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Casa matta - 1
2008-03-07 04:01:25
Sono stati 1.830.098 (dei quali 845.051 residenziali) gli immobili oggetto in Italia di compravendita nel corso di tutto il 2006. Il dato, pubblicato nel Rapporto immobiliare 2007 a cura dell’Ufficio studi della Direzione centrale dell’Osservatorio Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia del Territorio, mostra un incremento dell’1,3 per cento rispetto al 2005 (1.805.758) e, soprattutto, indica che il mercato immobiliare nazionale è ancora vivo e aggressivo, nonostante da alcuni anni molti osservatori annuncino che «la bolla (speculativa) sta per scoppiare». Il paese reale evidenzia, invece, che alla fine del 2007il numero di compravendite dell’anno in corso sfiorerà i due milioni di unità e rimpolperà ulteriormente la statistica, secondo la quale dal gennaio 2000 al dicembr


Casa matta - 2
2008-03-07 04:00:32
Segue da: -matta-1.html L’analisi del mercato del settore residenziale nel 2006 conferma la maggior crescita del volume di compravendite nei comuni della provincia e anche la progressiva riduzione della quota di mercato delle città capoluogo: meno quattro punti percentuali rispetto all’anno 2000». Questa riflessione dell’OMI, se analizzata in termini di impatto sul territorio, è allarmante. Il processo di “svuotamento” delle metropoli ne determina, in realtà, solo un mostruoso allargamento. In un paese in cui le strade sono da sempre insufficienti per garantire una normale viabilità, in cui il tasso di utilizzo dei treni (e la loro qualità) è decisamente inferiore al resto d’Europa e in cui il potere è in mano ai palazzinari (che non di rado entrano in politica o la s


Nei programmi elettorali ci sarà un po' di cura del ferro?
2008-03-04 08:00:14
Mi auguro che le notizia dei rialzi del prezzo della benzina siano state lette e meditate dagli estensori dei programmi elettorali delle varie forze politiche. Potrebbe aiutarli a prendere decisioni giuste su molte questioni, a cominciare da quelle relative alle scelte infrastrutturali. In primo luogo da loro ci si aspetta una risposta a questa domanda: il prezzo del barile nei prossimi anni continuerà a crescere, sfondando il tetto dei 150 dollari o si tratta solo di una congiuntura sfavorevole destinata a esaurirsi rapidamente? Molti analisti e altrettanti economisti sostengono si tratti ormai di un fenomeno strutturale ed è quindi prevedibile una costante crescita del prezzo del barile. Uscire dalla dipendenza dal petrolio è dunque una scelta necessaria, non solo per ragioni ambient


Un mare di plastica
2008-03-04 01:44:21
“Mare, profumo di mare”, recitava la sigla di una nota serie televisiva degli anni ’80. Ma che tipo di profumo può avere oggi l’Oceano Pacifico, dove secondo gli esperti esiste un minestrone galleggiante di plastica grande quasi il doppio degli Stati Uniti? Così gli oceanografi definiscono la massa di rifiuti che galleggia nel Pacifico, tenuta insieme dalle correnti sottomarine, che cresce a un ritmo vertiginoso e che costituisce di fatto la più grande discarica del mondo. L'isola galleggiante, scrive l'Independent, inizia a formarsi 500 miglia al largo della California, attraversa il Pacifico meridionale, oltrepassa le Hawaii e arriva fin quasi al Giappone. L'oceanografo americano Charles Moore, che l'ha scoperta, la chiama “la grande massa di immondizia del Pacifico” o


Il gas, il petrolio e la democrazia
2008-03-03 03:49:45
Il petrolio sopra i 100 dollari rischia di rendere tutte le strategie geopolitiche e le decisioni internazionali, comprese le decisioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, poco più di carta straccia. Anche perché in giro per il mondo ci sono sempre più protagonisti che approvano dichiarazioni altisonanti e poi concretamente fanno tutto il contrario. Sembra proprio il caso della Russia che, dopo aver approvato (sebbene di malavoglia) il documento dei 6 grandi e le sanzioni Onu contro l’Iran riguardanti il nucleare, continua imperturbabile a fare affari con Teheran come se quegli impegni non esistessero. Una delegazione di Gazprom capitanata da presidente Alexeï Miller si è appena accordata con le autorità iraniane per la partecipazione del monopolista del gas russo per «un prog


