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Un sonnellino aiuta il medico a lavorare meglio di notte. A nap helps the doctor work better than night.
2008-03-19 08:15:00
Un sonnellino aiuta il medico a lavorare meglio di notte ma a noi ci volevano togliere il letto! Un breve sonnellino aiuta, e molto, medici e collaboratori del turno di notte a sentire meno sonnolenza e stanchezza e quindi a svolgere decisamente meglio il loro mestiere. Lo afferma uno studio condotto presso la Stanford University School of Medicine e pubblicato sulla rivista Annals of Emergency Medicine. Chi non preferisce essere curato da un medico lucido e attento piuttosto che da uno con la palpebra che cala? Eppure i turni di notte continuano ad essere assegnati senza criterio e senza pause previste, mentre chi viene sorpreso a schiacciare un pisolino in sala infermieri viene additato a traditore della patria. Ma, come afferma Steven Howard, coautore dello studio nonché professore ass
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Elezioni 2008: io, medico, ho paura! Italian general elections 2008: i, doctor, am scared!
2008-03-18 03:27:00
Qualcuno potrebbe consigliarmi qualche seduta psicanalitica, dato che le elezioni sono il cardine portante d’ogni Democrazia, ma vorrei che chi ora si diletta nel denigrarmi, ascoltasse le mie motivazioni. Il governo di Centrodestra, presieduto dall’O.n.Berlusconi, con l’ausilio del Collega Odontoiatra, O.n.Calderoli, durante il loro mandato, ci hanno fatto ritornare tutti all’università, grazie alla legge 386/1998. Questa infatti ha costretto rispettabili professionisti, esercenti l’odontoiatria da 15 anni, ma sfortunatamente per loro iscritti all’università tra il 1980 e il 1985 ed abilitati entro il 31.12.1991 (era nata nel frattempo la facoltà di odontoiatria ed i medici non potevano più fare i dentisti), a conseguire un’abilitazione postuma all’esercizio della pro
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Medicina penitenziaria: S.I.A.S. fatta la loro volontà!
2008-03-21 23:55:00
Ricevo questa mail da un Collega che come il sottoscritto lavora in carcere e la presento molto volentieri sperando che possa illuminare le menti di coloro i quali stanno gettando nel caos più totale il sistema carcerario italiano.“Il passaggio dal Ministero della Giustizia e quello della Sanità del comparto della medicina penitenziaria è un altro “gioco d’artifizio” dei nostri economisti: 1400 medici saranno licenziati in tutt’Italia e ci sarà un bel risparmio di denaro per le casse dello stato. Ma vediamo a cosa andranno incontro i medici esterni che in qualche modo dovranno farsi carico della sanità dietro le sbarre (medicina di base, guardia medica, ospedali), senza tra l’altro avere una minima esperienza per farlo (simulazioni in primis). Prendiamo il carcere in cui


Radiologia Penitenziaria.Penitentiary radiology .
2008-03-22 02:28:00
Alcuni reclusi del carcere di massima sicurezza di Zacatecoluca, nel El Salvador, per continuare a restare in contatto con il mondo esterno e gestire le propria attività criminali avevano nascosto un telefonino ed il relativo caricabatterie nel retto, in modo da passare inosservati ai frequenti controlli. Le guardie carcerarie hanno sottoposto i detenuti ad un serie di radiografie, arrivando a scoprire questo insolito modo di nascondere i cellulari. Si trattava, fortunatamente per i detenuti, di modelli di dimensioni contenute, che erano conservati all'interno di un involucro di plastica protettivo. In un caso oltre al carica batteria sono state rinvenute anche alcune schede SIM. A few prisoners of the jail of safety maxim of Zacatecoluca, in El Salvador, to keep on staying in contact wit


