Owner: Il Cuciniere URL:http://cuciniere.blogspot.com/ Join Date: Mon, 26 Nov 2007 15:24:19 -0600 Rating:0 Site Description: An Italian blog that collect my family's recipes, new original combinations of foods, recommended restaurants and much more... Site statistics:Click here
Aspettando Natale 2007 2007-11-29 18:31:00 Vi segnalo una bella iniziativa promossa da Francesca sul suo blog francescav.com. Si chiama Aspettando Natale 2007 ed intende raccogliere alcune delle ricette che noi foodblogger pubblicheremo in occasione del Natale ormai prossimo.Io ho intenzione di partecipare e spero che anche voi lo facciate... immaginate che bello sarà trovarsi un mega elenco di ricette alternative a quelle che magari siamo abituati a cucinare tradizionalmente per le feste (...detta da me poi che sono un "abitudinario" cronico!)Vi riporto il regolamento: - Pubblicare entro il 14 dicembre una o più ricette di Natale, se possibile con foto;- In ogni post inserire il link dell’inziativa, e se possibile anche al Round up quando sarà pubblicato;- spedire un’email a aspettandonatale(@)gmail(.)com indicando:- il vostro nome- il nome del vostro blog e il suo indirizzo web- il titolo della ricetta e il link al post- la vostra città/regione e la nazione- Le ricette verranno accettate fino a sabato 15 dicembre
Quiche salata ai funghi 2007-11-28 15:35:00 Il vantaggio di avere un suocero appassionato di funghi e regolarmente iscritto ad un gruppo micologico, è quello di essere certi che ogni occasione è buona per gustare dei funghi freschissimi, appena colti e soprattutto, sicuramente commestibili: solo tanti anni di esperienza, infatti, fanno la garanzia di un buon "micelio". A dirla tutta Vittorio mi ricorda sempre che è più probabile che si becchi un'intossicazione alimentare un "fungiat" esperto piuttosto che un novizio: quest'ultimo, infatti, più probabilmente butterà via i funghi "dubbi", al contrario di chi, magari vantandosi di una conoscenza enciclopedica, potrebbe pigliare cantonate enormi! Sarà per questo che mi porta con sé? Devo ammettere, infatti, che gli ormai tredici anni di frequentazione mi hanno condizionato, ed anch'io d'estate vagabondo sulle montagne dell'alto Lario alla ricerca di queste prelibatezze che quasi magicamente spuntano dal terreno... ma questa è un'altra storia ed avrò modo di parlarven Read more:Quiche
Rotolo di Tonno 2007-11-20 14:39:00 Quante volte vi sarà capitato di dover preparare una cena con la dispensa ridotta al minimo? Ecco a voi una simpatica proposta per una cena gustosa e leggera ... molto facile da preparare purché in dispensa vi sia rimasto almeno un po' di tonno in scatola!Questa sorta di "polpettone" a base di tonno si prepara in un attimo ed una volta cotto è un ottimo antipasto o, perché no, una deliziosa pietanza leggera. Si conserva in frigorifero ed è ottimo sia freddo che a temperatura ambiente. Può essere condito con prezzemolo, olio, limone e guarnito con semplici ciuffetti di maionese. La cottura senza grassi lo rende un piatto poco calorico e facilmente digeribile. Insomma: una semplice ricetta per una pietanza originale e gustosa...Ingredienti:240 gr. tonno in scatola100 gr. grana grattugiato100 gr. pane grattugiato2 cucchiaini di capperi1 uovo1 mangiata di prezzemolosalepepePreparazione:Formare un impasto omogeneo unendo tutti gli ingredienti. Disporre il tutto su un foglio di carta Read more:Rotolo
Pompelmo rosa al rum 2007-11-12 04:00:00 Olga, una recente amica di origini moldave, mi ha suggerito una simpatica idea per un veloce dessert che ha avuto modo di assaggiare da alcuni amici cubani una sera a cena (ma guarda com'è piccolo il mondo!!). Si tratta di un dessert semplicissimo a base di pompelmo, rum e zucchero di canna, che si prepara in pochissimi minuti ed è ottimo a fine pasto innanzi tutto perché il contenuto alcolico non è elevatissimo (se ne usa proprio solo un goccio, vedrete...) e in secondo luogo il sapore del rum si sposa egregiamente con il pompelmo e lo zucchero di canna.Ingredientiper 2 persone:1 pompelmo rosaBacardi rum biancozucchero di cannaPreparazione:Tagliare il pompelmo a metà orizzontalmente ed incidere ogni metà del pompelmo lungo la sua circonferenza per separare i vari spicchi dalla buccia. Incidere poi la polpa seguendo la separazione naturale tra gli spicchi così da rendere poi più semplice mangiare il pompelmo usando un cucchiaino.Spremere leggermente il pompelmo per eliminare u