Piantare, ma non mangiare - 2
2008-02-29 08:23:50
Segue da: -ma-non-mangiare-1.html Ma non tutte le piante no food si comportano allo stesso modo, anzi. Alcune arricchiscono il terreno anziché impoverirlo. La canapa è una coltura ammendante, nutre la terra lasciandovi più biomassa di quella che si elimina tagliandola. Ha una scarsa esigenza idrica e una stupefacente capacità di disinquinare i terreni rimuovendo i metalli pesanti. Anche la ginestra, il rosmarino, il ginepro, protagoniste di sperimentazioni, sono piante eccellenti perché spontanee e adatte ai nostri climi. « Le pioppete necessitano di un apporto di sostanze inquinanti minimo – conferma Marino Berton, presidente dell’AIEL –. Essendo cedue, poi, garantiscono un alto apporto di azoto dalle foglie che vengono perse stagionalmente, oltre che di materia organica. Le


Sequestrate 65.000 tonnellate di carne
2008-02-29 01:43:56
Sta facendo clamore in tutto il mondo la decisione della autorità statunitensi di sequestrare 65.000 tonnellate di carne provenienti dagli allevamenti lager della Hallmark Meat di Chino in California. Della raccapricciante vicenda, se ne era occupata anche La Stampa qualche settimana fa, pubblicando il rapporto della Humane Society of United States. Le tecniche di tortura prevedevano bastonate, scosse elettriche ed annegamenti con getti di acqua ad altra pressione. L’alto livello di sofferenza avrebbe costretto gli animali ad alzarsi e ad entrare nel mattatoio sulle proprie zampe, quando invece non erano spinti, fatti rotolare e feriti con le due forche del muletto che si vede ad esempio nella foto che accompagna questo post. Secondo gli inquirenti gli animali sono stati trattati in ma


Schiavi e civiltà di macchine umane
2008-02-28 08:19:16
In un’intervista concessa alla Bbc, lo studioso Ray Kurweil parla di «una civiltà di macchine umane». «Usiamo la tecnologia - sostiene - per ampliare i nostri orizzonti fisici e mentali». La notizia è ripresa da la Stampa.it nella quale si legge: «Sono convinto - osserva Kurzweil, uno dei 18 cervelli scelti dalla U.S. National Academy of Engineering di Boston - che entro il 2029 avremo la tecnologia hardware e software per raggiungere il livello di intelligenza artificiale dell’uomo, con l’ampia flessibilità dell’intelletto umano anche nella sua dimensione emotiva». Nell’attesa di questa rivoluzione, che è già in atto e diremo dopo perché, per un riflesso sinistro il pensiero vola ad un articolo di qualche giorno fa apparso sul Corriere della Sera. Nel quale si parla


Piantare, ma non mangiare - 1
2008-02-28 03:18:06
Dal tessile al tintorio, dal tabacchiero al florovivaistico, i settori di impiego delle colture no food sono davvero i più disparati. Indumenti, carta, coloranti naturali, farmaci. E ancora: cosmetici, tabacco, fiori, ma anche plastica e carburanti per le automobili. Le applicazioni di materie prime di origine vegetale sono sempre più numerose. E sempre di più sono le specie di piante che vengono sfruttate per l’agricoltura industriale: si riesce a ottenere fibra dalla ginestra e dall’ortica, plastica dalle bucce di patate, lubrificanti dai cavolini di Bruxelles. Nel corso dei secoli l’agricoltura no food ha avuto un ruolo di spicco nel nostro paese. Il caso della canapa è esemplare: fu usata per le vele che sospinsero Colombo verso le Americhe, per le pagine della Bibbia di Gut


Liberali e conservatori
2008-02-27 07:49:13
Gli scienziati politici e gli psicologi hanno sempre notato delle differenze nei profili motivazionali e cognitivi delle persone con orientamenti liberali e conservatori. Attraverso decine di studi si è visto come i conservatori siano più strutturati e persistenti nei loro giudizi e nel loro decision-making, come indicato dai punteggi più elevati delle misure psicologiche per i bisogni personali di ordine, struttura e chiusura. Al contrario i liberali riportano dei livelli più alti di tolleranza per le ambiguità e le complessità e una maggiore apertura a nuove esperienze. Dato che queste associazioni tra orientamento politico e stile cognitivo sembrano essere addirittura ereditabili, dando segnali sin da bambini e rimanendo stabili lungo tutta la vita, alcuni ricercatori delle Unive