Revoca della convenzione. Medici smidollati:svegliatevi!
2008-03-25 03:16:00
Il mio amico N.P., il giorno di Pasqua, dopo 22 ore di guardia, tornando a casa, ha trovato una “bella raccomandata” in cui gli veniva comunicato l’inizio della procedura di revoca della convenzione di medico di medicina generale in quanto, in tre anni, non ha raggiunto il numero minimo di 300 mutuati ( ringraziamo la F.I.M.M.G. per la norma introdotta nel A.C.N. del 2005). Una cosa da non credere! Così, dopo tre anni passati a perdere soldi e a lavorare in rosso, la presa per il culo finale. Non hai 300 mutuati e così ti revoco la convenzione. Ma se questi signori, cioè Regione e Aziende sanitarie locali, con la complicità vergognosa dei Sindacati di categoria, assegnano una zona carente ogni mille abitanti e poi consentono ad un medico di averne fino 1800, quali pazienti posso


Medici specializzandi by night
2008-03-27 05:13:00
I medici specializzandi sono utilizzati per coprire turni di guardia notturni e non in ospedaletti di provincia, ma in centri clinici universitari d’eccellenza. Purtroppo per loro, non sono abilitati a farlo, dato che sono lì nella veste di studenti e non per consentire al boss di dormire a casa propria nel suo bel lettone. Inoltre se qualcosa va storto, sono guai per loro e per il paziente. Si utilizza il trucco del definirli “medici volontari”, ma in realtà sono involontari complici di questo sistema taglia spese ed amplifica responsabilità medico legali. Ne sa qualcosa una collega che, neolaureata, è stata sbattuta al pronto soccorso dove, un paziente, caduto a terra dal motorino, è stato visitato per ben tre volte senza che nessuno si accorgesse di un’emorragia subaracnoi


Mese della prevenzione dentale e sindrome della sedia vuota. Month of the dental prevention and syndrome of the empty armchair.
2008-03-27 03:20:00
“Da oltre un quarto di secolo A.N.D.I., Associazione Nazionale Dentisti Italiani, in collaborazione con Mentadent, dedica il mese di ottobre alla Prevenzione, permettendo a chiunque ne faccia richiesta di effettuare una visita di controllo gratuita”. La “Sindrome della poltrona vuota” è invece, una nuova patologia che colpisce, negli ultimi anni, moltissimi professionisti odontoiatri. Una rivista specialistica del settore, non molto tempo fa recitava:”dove sono finiti tutti i pazienti? Mancano all’appello 1600.000 unità. Certamente la crisi generalizzata ed i costi delle cure non favoriscono il trattamento e la prevenzione delle patologie oro-dental i ed il nostro sistema sanitario si “americanizza” in questo settore, quasi completamente privo di trattamenti “mutuabili
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Pillola del giorno dopo:bioetica"cattolica" e "legale".
2008-03-26 14:18:00
Istituto di Bioetica: "Contraccezione d'emergenza" e legge 194/78.Domanda: Qualora un operatore sanitario non voglia prescrivere, somministrare o distribuire i "contraccettivi d'emergenza", si può ipotizzare la possibilità di avanzare obiezione di coscienza in uno Stato in cui l'aborto è una pratica legalmente regolamentata? Esiste un obbligo di elargire tali prodotti o l'operatore sanitario può rifiutare tale prestazione?Risposta : E' noto come la legge 194/78, che in Italia regolamenta l'interruzione volontaria di gravidanza, non abbia previsto il caso della "contraccezione d'emergenza": è possibile, però, trarre alcune indicazioni già dall'analisi delle finalità della suddetta legge. Si tratta, infatti, di una legge che, in nome della tutela della vita umana fin dal suo inizio,


Quereliamo chi ci denuncia ingiustamente.
2008-03-30 03:40:00
Il ruolo di “non dipendente” concede alle Aziende Sanitarie, con maggior entusiasmo, la facoltà di chiedere i danni d’immagine, per presunti disservizi, ai Medici convenzionati, accusati dagli utenti di ogni nefandezza. Comincia così per il medico una lunga via crucis, fatta di articoloni di giornale, spese legali, ansia ed apprensione che però, quasi sempre, si conclude con la resurrezione dell’assoluzione. Si sarebbe potuto evitare? Certamente sì, modificando l’idea, profondamente radicata nella mentalità dei Dirigenti sanitari, che il medico sia un fannullone ruba stipendio, sempre alla caccia di nuove strategie per far di meno. Dal Sole 24 ore sanità, 17-23 aprile 2007 pagina 13:” si è concluso con un’assoluzione piena da parte della Corte dei Conti (sezione giuri