Rotolo di tacchino allo speck 2007-10-27 02:46:00 Molto spesso, quando si hanno tanti ospiti a cena, diventa difficile (e costoso) preparare un secondo piatto che soddisfi il palato e l'appetito. Io ho risolto il problema con ricette come questa che vi sto per proporre: una sorta di "polpettone" a base di tacchino e ricotta.La preparazione è molto semplice e la cottura veloce, il sapore delicato e raffinato e può essere impreziosito con qualche contorno originale. In questo caso io l'ho accompagnato, vista la stagione, con dell'uva al vino rosso (prossimamente vi darò la ricetta!): un abbinamento che si è rivelato eccezionale.Ingredienti:500 gr. di macinato di tacchino300 gr. di ricotta3/4 cucchiai di parmigiano2 cucchiai di prezzemolo1 uovo100 gr. di specksalenoce moscataPreparazione:Unire al macinato di tacchino la ricotta, il parmigiano, il prezzemolo, l'uovo e amalgamare il tutto correggendo con sale e noce moscata.Distendere su un foglio di carta oleata le fettine di speck a creare una superficie rettangolare ben uniforme Read more:Rotolo
Risotto con pere e robiola 2007-10-19 01:15:00 Una delle mie passioni culinarie è quella per i risotti! In questo caso vi riporto una delle tante ricette proposte da Guerrino Maculan nella sua rubrica "Guerrino Consiglia".Il procedimento è molto semplice, non richiede nessuna abilità se non quella di saper fare un buon risotto! L'originalità del piatto consiste piuttosto dell'abbinamento, non certo nuovo, ma sempre di successo, tra la frutta e i formaggi. Io ho usato una pera kaiser (l'importante è che sia matura perché i suoi tempi di cottura, per non perderne il sapore e la croccantezza, sono molto brevi) ed una robiola lombarda leggermente stagionata, che può essere tranquillamente però sostituita anche da un altro formaggio molle, anche di capra.Ingredientiper 2 persone:5 pugni di riso1 scalogno1/2 bicchiere di vino bianco1 pera matura1 etto di robiolaolio d'olivabrodo vegetalePreparazione:Far soffriggere delicatamente lo scalogno nell'olio (preferibile al burro vista la presenza abbondante del formaggio). Unire i Read more:Risotto
Vellutata di zucca 2007-10-13 04:34:00 A me e alla mia famiglia piace molto la zucca
! Fatta in tutti i modi possibili: è ottima fritta, come ripieno per tortelli e cappellacci, in alcuni dolci, nel risotto e nelle zuppe o, come in questo caso, ridotta ad una vellutata.Siamo proprio nel pieno della stagione e quest'anno, avendo avuto un mese di settembre particolarmente mite, possiamo trovare sui banchi dei fruttivendoli zucche dalla polpa particolarmente dolce. Approfittiamone!Il piatto che vi propongo oggi, pur essendo un classico, risulta sempre un ottimo primo piatto, magari accompagnato da crostini passati al burro in padella, ma anche facendo accostamenti più audaci come i crostacei oppure come base su cui presentare secondi piatti di vario tipo. Ottima anche come entrez servita in piccole monoporzioni.Ingredienti:600 gr. zucca1 patata1 porro1 noce di burro1 cucchiaio di farina700 gr. di brodo vegetalepanna frescaparmigiano reggianosalepepePreparazione:Pulire il porro delle foglie più verdi, senza eccedere, e tagli
Più spazio in cucina 2007-10-06 18:02:00 Per questa settimana non pubblicherà nessuna ricetta, ho deciso infatti di dedicare il mio tempo all'ampliamento del layout del blog. Dopo alcuni mesi di assestamento ho pensato infatti di aggiungere una seconda sidebar così da avere un po' più di spazio
per segnalazioni e rubriche varie... questo dovrebbe essere, salvo ripensamenti futuri, il formato definitivo del blog Il Cuciniere! Prevedo di fare altre migliorie grafiche, ma per ora questo e sufficiente.Spero vi piaccia e soprattutto spero che la mia scelta non renda il blog poco leggibile!
