rispondere stizzito a Walter Veltroni. E le risposte testimoniano ancora una volta l'esistenza di un sistema perverso, che prende tutti, nessuno escluso.Ieri Veltroni è stato etichettato nel migliore dei casi ipocrita. Proprio lui che prende pui di noi? Era il grido disperato dei nostri paperon dei paperoni. I salari più alti d'Europa. Specchio ci viene da dire della società, dove i salari sono invece tra i più bassi d'Europa. Vergogna.E così si alza la voce degli indignati d'oro. Adesso saranno loro a scendere in piazza per il loro diritti. I politici. Il primo è Fini. Si scatena una tempesta. Botta e risposta. A nervi tesi. Lui prende pi