Cefalea:Risonanza magnetica o rx cranio? Quello che i pazienti non dicono.Headache: magnetic resonance or skull rx? All that patients do not tell you.
2008-03-29 00:22:00
Un paziente, già da tempo, soffre di violenti attacchi di cefalea e voi, dopo la visita neurologica ed l’elettroencefalogramma negativo, decidete di sottoporlo ad un nuovo controllo. Cosa scegliete tra risonanza magnetic a ed radiografia del cranio? Naturalmente la risonanza magnetica. Poi però pensate che i burocrati di palazzo avrebbero qualcosa di ridire sul vostro comportamento prescrittivo. Con quello che costa una R.M.! Così stracciate il modulo già compilato per l’effettuazione della risonanza in cui avete certificato (dopo accurata anamnesi) che il paziente non è portatore di protesi metalliche né al cristallino e stampate quella per l’rx cranico. Potremmo senz’altro dire, in questo caso, che il rispetto del budget è stato salvifico. Infatti il paziente si “era dime
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Guardia medica: infortunio o lesioni personali? Medical guard: accident or personal lesions?
2008-04-02 03:22:00
Alla cortese attenzione del Responsabile Settore ConvenzioniDirettore Distretto 2Presidente Ordine dei Medici della Provincia di*****Il sottoscritto Dr.********, medico del Servizio di Continuità Assistenziale di ********, in servizio la sera del ********, segnala quanto segue: alle ore 21.10, venivo invitato dalla centrale operativa del 118 ad intervenire in via****** per un codice rosso (infarto miocardio acuto in arresto cardiaco). Mi dirigevo verso l’armadietto, dove custodisco il cellulare di servizio, per attivare il trasferimento di chiamata, ma aprendolo, venivo investito dalla caduta di una pesante rete da letto che qualche scriteriato aveva posizionato sopra gli stessi armadietti. La stessa mia causava un trauma contusivo e delle escoriazioni alla schiena. Una volta terminata
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Pillola del giorno dopo: libertà di coscienza o anarchia? Pill of the day later: freedom of conscience or anarchy?
2008-04-01 02:12:00
Da Avvenire: E’ possibile per il medico rifiutare la prescrizione della pillola del giorno dopo facendo appello alla propria coscienza. Questa la conclusione cui è pervenuto il Comitato Nazionale di Bioetica, cui si era rivolto l’Ordine dei Medici del Veneto, riconoscendo che esiste la possibilità che il levonorgestrel (Norlevo, Levonelle) esplichi non solo una azione contracettiva, ma anche una successiva al concepimento, se questo è avvenuto. Il breve documento, unitario, nella prima parte segnala che in base ad evidenze scientifiche, si sono osservate delle pluralità del meccanismo d’azione del farmaco. Infatti è stato osservato che accanto all’effetto contraccettivo, esiste la concreta possibilità di un’azione post fertilizzativa, ricollegabile in particolar modo alla
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Proposta:depenalizziamo la professione medica.
2008-04-04 11:48:00
La professione medica va depenalizzata alla stregua di ciò che accade per i magistrati. Ciò non significa negare i giusti risarcimenti alle vittime di errore professionale, ma garantire al medico la serenità di giudizio. In questo modo si porrà fine alla pratica della sanità difensiva, con innumerevoli esami prescritti solo per pararsi le chiappe e che determinano allungamento spropositato delle liste d'attesa e dei costi per il Sistema Sanitario Nazionale. La professione del Magistrato è senza dubbio difficile; esso deve attenersi ed interpretare le leggi dello Stato. Quella del Medico è ancora più difficile; deve rispettare, attenersi ed interpretare le leggi della natura che al momento attuale, in gran parte, non sono per nulla chiare o conosciute. Facciamo un esempio: un sogget