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Arancini di riso 2007-10-01 16:41:00 Santina è una simpaticissima signora di origini siciliane che abita vicino ai miei suoceri. E' da quando ho conosciuto mia moglie (cioè ben 14 anni) che sento parenti e amici lodare gli arancini che questa signora prepara, ma non mi era mai capitato di assaggiarli di persona. Stanco di attendere un invito all'assaggio che non arrivava mai, ho deciso che se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna e ho colmato questa imperdonabile lacuna culinaria organizzando un pranzo allargato a base appunto di arancini.Naturalmente ho colto subito al volo l'occasione per candidarmi come aiuto cuoco e carpire i segreti della preparazione di questo splendido piatto siciliano. Solo una nota prima di descrivervi la ricetta, se non avete avuto la fortuna, come me, di assaggiare degli arancini fatti in casa o direttamente in Sicilia, non sapete quale sia il vero sapore degli arancini! Troppo spesso infatti le rosticcerie e affini, almeno nel nord Italia, spacciano per arancini quelle
Sformato ligure di nonna Gina 2007-09-23 17:32:00 Lo sformato di fagiolini che vi sto per presentare è, a mio parere, uno di quei piatti che, come la focaccia ligure, la cima genovese o la farinata, con la loro semplicità rappresentano splendidamente l'essenza della cucina ligure.Nonna Gina (nonna non per un vero legame di sangue, ma perché la sua età avanzata e i suoi modi gentili la fanno sembrare tale agli occhi del piccolo Tommy) è la padrona dell'appartamento che affittiamo ormai da diversi anni a Santa Margherita Ligure. E' una donna molto cordiale, ottima vicina di casa, a cui chiedere uno spicchio d'aglio, un limone o qualsiasi altra cosa ci si sia dimenticati di comperare, sicuri, non solo di non disturbare, ma anzi di avere anche l'occasione di fare due chiacchiere spesso riguardanti la cucina o tradizioni culinarie dimenticate.In una di queste circostanze Nonna Gina ci ha insegnato questo ottimo piatto: era una di quelle giornate in cui lo scirocco ti impedisce di andare in spiaggia, il mare si gonfia ed il cielo
SQUISITO! 2007-09-17 07:11:00 Staximo ha segnalato sul suo blog questa bella iniziativa: Squisito!, ovvero l'iniziativa che vedrà riuniti il 28, 29 e 30 Settembre golosi, professionisti ed appassionati di Food&Wine a San Patrignano... ed anche io voglio dare il mio modesto contributo a questa manifestazione almeno nella sua divulgazione.Tra le tante iniziative la stessa Staximo farà parte della giuria della sezione "Blog Cafè" dedicata espressamente alla premiazione dei foodblogger più meritevoli...Questi i premi che verranno assegnatiil blog dei blogil migliore blog di ricetteil migliore blog di un cuoco professionistail migliore blog del vino (cantine escluse!)il miglior blog di fotografieil miglior blog dell'anno (ovvero messo in rete tra il 1° Gennaio e il 31 Agosto)I blog che saranno premiati non li deciderà la giuria ma tutti quelli che visitano i Blog. Per votare basta aggiungere un commento in calce a questo post indicando le proprie preferenze.