La metropoli pedonale
2008-02-27 01:41:47
Un’unica, grande, isola pedonale. È questa la nuova proposta presentata per far fronte al problema delle emissioni di CO2 nella metropoli britannica. Secondo un’equipe di scienziati della London School of Hygiene & Tropical Medicine e della Transport Studies Unit dell’Università di Oxford, solo l’adozione di una misura così radicale permetterà di ridurre l’inquinamento a Londra. L’attuale obiettivo londinese, prefissato dalla Greater London Authority (GLA), ente istituito nel 2000 per coordinare i 32 Distretti che circondano la City of London, è quello di diminuire del 60 per cento le emissioni di biossido di carbonio entro il 2025. Secondo i ricercatori però si tratta di un taglio troppo modesto. Bisogna puntare almeno al 72 per cento entro il 2030; in questa ottica l


I tessuti sostituiscono gli animali nei test
2008-02-26 09:32:24
La notizia dei ricercatori tedeschi dell’Istituto Fraunhofer di tossicologia e medicina sperimentale lascia ben sperare: sono in corso gli esami di metodi alternativi alla sperimentazione di massa sugli animali degli allergeni che vengono assorbiti per inalazione. Armin Braun, direttore del progetto, illustra la via alternativa alla somministrazione di sostanze chimiche agli animali vivi per verificarne il rischio allergenico. Per gli esperimenti non saranno più sacrificati lo stesso numero di animali perché i campioni di tessuto polmonare prelevati vengono tagliato in parti sottilissime denominate PCLS acronimo di precision-cut lung slices. La sostanza chimica da testare viene applicata solo in queste parti ed in seguito si testa per valutare la reazione del tessuto. L’utilizzo di


Popoli indigeni, diritti universali
2008-02-26 03:12:50
Sono stati 143 i voti a favore che hanno permesso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York, di approvare la Dichiarazione universale sui diritti dei popoli indigeni. Un accordo storico, raggiunto lo scorso settembre dopo 22 anni di trattative e nonostante l’opposizione di paesi influenti come Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada e Australia. È stato quindi finalmente riconosciuto il diritto di queste popolazioni a mantenere e rafforzare le proprie istituzioni, culture e tradizioni e a perseguire il modello di sviluppo coerente con le loro aspettative e necessità. È stato inoltre formalizzato il diritto all’autodeterminazione e al controllo delle risorse naturali, riconoscendo agli indigeni un ruolo fondamentale nella salvaguardia ambientale e nella promozione della so


Anche la parrocchia invita a bere l'acqua del rubinetto
2008-02-25 07:36:10
«Imbrocchiamola» è l'iniziativa quaresimale che è stata adottata anche dalla parrocchia di Bariana, con fini spirituali ed ecologisti. La campagna è stata lanciata a partire da domenica 17 febbraio e propone a tutti i parrocchiani di fare il digiuno dall'acqua minerale, bevendo invece l'acqua del rubinetto. Lo slogan «imbrocchiamola» significa infatti il proposito di mettere nelle brocche l'acqua del rubinetto per berla a tavola al posto della minerale. Lo spunto è stato dato anche dalla brocca di cui parlava la lettura evangelica della seconda domenica di Quaresima. La campagna lanciata dalla parrocchia vuole proporre un obiettivo preciso per il digiuno e l'impegno di carità nel tempo di Quaresima. L'iniziativa è stata lanciata in collaborazione con la Diocesi di Venezia, parte


Avanti col biodiesel?
2008-02-25 01:50:08
Ormai non si riesce più a ragionare razionalmente sulla vicenda del biodiesel . La spinta a cercare alternative alle fonti di energia tradizionali è talmente forte e i media la promuovono e sponsorizzano così tanto che anche in questo caso la ridondanza delle comunicazioni va al di là di una valutazione serena e strategica del caso per caso. Non poteva mancare ovviamente in questa nuova rincorsa energetica l’Africa, valutata dall’esterno e, come spesso accade, subita dall’interno, salvo rare e meritevoli eccezioni. La linea interpretativa corrente dice che in Africa, contrariamente a ciò che avviene in Asia e America Latina, le piantagioni di varie specie di colture oleaginose, al fine di ottenere biodiesel a costi competitivi, non alterano le potenzialità agricole destinate al