Malasanità: il mio amico Pietro. Bad health: my friend Pietro.
2008-04-04 03:40:00
Tratto dal libro disordinedeimedici.L’ultimo capitolo di questo libro, vorrei dedicarlo ad un caro amico , prematuramente scomparso, non solo perché ogni occasione deve essere sfruttata per farlo, ma anche perché la sua morte rappresenta un clamoroso caso di sanità impazzita. Conobbi Piero non appena trasferitomi a Ferrara per sfuggire ad un passato ancora troppo poco remoto da poter essere dimenticato. Era un individuo dalla innata simpatia e che deteneva lo scettro di filosofo del gruppo, con le sue uscite mai banali e dotate di profondità, anche se apparentemente sboccate. Aveva un sorriso addolcito da due fossette ai lati delle bocca e la parlata tipicamente romagnola, non essendoci in tutta la regione rimasta una sola zeta da pronunciare. Avevamo formato un gruppo di quattro ami
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Hiv e Aids; fiducia sulla parola?
2008-04-08 05:13:00
Una decina d’anni fa, di ritorno da Roma, dovendo attendere il treno che, guarda caso viaggiava con un’ora di ritardo, ero intento a temporeggiare osservando la vetrina di un edicola in stazione. Venni colpito da un libro dalla sgargiante copertina rossa il cui titolo era: “Aids, il virus inventato”. Pensai subito a qualche giornalista o scrittore in vena di facili vendite ma, una volta acquistato, mi accorsi che l’autore era Kary B. Mullis, Premio Nobel per la Chimica nel 1993 per aver scoperto la PCR (Polymerase Chain Reaction) e Peter Duesberg, noto ricercatore statunitense in campo della virologia. Fu una lettura veramente interessante. Oggi il movimento di dissenso alla tesi di correlazione Hiv-Aids,raccoglie oltre 700 firme tra virologi, infettivologi, epidemiologi ed altr
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Educazione continua in medicina (ECM) on line. Continuos education in medicine (ECM) on line.
2008-04-08 01:05:00
Per poter continuare ad esercitare la professione medica, è necessario conseguire un certo numero di punti nell’ambito del progetto d’educazione continua in medicina (E.C.M.). Oltre ai corsi obbligatori organizzati dalle aziende sanitarie e dalle regioni, è possibile seguire i corsi proposti dalle case farmaceutiche; il problema è che per ottenere un numero minino di crediti ( 50 all’anno), dato che questi corsi giornalieri conferiscono, in genere, solo 3-4 punti, bisognerebbe passare ogni fine settimana su banchi di scuola e, visto che di tempo libero per vivere ne resta veramente poco, la cosa è assolutamente da evitare. Esiste fortunatamente il progetto ECCE, che consente on-line il conseguimento di punti E.C.M. mediante il superamento di quiz previo studio di casi clinici o e