Orata al forno 2007-09-02 14:39:00 Ecco un altro piatto a base di pesce amato molto nella mia famiglia ed in particolar modo dal piccolo Tommaso (con grande soddisfazione dei suoi genitori).La preparazione è molto semplice e veloce e ciò rende questo pietanza particolarmente indicata quando si vuole unire il poco tempo a disposizione per cucinare e la voglia di gustare un piatto prelibato e saporito. In questo caso ho usato una bellissima orata trovata nella mia pescheria di fiducia, ma la ricetta può essere adattata anche per cuocere più pesci contemporaneamente.Ingredienti:1 kg. orata eviscerata1 grossa patata2 spicchi d'agliorosmarinoolio evosalepepePreparazione:Tagliare le patate a fette, alte poco meno di mezzo centimetro, e disporle in una teglia da forno. Salare e pepare leggermente, unire 1 spicchio d'aglio ed un paio di rametti di rosmarino fresco.Risciacquare bene il pesce dopo averlo eviscerato e squamato. Inserire nella pancia, dopo averla salata leggermente, rosmarino, una fetta spessa di limone e uno
Conserva di pomodori 2007-08-20 01:25:00 E' ormai tradizione che durante il periodo estivo la mia famiglia si dedichi alla preparazione della conserva di pomodoro. Rito ormai consolidato da molti anni che mantiene inalterate le sue fasi di preparazione, i suoi segreti (grandi e piccoli), ma soprattutto il sapore genuino che la conserva alla fine ci offrirà per quasi tutto un anno fino alla prossima estate. Ci vogliono un paio di giornate di lavoro per smaltire il quintale e mezzo di pomodori che ogni anno compriamo, ma il tutto viene fatto con molta allegria e a contatto con la natura, il che ci fa trascorrere questo tempo piacevolmente, quasi fosse una festa. C'è bisogno, infatti, di un ampio spazio per gestire tutte le fasi di preparazione ed evitare che ci si intralci durante i vari spostamenti. La campagna, dunque, risulta essere il luogo ideale: noi ci rechiamo da anni a casa della zia Lena (gli affezionati del blog già l'ha conoscono) che vive a San Nazzaro in prossimità di Monticelli d'Ongina, nel piacentino. I
Pasta con mazzancolle e zucchine 2007-07-31 05:57:00 Quando trovo in pescheria del pesce particolarmente fresco, non posso resistere. In questo caso ho trovato delle splendide mazzancolle che ho deciso di preparare in una mia personale variante del più classico sugo "gamberetti e zucchine". Ho deciso di condire degli ziti che conservavo in casa da utilizzare al momento opportuno e quel giorno è arrivato: spezzati in quattro e cotti in abbondante acqua salata si sono dimostrati un'abbinata eccezionale.Ingredientiper 4 persone:250/300 gr. di mazzancolle2 zucchine1/2 bicchiere di vino bianco1 manciata di prezzemolopomodorini pachinoaglioolio evosalepepePreparazione:In una pentola far soffriggere per alcuni minuti olio e l'aglio in camicia, aggiungere quindi le zucchine tagliate a fettine e cuocere per alcuni minuti fino a che le zucchine iniziano ad ammorbidirsi.Nel frattempo in una padella antiaderente cuocere a fuoco vivace le mazzancolle (con un pizzico di sale e una spolverata di pepe) rigirandole spesso fino a che non avranno ragg Read more:Pasta