Nel partito, nella società
2008-02-22 01:45:42
Come spesso accade i giovani sono sempre più vicini alla realtà degli altri. Con l'articolo che riporto sotto, i giovani Verdi di Milano hanno esposto nel modo più chiaro possibile il problema di fondo dei Verdi, ma anche di tutta la sinistra italiana. Approvo nella sua totalità il loro intervento e faccio loro i complimenti per avere il coraggio di rendere pubblico il loro disagio costruttivo. Costruttivo perchè solo con una buona capacità di autocritica e di ascolto del prossimo si può migliorare e realizzare delle cose buone per tutti e non per pochi. Essere al di sotto del 5% dei voti è una grave sconfitta, non tanto per la politica che i Verdi portano avanti, ma per il loro modo stesso di farla. A questo proposito, quanti di voi si sono chiesti che cosa pensano i cittadini m
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Gli Emirati Arabi fanno “eco-turismo” di lusso... in Mozambico
2008-02-21 02:12:15
Gli Emirati Arabi Uniti sono famosi per aver creato isole artificiali, grattacieli vertiginosi e città intere in un centro shopping planetario. Un’artificializzazione scintillante fatta di ambiente, paesaggio e manodopera asiatica a bassissimo costo, piegati per investire celermente i petrodollari prima che la manna dell’oro nero si esaurisca. Ma ora gli Emirati hanno deciso di investire in natura, anche se lo fanno a modo loro, scambiando, come spesso fanno i ricchi dei Paesi emergenti, la protezione dell’ambiente con il giardinaggio, il lusso ed il golf, con una visione patinata del mondo che somiglia più ad una delle riviste dello shopping di Abu Dhabi che alla caotica e “sporca” biodiversità da difendere. Secondo il sito web Gulf News, la compagnia Dubai World Africa inve


Pagella Giunta Marone a Garbagnate, febbraio 2008
2008-02-20 04:06:16
A partire da questo articolo e con una cadenza più o meno semestrale, provo a dare un giudizio personale sull'operato della Giunta a Garbagnate. Nelle future pubblicazioni, sulla base di commenti e richieste che potrebbero arrivare, potrei aggiungere qualche commento personale su voti dati e modificare le voci della pagella. Manutenzioni ordinarie : 5 Qualità dell'ambiente : 4 Gestione rifiuti : NV Gestione del territorio : 3 Qualità dell'edificato : NV Qualità della viabilità : NV Qualità del trasporto pubblico : NV Efficienza degli uffici pubblici : 6 Efficienza della polizia locale : 6 Offerta scolastica : 6 Mensa scolastica : 6 Relazioni con il pubblico : 5 Trasparenza nei processi decisionali : 3 Partecipazione pubblica ai processi decisionali : 3 Relazioni con la minoranza :
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L’Italia paga 5,4 milioni di euro al giorno
2008-02-19 03:16:19
5,4 milioni di euro al giorno. È il debito che l'Italia sta accumulando per lo sforamento delle emissioni di CO2 rispetto all'obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto. Dal 1° gennaio 2008 il debito è di 63 € ogni secondo e al 6 febbraio il debito ha superato i 199 milioni di euro che diventeranno quasi 2 miliardi di euro a fine 2008, tenuto conto che per ogni tonnellata di CO2 è stato stimato un prezzo di 20 €. È possibile vedere la crescita in tempo reale del debito sul sito del Kyoto Club (www.kyotoclub.org) che in home page ha un contatore che avanza inesorabilmente di secondo in secondo. Il costo, secondo i calcoli del Kyoto Club, deriva dal divario di oltre 90 milioni di tonnellate di CO2 che ci separa dagli obiettivi di Kyoto, con un livello di emissioni del 12% superiore


Meno cemento, più recupero
2008-02-18 03:56:28
Con i soldi dell’Expo non solo opere faraoniche e colate di cemento, ma tutela dell’ambiente, del paesaggio, dell’agricoltura, delle acque, dei borghi e delle ville milanesi. Il sindaco Moratti le aveva invitate a far parte della consulta ambientale per Expo 2015, ma tre associazioni ambientaliste hanno risposto no. Niente adesioni a scatola chiusa. Fai, Wwf e Italia Nostra hanno preferito non entrare, per ora, a fianco del Comune nel gruppo che dovrà valutare e mitigare l’impatto ambientale che le opere per l’esposizione internazionale, se Milano vincerà la gara con Smirne, inevitabilmente avranno sul territorio milanese. «L’invito sembrava più un’operazione di immagine che non un coinvolgimento vero e proprio» dice Enzo Venini, presidente nazionale del Wwf. E dal Fai