Vaccino contro il cancro della cervice uterina.Ci fidiamo? Vaccine against the cancer of the uterine nape.Shall we trust?
2008-04-07 10:11:00
A tutti i medici è capitato di osservare come, ad ogni rappresentante intento a illustrare le doti del proprio farmaco, con tanto di grafici e diagrammi per evidenziare il miglior effetto terapeutico rispetto a quello della concorrenza, ne segua un altro con dati e diagrammi diametralmente opposti. La medicina è si una scienza non perfetta, ma non imperfetta al punto tale da giustificare tali differenze di obbiettività. Dobbiamo fidarci? La domanda risulta particolarmente opportuna soprattutto nel caso di farmaci sperimentali in cui, forse, il guadagno della casa produttrice è l’unico dato incontrovertibile. Il cancro della cervice uterina è la prima causa di morte per patologia neoplastica nei paesi a basso reddito, privi di strutture sanitarie in grado di offrire screening di pre
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Vaccino anti HPV, altre conferme?
2008-04-09 13:45:00
Gli ultimi dati sull’efficacia protettiva nei confronti dei due ceppi principalmente responsabili del carcinoma della cervice uterina (Hpv 16 e 18) e di quelli più coinvolti nei condilomi genitali (Hpv 6 e 11), sono stati presentati al 20th European Congress of the Society of Ostetrics and Gynaecology (Ebcog) a Lisbona. L’analisi combinata di tre studi di fase II e III, che hanno coinvolto oltre 18 milioni di donne d’età compresa tra i 16 e i 26 anni, seguite per oltre quattro anni, conferma che il vaccino quadrivalente ha un’efficacia sostenuta del 96% contro i condilomi genitali (Cin1) e del 100% contro le lesioni precancerose a livello vulvare e vaginale indotte dai ceppi virali verso i quali il vaccino è diretto. La protezione inoltre è sostenuta nel tempo; ciò che realmen
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Medico scomparso in Brasile. Missing doctor in Brasil.
2008-04-11 02:11:00
Questa è la storia di uno di noi, anche lui esercente la professione di medico. Eravamo compagni di guardia in un posto dimenticato dalle istituzioni e per anni abbiamo lottato insieme per ottenere dalle stesse, una maggiore sicurezza sul posto di lavoro, dignità ed un minimo di rispetto. Ma un giorno disse vado in città: “ non ho una casa, abito in affitto in un mini ammobiliato, mia moglie (brasiliana) non si ambientata e mi spinge a trasferirmi nel suo paese. Quasi quasi ci vado”. Decisione non facile anche perché, comunque, da titolare di continuità assistenziale, un posto fisso lo aveva. Detto fatto. Di lui non abbiamo più avuto notizie, tranne un inquietante “ preparatevi, sto tornando”. Aveva il progetto di aprire una sanitaria e nel frattempo sostenere l’esame di st
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Le strutture sanitarie non hanno alibi. The clinics and the hospitals do not have alibi.
2008-04-10 03:10:00
La prestazione professionale medica è sempre un’obbligazione di risultato e c’è la responsabilità solidale della struttura la quale, però, risponde in modo autonomo dei danni cagionati da carenze e disorganizzazione (sezioni unite della Cassazione, sentenza numero 577 del 2008). La vicenda è relativa alla richiesta di risarcimento danni avanzata da un paziente che sosteneva di aver contratto, durante un ricovero per intervento, a cui era seguita una trasfusione di sangue, l’epatite C. Il Tribunale rigettava la domanda per mancanza dell’evidenza che la patologia fosse collegata alla trasfusione eseguita nella clinica privata; la Corte d’Appello confermava la sentenza del Tribunale, facendo propria la motivazione secondo la quale, il paziente non aveva dimostrato il nesso di
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Linee guida
2008-04-10 03:00:00
“Troppa fede nelle linee guida guasta il rapporto tra medico e paziente. La spersonalizzazione che ne consegue, il crollo del dialogo, uniti all’asimmetria culturale tra i due attori ed a un’intermediazione spesso scorretta, spalancano la strada all’insoddisfazione del cittadino, al contenzioso legale, alla medicina difensiva ed agli errori. Quelli veri. Stiamo arrivando ad una deresponsabilizzazione progressiva del medico che si rifugia sotto la coperta della linea guida. Finisce che il paziente è curato più da questa che dal medico. Questo svuotamento del rapporto comporta anche la perdita di autorevolezza. Il ricorso ai protocolli è notoriamente dovuto al fatto che ci muoviamo all’interno di un macrosistema che ha costi gestionali incredibili”. F.Cucurullo, Presidente de