Pasta al ragù di salmone 2007-07-25 06:21:00 In questo calda estate non poteva mancare un piatto a base di pesce e quella che vi voglio proporre è una delle tante belle ricette che quotidianamente Guerrino Maculan ci propone su un emittente privata nella sua rubrica "Guerrino Consiglia".Confesso la mia passione per quel programma e per questo spesso mi permetterà di proporre diverse sue ricette. Iniziamo con questo primo piatto originale e che ha trovato ampio consenso e numerose repliche tra i miei famigliari...Il salmone può essere tranquillamente essere sostituito da una trota salmonata, in questo caso si otterrà un piatto dal gusto molto delicato ma pur sempre originale.Ingredienti:1 carote1 gambo di sedano1 cipolla300/400 gr. trancio di salmone fresco200 gr. passata di pomodoro1/2 bicchiere di vino bianco1 manciata di prezzemolooliosalepepePreparazione:In una pentola far soffriggere per alcuni minuti sedano, carota e cipolla tritati grossolanamente (non usare il mixer). Quindi aggiungere il trancio di salmone fresco pr Read more:Pasta
Passatelli della zia Lena 2007-07-03 00:52:00 Si tratta di uno di quei piatti tipici dell'Emilia Romagna, che spesso mia zia Lena ci propone in occasione delle feste: lei li prepara "ad occhio" riuscendo ad azzeccare facilmente le giuste quantità e la corretta consistenza (vero difficoltà della ricetta).La bontà del piatto consiste nella sua semplicità che però va valorizzata dalla cottura in un buon brodo di carne... non usate un brodo di dado vi prego, ma se proprio non avete alternative promettetemi che un giorno o l'altro li preparerete nella maniera corretta!Sono ottimi d'inverno e soprattutto accontentano tutti i palati anche quelli dei più piccoli.Ingredienti:Dose per 2 persone100 gr. pan grattato1 cucchiaio di farina bianca1 uovo3 cucchiai di grananoce moscatasalePreparazione:Impastare prima con una forchetta poi con le mani tutti gli ingredienti. Se l'impasto dovesse risultare puroppo compatto ammorbiditelo usando un po' di brodo di cottura. Lasciare riposare in frigorifero per almeno una mezz'ora.Preparare un
Polenta bianca 2007-06-24 08:00:00 Nelle cucine del Veneto (soprattutto nelle province di Venezia, di Treviso e di Padova) quasi quotidianamente fino a poche decine d'anni fa si celebrava il rituale della preparazione della Polenta, dove per Polenta si intendeva esclusivamente la Polenta Bianca. E' questo uno dei misteri gastronomici che non hanno ancora trovato una risposta, infatti in tutta Italia e anche in parte del Veneto, quando si dice Polenta non è neanche necessario specificare se Gialla o Bianca, data la predominanza della prima.La Polenta Bianca si ottiene dalla macinazione della parte vitrea della cariosside del mais bianco una varietà più rara e più costosa di quella gialla. La stessa nonna Giorgia (nata nel Veneto vicino a Venezia, ma cresciuta in Brianza) si ricorda infatti che la sua famiglia non perse l'abitudine di usare la polenta bianca preparandola però solo in alcune circostanza, quando l'occasione richiedeva sul desco un companatico di maggiore prestigio della comune polenta gialla, più
Seppie in umido di nonna Giorgia 2007-06-20 06:00:00 Si tratta di uno di quei piatti che ho fatto miei conoscendo mia moglie... Le sue origini venete (meglio veneziane) hanno portato nella cucina della mia famiglia, a volte troppo lombarda, il profumo del mare adriatico. Questa pietanza in particolare si caratterizza come uno dei piatti tipici della cucina veneta, ma come tutti i piatti di pesce lo si può ritrovare con mille variazioni in tante altre regioni che si affacciano sul mare.Ma la le Seppie della nonna Giorgia
hanno una loro particolarità: essendo "venete" devono essere assolutamente accompagnate dalla polenta bianca, non quella gialla dei miei nonni.Ingredienti:500 gr. seppie fresche250 gr. passata si pomodoro1 manciata di prezzemolo1 spicchio d'aglio tritatooliosalepepePreparazione:In un ampio tegame con coperchio rosolare l'aglio in un po' d'olio. Aggiungere le seppie tagliate a rondelle e cuocere per qualche minuto.Aggiungere la passata di pomodoro, pepe e poco sale e cuocere per 15/20 minuti con il coperchio scostat