Telecom paga una multa di 6,5 milioni di euro
2008-02-15 02:29:13
Ammonta a 6.528.000 euro la somma versata a titolo di oblazione da parte di Telecom Italia a seguito di una contestazione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Un atto volontario, da parte dell'incumbent, destinata a evitare una sanzione ben più pesante per aver disposto attivazioni e disattivazioni non richieste di servizi TLC a numerosi utenti. La piaga è nota non solo agli utenti e alle associazioni di difesa dei consumatori: l'Authority TLC nello scorso luglio aveva effettuato alcune ispezioni presso le sedi di Telecom Italia, rilevando numerose violazioni. Il pagamento volontario sembra configurare dunque un'ammissione di colpa, ratificata con una sorta di "penitenza" rappresentata da una cifra di per sé considerevole, ma che - va detto - non rappresenta certo un dur


La tecnologia trasforma il Pianeta
2008-02-14 04:55:00
L'ICT sta cambiando il mondo. Non serviva certo la conferenza UNCTAD delle Nazioni Unite per saperlo, ma il rapporto appena presentato proprio da UNCTAD documenta con fatti e numeri quello che sta accadendo. A partire dall'Asia, dove Cina e India stanno vivendo anche grazie alla tecnologia un rinascimento economico foriero persino di nuovi diritti e nuove speranze per la popolazione, per arrivare all'Occidente, dove dallo sboom del 2001 ci si è ripresi completamente, al punto da rischiare altre spirali recessive. L'Information Economy Report 2007-2008 racconta anche dei paesi spesso esclusi dalle analisi che girano sulla stampa mainstream: si parla dell'Egitto, del Marocco e del Ghana, dove politiche governative accorte in materia tecnologica hanno spinto ad una espansione del mercato IC


Ancora su gassificatori e dissociatore molecolare
2008-02-13 04:10:38
Il termine gassificazione significa, letteralmente, trasformare in gas. Recentemente è stato utilizzato per indicare il processo che avviene in appositi terminali ove si trasforma il metano trasportato liquido in apposite navi in metano allo stato gassoso da distribuire nei metanodotti. Si è pertanto reso necessario chiarire la differenza tra un processo fisico (passaggio di stato da liquido a gassoso di una sostanza che resta immutata, come il metano) e un processo chimico nel quale si libera energia contenuta nei legami tra gli atomi che costituiscono le molecole organiche. La necessità di fornire pertanto una corretta informazione ha generato quindi il termine «dissociatore molecolare». Il processo di dissociazione molecolare è un processo che avviene naturalmente per garantire l


Una sana conservazione
2008-02-12 02:25:27
Qualche settimana fa, ad una riunione del GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) Tandem, ci si chiedeva come conservare al meglio gli alimenti freschi acquistati. Questo perchè con lo spirito di un GAS ecologico, si pensa giustamente che riuscire a conservare più a lungo gli alimenti permette di fare acquisti più voluminosi e meno frequenti cosi da limitare il traffico derivante dalle consegne. Concentrare la spesa in una-due volte alla settimana richiede un’attenzione particolare nell’acquisto dei cibi vegetali freschi. Se sono sempre consigliabili rispetto a quelli conservati, è però importante intervenire al meglio per mantenere al massimo le proprietà antiossidanti e vitaminiche. Ma gli ortaggi e la frutta sono diversi tra loro, richiedono trattamenti, per così dire, “personal


Libertà al software!
2008-02-11 01:19:52
Più di un anno fa, un folto numero di tecnici, appassionati, imprenditori e "FLOSS Evangelist" si è dato vita a un tavolo di lavoro denominato “Politica del software nella pubblica amministrazione“. Un gruppo molto variegato che ha costruito un Progetto di Legge regionale (lombardo) per sostenere l’utilizzo di formati aperti, e software libero / open source con l’obiettivo di incentivare l’innovazione, la pubblicità e la riservatezza dei dati, lo sviluppo delle piccole, medie e grandi aziende lombarde, la libertà di accesso alla conoscenza. Oggi è partita una petizione per chiedere l’approvazione del PDL che giace da otto mesi in fondo alla lista del Consiglio Regionale della Lombardia. Dopo la Gendarmerie francese, l’Andalucia, lo Stato del Massachusset ... perchè non