Medicina difensiva: la miglior difesa è la resa?
2008-04-12 13:25:00
Ambulatorio chirurgico; si presenta una signora anziana per la rimozione dei punti di sutura applicati all’arcata sopraciliare, sette giorni prima, a causa di una caduta accidentale che le aveva provocato un’estesa ferita lacero contusa. Una volta rimossa la benda protettiva, rimango stupito dalla velocità di ricrescita del pelo del sopraciglio e comunico la mia sensazione alla paziente. Quest’ultima afferma ribattendo: “ dottore, il suo collega si è rifiutato di tagliermele”. “Come? - dico io – non glieli ha rasati?” “E perché?” La tricotomia rappresenta una pratica consolidata ed imprescindibile per una corretta sutura, in quanto mette al riparo da complicazioni quali la diastasi della ferita, l’infezione secondaria, mette in luce il campo operatorio facilitando


Medicina Penitanziaria :il punto.
2008-04-12 07:36:00
Data la situazione che si è venuta a creare con il passaggio della medicina penitenziaria dal Ministero della Giustizia a quello della Sanità, è necessario ed in tempi brevi, sensibilizzare i nostri interlocutori informando le Regioni sulle caratteristiche del nostro servizio e sulla conseguente sua insostituibilità. E’ opportuno erudire dettagliatamente gli Assessori regionali che una soppressione o un ridimensionamento ulteriore del servizio medico all’interno degli istituti di pena, determinerebbe una situazione esplosiva in termini di sicurezza generale (traduzioni esterne e piantonamenti, ospedalizzazioni frequenti), di tutela della salute costituzionalmente garantita 24 ore al giorno ed occupazionali (1400 medici a rischio posto di lavoro). L’unica modalità in nostro posse
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Due codici rossi con incidente in omaggio. Beautiful adventure.
2008-04-13 04:03:00
Alla C.A. del Direttore del 118 di ******Direttore Distretto Sanitario **********Responsabile Rapporti in Convenzione Ulss**Sindacato*****Sindacato*****e per conoscenza Direttore Generale Ulss**Presidente dell’Ordine dei medici di *********Regione****, area programmazione socio sanitaria.Il giorno 15.08.2003, inizio il mio turno alle ore 7.45, dato che il collega di guardia, affetto da una colica renale, non era più in grado di restare in servizio. Alle ore 7.50, vengo allertato dal 118 in quanto presso il camping****,via*****, a*****, era stato segnalato un “codice rosso”. Terminato rapidamente di trattare il collega sofferente, mi reco sul posto dove era già presente un’ambulanza dei Volontari di****, intenti a rianimare, intubare, defibrillare un paziente di 44 anni, tedesco,
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Da medico del S.C.A. a medico di pronto soccorso
2008-04-13 03:15:00
Al Direttore Generale a.s.s.l.**, al Direttore Sanitario a.s.s.l.**, al Dirigente Ufficio Convenzioni a.s.s.l.**, al Presidente dell Croce Verde****, al responsabile della C.O. 118 ****, al Medico Legale a.s.s.l. *****, al responsabile del Distretto di *******. Oggetto: Servizio di Continuità Assistenziale sede ******. 2/07/1998.A nome dei colleghi del servizio di continuità assistenziale della zona di ******, questa lettera vuole essere la denuncia di una situazione di estremo disagio, nella quale ci troviamo ad operare quotidianamente. Faccio espressamente riferimento a ciò che mi è accaduto in data 24****, durante il servizio di c.a.: quella sera, verso le 22, infatti, sono dovuto intervenire, su esplicita richiesta del 118, per un incidente stradale in via ***** nel quale sono stat


Continuità assistenziale e 118
2008-04-13 03:11:00
Alla cortese attenzione del Direttore del Distretto n.*E p.c. Ufficio Convenzioni U.L.S.S. **Il sottoscritto Dr.****., medico attualmente in servizio presso la sede di Continuità assistenziale di ******, intende rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico dal mese di ottobre 2006. La decisione è maturata a malincuore a causa delle ben note, inveterate, continue e sempre più ardue difficoltà che ilo medico di C.A. incontra nell’espletare il proprio servizio presso la sede di ******.Negli ultimi tempi alla già disagiata localizzazione della sede ( vedi l’ultima lettera del coordinatore Dr.***** del 17/8/06 ), si sono aggiunte aggressioni verbali ( “ ci avete rubato la stanza “ da parte non solo del personale della Croce Verde ma anche dei residenti ) che sono arrivate fino