Caponata Siciliana 2007-06-17 07:16:00 Vi sto per presentare uno dei più straordinari piatti della cucina italiana: un contorno? un piatto unico? un secondo? fate voi... Fatto sta che la sua presenza in tavola catalizza sempre l'interesse dei commensali. Sarà perché la frittura delle melanzane rende il piatto particolarmente appetitoso, sarà perché servendolo come piatto freddo invoglia anche i più reticenti a servirsene abbondanti porzioni, sarà perché la presenza di capperi, olive ed il gusto agrodolce del condimento chiudono in maniera eccellente il gusto di questo piatto, resta il fatto che la sua preparazione piuttosto impegnativa viene appagata abbondantemente dal suo successo in tavola.La sua originalità oltre che per il gusto eccezionale sta anche nel fatto che nonostante si tratti di un piatto della tradizione siciliana possiede diverse varianti... anche in questo caso ve ne propongo una suggerita a mia madre da un noto ristoratore palermitano.Ingredienti:2 grosse melanzane1 peperone rosso1 peperone giall
Guerrino Consiglia 2007-06-11 06:20:00 La televisione sembra aver scoperto nella cucina una nuova vittima da vampirizzare... Infatti da come gli italiani vengono descritti dall'occhio invadete della tv, attraverso i suoi palinsesti, dalle rubriche che spesso e volentieri vanno ad "infarcire" programmi di ogni tipo, sembrerebbe che gli italiani siano non tanto un popolo di "poeti, santi e navigatori", ma di "goûteurs, gourmet e sommeliers"...Esiste però, come in tutte le cose, qualcuno che anche alla televisione, secondo il mio modesto parere, tratta la cucina con sommo rispetto e nella giusta misura... si tratta di Guerrino Maculan e della sua striscia quotidiana "Guerrino Consiglia".Ma chi è Guerrino?Guerrino Maculan è insegnante e cuoco internazionale; ha lavorato e ha rappresentato più volte l'Italia all'estero: da Londra a Hong Kong, da Belgrado a Kioto. Oltre che esperto, Guerrino è anche un amante della cucina in tutte le sue espressioni: collezionista di volumi antichi sul tema, ha collaborato alla stesura d
Pasta all'Erba Cipollina 2007-06-05 08:01:00 Chissà quanti di noi, con l'arrivo della primavera, hanno deciso di abbellire il proprio davanzale con un bel vaso di erba cipollina, questa pianta aromatica profumatissima e utilissima per tante preparazioni. Quella che oggi vi voglio proporre è una ricetta insolita, che mi è stata suggerita qualche hanno fa e che ci permette di preparare un primo piatto di veloce realizzazione e adattissimo alla calda stagione.Ingredienti:1 tazza di erba cipollina 4/5 cucchiai di grana 1 patata lessa 1 spicchio d'aglio 1 goccio di latte olio, sale, pepePreparazione:Tritare finemente l'erba cipollina con il grana grattugiato. Aggiungere la patata lessa schiacciata e correggere di sale, pepe ed aggiungere un filo d'olio. Amalgamare il tutto fino a quando non si sarà formata una palla piuttosto soda.Mettere il composto in una zuppiera e, aggiunto un goccio di latte, stemperare il tutto aiutandosi con una forchetta fino ad ottenere una crema densaLessa Read more:Pasta
Cantucci della nonna Giorgia 2007-05-27 14:32:00 Questa ricetta dei cantucci potrà sembrare, per qualche toscano dal palato raffinato, una ricetta non propriamente fedele a quella della tradizione culinaria toscana, ma questo non è certo l'intento del blog "Il Cuciniere" che, vi ricordo, vuole riunire tutte quelle ricette che sono diventate, a diverso titolo, tipiche della cucina della mia famiglia. Questa ricetta in particolare è legata alla nonna Giorgia