La consegna ecologica delle merci in centro
2008-03-12 04:26:58
Per decongestionare dal traffico il centro storico della città di Aosta si sta studiando il modo di applicare il sistema usato a Padova: un cityporto in cui smistare le merci da distribuire con mezzi a basso impatto ambientale. E’ partita all’inizio di febbraio la fase operativa per la predisposizione di uno studio di fattibilità che potrebbe includere mezzi a metano, corsie preferenziali e ottimizzazione del carico per l’ultimo miglio. Cambiare il sistema delle consegne coinvolge tutti i commercianti e li costringe a qualche modifica della loro routine, ma, come si legge nel comunicato diramato dalla Camera di Commercio, “Cityporto rappresenta l’unico modello italiano di trasporto ecologico delle merci nei centri urbani che permetta di raggiungere in solo 4 anni l’autonomia


WiMax italiano
2008-03-11 04:02:29
Ha superato tutte le aspettative, raggiungendo un incasso da record che farebbe gola anche al produttore di un cine-panettone. L'asta della gara per l'assegnazione dei 35 diritti d'uso delle frequenze WiMax si è chiusa e il Ministero delle Comunicazioni ne ha comunicato i risultati ufficiali. Un numero svetta su tutti, l'incasso finale appunto, pari a 136.337.000 euro. Come già anticipato, si tratta del risultato più elevato (+ 176% sulla base d'asta) raggiunto in una gara WiMax svoltasi nell'Unione Europea, il che naturalmente non significa nulla se non che le licenze sono costate molto e che gli operatori assegnatari dovranno rientrare dei soldi investiti. Si sono contesi i lotti in 9 giornate di rilanci, 48 tornate. Una competizione vivace, che secondo il ministro delle TLC Paolo Ge
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Fustino elettorale
2008-03-10 03:19:28
Oggi le campagne elettorali si organizzano, come ormai affermano tutti i manager del settore, o su “idee-guida” valoriali, come è il caso dei political preachers statunitensi, o su issues che interessano direttamente la vita quotidiana dei cittadini. Morte le ideologie, finite le grandi narrazioni storiche in cui si identificavano vasti gruppi di cittadini, cessata la protezione geopolitica che aveva fatto parlare Ronchey di un “fattore K”, la vendita delle scelte politiche è simile sempre di più alla campagna per la diffusione dei prodotti di largo consumo. Uso del “testimonial” (il leader politico, in questo caso) creazione di slogans forti e semplici, scarsa innovazione nella comunicazione, simbolizzazione di alcuni temi. Un partito politico si vende con le stesse tecnic


La sostenibilità del Partito Democratico
2008-03-13 05:06:03
Sul sito del Partito Democratico si trova il programma di governo del nuovo partito. Era meglio l’annuncio delle 12 azioni di governo! Era meglio il meno del più! Ridotto a slogan, necessariamente semplificante e parziale, il programma del Partito Democratico lasciava spazio a interpretazioni e speranze. Poteva essere letto come una prima traccia di un programma ancora da costruire, certo, sbilanciato sul fronte dell’economia e dell’impresa ma giustificato da una congiuntura economica sfavorevole, la recessione negli Stati Uniti, la globalizzazione, si sa come va il mondo. Adesso è peggio! Non lasciano perplesse solo alcune proposte specifiche del programma, ma è l’ambizione del testo a destare la preoccupazione maggiore. Anche il programma dell’Unione aveva l’ambizione di


Farmaci sotto accusa
2008-03-19 03:59:01
Un articolo molto lungo, ma che ritengo importante per la conoscenza sull'argomento farmaci dei quali troppo spesso se ne fa un abuso di consumi. L'onnipresente nimesulide, l'Aulin per intenderci, ritirato in Irlanda, Finlandia e Spagna perché può causare gravi danni al fegato. Gli sciroppi per la tosse e il raffreddore messi sotto accusa negli Usa perché pericolosi per i bambini, oltre che probabilmente inutili. Le gocce o gli spray per decongestionare il naso. Il diffusissimo rosiglitazone, antidiabetico, al centro di una bufera dai contorni inquietanti. E lo psicofarmaco olanzapina, che è tra i più venduti. Si allunga la lista dei farmaci che sembrano fare più male che bene. Cominciamo da quelli che ora, in tempo di influenza, sono tra i più venduti nelle farmacie italiane: pro


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