Continuità assistenziale e 118
2008-04-13 02:50:00
Alla C.A. del Dott.***** Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di ******del Dott.***** Responsabile Servizio Convenzioni Ulss**del Dott.***** Responsabile Distretto *Oggetto: Utilizzo del Medico del S.C.A. di**** per servizio di emergenza territoriale 118****22 Agosto 2007Con la presente si ribadisce, ancora una volta, l’utilizzo improprio del servizio di continuità assistenziale da parte del 118. Analoghi episodi sono già stati segnalati da parte del Coordinatore Dr.***** e da un Collega Dr.***** che, per un fatto analogo (bambino di quattro anni in arresto cardiorespiratorio), si è visto costretto a rassegnare le dimissioni. Ricevo alle ore 7.00 circa la chiamata dalla centrale operativa del 118 di ***** per codice rosso in paziente di 2 anni con riferite crisi convuls


Chi ci ripaga del danno psicofisico ed economico?
2008-04-13 02:19:00
Non intergra il reato di omissione di atti d’ufficio il comportamento di due Medici della Continuità Assistenziale che, invece di recarsi al domicilio di un paziente infartuato, come richiestogli telefonicamente, hanno invitato gli infermieri del 118, nel frattempo intervenuti a casa del soggetto, a trasportare il malato al pronto soccorso ospedaliero. E’ quanto affermato dalla Corte di Appello di Brescia che, con sentenza 22/5 del 8.6.2000, ha assolto i due professionisti. I Giudici hanno osservato ed appurato che i medici ”sotto accusa”, in realtà non intendevano rifiutare indebitamente un atto del loro ufficio, ma motivatamente e correttamente di fronte all’emergenza (arresto cardiaco in corso constatato dagli infermieri già presenti in loco), non volevano far perdere ulte


Medici di s.c.a. o necroscopi? Quando il sindacato ci piace.
2008-04-15 01:52:00
Al Direttore Generale dell’Ulss****Al Primario del Pronto Soccorso di *****E p.c. Medici delle sedi di C.A. ulss**“Giungono sempre più frequenti comunicazioni circa il tentato utilizzo dei Medici di Continuità Assistenziale come medici necroscopi da parte di operatori del 118 di **** e di addetti alle pompe funebri. I tentativi per indurre il medico di turno ad autorizzare la levata della salma prima dei termini di legge si debbono ai più svariati motivi ( condizioni climatiche, dimensioni dell’appartamento, situazioni famigliari ecc. ). A tal proposito di seguito si riportano alcuni articoli del D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285 Approvazione del regolamento di polizia mortuaria; Art 4: le funzioni del medico necroscopo di cui all’art. 141 del Regio decreto 9 Luglio 1939, n. 1238,


Medici nell'immondizia 2. Doctors and rubbish 2.
2008-04-15 01:24:00
Alla cortese attenzione del Direttore del Distretto**Responsabile settore ConvenzioniNonostante le molteplici richieste d’intervento per la pulizia della stanza, ho dovuto trascorrere un’amara Pasqua tra rifiuti e sporcizia. Sebbene abbia personalmente e più volte provveduto alla pulizia della stanza, regna uno stato di abbandono con polvere ovunque, pavimenti lordi, tende annerite dallo smog, materassi accatastati sull’armadio, cestini colmi di rifiuti e maleodoranti. Le lenzuola sono abbandonate in bagno senza che nessuno, tranne il sottoscritto, si occupi del loro smaltimento in distretto. Più di qualche volta, essendo soggetto asmatico, ho dovuto abbandonare la sede di guardia afflitto da problemi respiratori e permanere all’esterno per riprendere fiato con l’ausilio di bro
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