, che di toscano non ha assolutamente nulla (le sue origini sono venete, più propriamente veneziane), ma i suoi cantucci sono diventati uno di quei dolci che spesso parenti ed amici le chiedono di cucinare ed il risultato finale, lo garantisco, è eccezionale!Ingredienti:500 gr. mandorle tostate100 gr. circa di farina4 uova300 gr. zucchero (in alternativa 200 gr. zucchero e 2 cucchiai di miele)1 bicchiere olio (di semi)1 bustina di vanillina1/2 bustina di lievito1 pizzico di salePreparazione:Montare le 2 uova intere e i 2 tuorli con lo zucchero, quindi aggiungere il bicchiere d
Visitando Siena 2007-05-21 08:06:00 Una visita a Siena
di pochi giorni, organizzata in fretta e furia, mi ha portato dopo diversi anni di lontananza in quella magica terra che è la Toscana. Conoscevo già la città, i suoi colori, la sua storia, la sua cucina... Ma mai mi era capitato di vederla alla sera, quando la folla di turisti interrompe il suo assedio, quando i senesi scendono in piazza del Campo a prendersi il fresco della sera e ad impossessarsi della loro città. È in questa cornice magica che finalmente, dopo un panino mangiato velocemente a pranzo, io e mia moglie ci siamo seduti a tavola.Abbiamo scelto di rinnovare la nostra tradizione "senese" ritornando in una trattoria che già in passato ci aveva regalato grandi soddisfazioni... la Trattoria Papei.TRATTORIA PAPEIPiazza del Mercato , 653100 Siena (SI)Telefono: 0577.280894Chiuso: maiPrenot: consigliataPrezzo: € 12.00 / € 32.00Il locale ci propone alcuni dei piatti tipici della cucina toscana e senese, ottima la carne (il costoleccio e la fiorentina
Budino al Cioccolato della zia Mirella 2007-05-18 16:53:00 Il budino al cioccolato è un dolce speciale. Possiede infatti alcune caratteristiche che lo rendono unico: la particolare consistenza (a metà strada fra un gelato ed un semifreddo), il cioccolato (cibo degli dei per eccellenza), una forma affascinante che sfida la forza di gravità!E' soprattutto questo secondo aspetto che mi ha sempre affascinato e desideroso di avere una ricetta che mi permettesse di usare quelle belle forme in rame che vedevo appese alle pareti nelle case dei miei nonni... ma troppo spesso un eccesso di farina, la colla di pesce usata impropriamente facendo dei miei budini qualche cosa che, sì appagava la vista, ma certo non il palato.Ecco dunque che il giorno del mio compleanno mia zia Mirella, che condivide con la passione per la cucina, mi recapita per regalo la ricetta tanto attesa.Ed ecco che come per magia il piccolo miracolo prende vita.Ingredienti:100 gr. cacao in polvere(50 gr. dolce e 50 gr. amaro)100 gr. zucchero100 gr. burro1 uovo intero90 gr. farina
Torta Margherita della nonna Ines 2007-05-12 07:19:00 Si tratta della torta che preparava mia nonna materna, la nonna Ines, quando la domenica si andava in campagna a trovarla. Era una torta molto semplice, ma al tempo stesso di una straordinaria bontà e leggerezza.La torta anche detta torta "mulesina" ha la prerogativa, pur essendo molto soffice di non ingozzare, ma per raggiungere questo risultato è fondamentale la pratica ed una buona dimestichezza con il proprio forno per raggiungere il livello di cottura ideale. A rendere ancora più magico questo dolce è il fatto che la nonna Ines lo cucinava in una stufa a legna, pensate la difficoltà di mantenere omogeneo e costante il calore nel forno... ancora oggi mi domando come facesse...La ricetta originale la conserva la signora Clemes, vicina di casa della nonna, che ancora oggi la prepara con amore e dedizione. Lei stessa ci ricorda infatti che la buona riuscita di questo dolce è la pazienza: cerchiamo di non farci tentare dal montatore elettrico, usiamo anche noi la frusta e la mezz
Baccalà della nonna Giorgia 2007-12-07 07:01:00 Ecco il mio contributo all'iniziativa "Aspettando Natale" di Francesca. Si tratta di una ricetta che come è mia abitudine rientra tra quei piatti che caratterizzano le feste natalizie della mia famiglia.Si tratta di uno dei cavalli di battaglia della nonna Giorgia
! Pietanza immancabile per la vigilia di Natale, ma non solo... amici e parenti, quando si organizza qualche cena a casa dei miei suoceri, esordiscono sempre con frasi tipo "però la Giorgia prepara il baccalà ...vero?" o anche "... è un po' che la Giorgia non fa il baccalà ?!". E allora di corsa a comprare lo stoccafisso (quello buono...però) e via che si aprono le "danze": chi lo preferisce bianco (prossimamente...), chi invece in questo modo più classico col pomodoro, l'unica certezza sarà la polenta bianca abbrustolita ad accompagnarlo...!Ingredienti:500 gr stoccafisso2 spicchi d'aglio2 scalogno3/4 cucchiai di concentrato di pomodoroprezzemolosalepepeolio evoPreparazione:Il baccalà è uno di quei piatti che non a
Best of 2007 2007-12-20 01:14:00 Segnalo anche io questa bella iniziativa promossa da Sandra & Zorra:Ecco il regolamento…- inviate la ricetta (solo una per blog) alla seguente mail: mybestrecipe(at)gmail(dot)com- vostro nome- nome del blog e url- nome della ricetta(e) e l’url del post- città di provenienza/nazionalitàUltimo giorno utile per l’invio 28 dicembre 2007.Vi segnalo però che Il Cuciniere non parteciperà... solo otto mesi di vita ci sembrano un po' pochi per indicare un "THE BEST OF..."Certamente l'iniziativa verrà riproposta anche l'anno prossimo e allora sì anche io sarò pronto...
Orecchiette con zucchine e pancetta 2007-12-16 17:14:00 Era già qualche settimana che meditavo di preparare un bel piatto di orecchiette (magari con le cime di rapa), ma non trovavo mai l'occasione giusta... questo però fino a qualche giorno fa, quando mi sono ritrovato da solo per pranzo, senza moglie e figlio e con un discreto appetito da saziare: finalmente era giunto il momento adatto!Non ricordavo cosa ci fosse di preciso in frigorifero, ma qualunque cosa avessi trovato sarebbe servita per condire la mia preziosa pasta pugliese. Ecco qualche pomodorino, delle zucchine e un po' di pancetta (avrei preferito della salsiccia, ma pazienza...) e poi per finire (questo sì che me lo ricordavo) del pecorino stagionato comprato in settimana.Le premesse erano buone, la macchina fotografica carica, il piatto finito più che soddisfacente, tanto da meritarsi un suo spazio qui sul Cuciniere. Buon appetito.Ingredientiper due persone:200 gr. pancetta1 zucchina1 manciata di pomodorini pachino1 spicchi d'aglioolio evopeperoncinoprezzemolovino bian
Colori d'autunno 2008-02-24 09:36:00 Ecco un'altra delle Creazioni della nonna Pierina. Si tratta di un centrotavola che riunisce in un bouquet i colori dell'autunno... il costo di realizzazione è pari a zero infatti è stato composto esclusivamente con alcune ortensie e, badate bene, faglie secche!Preparazione:Come avrete notato per la prevalenza la composizione è stata realizzata nella base con semplici foglie secche, tutte fissate ad una spugna per fioristi, ma la sua originalità sta proprio nel fatto di aver usato delle foglie secche anche per creare le rose che vedete spuntare tra i fiori di ortensie. In questo caso le foglie sono state prima piegate e poi arrotolate su sé stesse. A questo punto il gambo della foglia è stato fissato con del fil di ferro ad un bastoncino che fungerà da stelo per le nostre rose fint