''Sei stato tu con il tuo sasso'' 2007-11-18 11:42:17 di Dario Stefano Dell'Aquila
(da Il Manifesto del 15 novembre)
[...] Nonostante l'attualità del tema, quello dell'uso delle armi da parte delle forze dell'ordine rimane ancora un tabù. Tanto è vero che non si dispone nemmeno di dati ufficiali su cui provare a ragionare.
Nel 1986 Luca Rossi, studente milanese, viene ucciso da un colpo di pistola partito, accidentalmente, dalla pistola di un agente della Digos. Gli amici di Luca Rossi fondano un centro di iniziativa politica provando a ragionare sul loro dolore. Si interrogano su quanti siano i morti e i feriti per mano delle forze dell'ordine dalla introduzione della legge Reale, la norma approvata nel 1975 che ha aumentato i poteri delle forze di polizia. Dai loro dati, che arrivano al 1989, basati sulle notizie di stampa, emerge che tra i morti (254) e i feriti (371) si arriva al numero di 625 persone.
Pubblicano questi dati in un libro dal titolo «625 Libro bianco sulla Legge Reale - Ricerca sui cas
Gli effetti speciali di una politica cieca [i grassetti sono nostri] 2007-11-16 19:37:21 di Alessandro dal Lago
(da il Manifesto del 14 novembre)
Proviamo a separare i fatti di domenica dalle amenità fumogene dei soliti noti: la «guerra civile» di Calderoli, l'inevitabile solidarietà del pistolero Cossiga e la difesa a prescindere della polizia da parte di Casini. Che cosa resta? Banalmente, che un agente della stradale, scambiando una presunta rissa tra tifosi per una rapina, spara ad altezza d'uomo su un'automobile e uccide uno che non c'entra. Quello che è successo poi negli stadi era prevedibilissimo e il modo pasticciato con cui l'ineffabile Sgalla, già illustratosi al tempo della Diaz, il questore di Arezzo e autorità varie hanno cercato di gestire le conseguenze dimostra solo l'incapacità di comprendere il fenomeno ultrà e in generale la violenza giovanile.
Per cominciare, «errori» come quello di domenica dimostrano la scarsa attenzione dei corpi di polizia per la vita dei cittadini. Gli Read more: effetti
Provocazione e sentimento 2007-11-15 20:28:37 Dedicato a chi domenica scorsa se la ricorderà per sempre. Dedicato a chi non è riuscito a trattenere le lacrime e non ne ha provato vergogna. Dedicato ai ragazzi che muoiono ammazzati mentre dormono o mentre compiono il loro dovere di cittadini, oppure mentre se ne stanno tornando a casa con le mani ficcate in tasca. Dedicato a chi domenica mattina ha subito scritto o detto che si trattava di banda Noantri, che l'auto del ragazzo ammazzato era piena di armi, di esplosivo, che il ragazzo ammazzato era un teppista con un passato becero: voi. Siete. Merda.
Dedicato a chi ama il calcio. Dedicato a chi pensa che quei maledetti 90 minuti possano anche valere un'esistenza intera. Dedicato a chi le più intense emozioni della propria vita le ha provate dentro a uno stadio e così anche le delusioni più appuntite. Dedicato a chi ha perso un padre o un familiare e, ricordandolo oggi, è comunque legata al calcio la prima immagine che gli viene in m
Sono morti SEI BAMBINI 2007-11-25 05:38:55 Nessuno di loro sarà ricordato.
Nessuno di loro aveva scelto una divisa.Pubblicato da noantri | Commenti (9)
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Grande Fratello 8 2007-11-24 04:00:00
Il concorrente...
...che deve abbandonare...
...la Casa delle Libertà...
...è?...
Per partecipare in maniera attiva basta lasciare il proprio voto proprio qui sottoPubblicato da noantri | Commenti (13)
Tags: politica, scritto da andy capp
Read more: Grande
Un Paese normale 2007-11-22 19:11:12 Soltanto un polverone, dov'è lo scandalo? Il titolo - azzeccatissimo - è quello scelto per l'editoriale di Bruno Vespa in edicola questa mattina su Il Giornale, il quotidiano dei prestanome di famiglia di Silvietto. Per paradosso il maggiordomo di Raiuno non è che abbia tutti torti. Il riferimento è ovviamente al vergognoso scandalo del tacito accordo Rai-Mediaset che avrebbe favorito nel 2004 e nel 2005 il gruppo del Biscione. Alzi la mano infatti chi non sapeva quello che stava succedendo in Rai durante gli anni di Governo della Cdl. La Bergamini, una delle protagonista della vicenda all'epoca dirigente Rai, era l'ex assistente di Silvietto, che oggi dice che quelle telefonate fatte ai dirigenti di Cologno Monzese sono la normalità per chi fa televisione. Così come sono normali le telefonate fatte dall'allora direttore del Tg1 Clemente J. Mimun, oggi direttore del Tg5, a Carlo Rossella, che oggi fa il d
Alberto 2007-11-21 17:01:00 Non è Alberto
, non è colpa sua, ammesso che possa chiamarsi colpa una cosa così, però fa specie, fa paura, se vogliamo, orrore, in qualche modo, vederlo, vedere Alberto, Alberto Stasi, quello che forse, chi lo sa, ha ammazzato la fidanzata, ma probabilmente no - di sicuro l'ha trovata squartata sul pavimento, la fidanzata, meno di tre mesi fa, e s'è fatto pure qualche giorno di carcere, fa impressione, dicevo, fa specie, vedere questa persona, a tre mesi da quel giorno, e tuttora in piena bailamme, visto che resta l'unico indagato per l'omicidio di Garlasco, fa spavento vedere Alberto paparazzato come un divo del teleschermo in giro per locali pubblici, insieme ad amici, amiche e, forse, anche qui ci vuole il periodo ipotetico, una nuova fidanzata, una ragazza sorridente proprio com'era sorridente Chiara Poggi prima che qualcuno, non si sa ancora chi, pensasse di allargarglielo da orecchio a orecchio quel sorriso, una ragazza nuova, ecc
Per avere un tetto 2007-11-20 19:12:00 Nella giornata di ieri in Campidoglio il Comune di Roma ha firmato il protocollo d'intesa per l'emergenza casa. Un piano di quattro anni in cui attraverso un finanziamento si cercherà di porre rimedio a una delle problematiche maggiori del territorio. Verranno costruite 20 mila nuove case di cui la metà in alloggi popolari. Quello dell'emergenza abitativa è uno dei nodi irrisolti della politica comunale, ma negli anni storie e situazioni molto diverse si sono sovrapposte, tanto da rendere il problema di ancor più difficile soluzione. Colpa dello Stato, del mercato, ma anche di concetti assoluti come quello della proprietà privata, paradossalmente rimesso in discussione dalla disperazione dell'uomo.
E' il caso di Fabio, 40 anni, oggi disoccupato e senza casa, fino a dieci anni fa brillante artigiano con una vita da vivere. Fabio viveva da solo in affitto in una casa vicino a Primavalle. La sua bottega di falegname era al Gianicolo.
Tacere 2007-11-29 19:00:44 Oggi volevo scrivere tutta una cosa. Ma, come vedrete, non l'ho scritta più. Dopo aver visto lo Spettacolo di Roberto Benigni in televisione ieri sera ho capito che tanto meglio, per me, sarebbe stato tacere.
Taccio difatti, ché quando un altro riesce a dire, in due ore di monologo, TUTTO (tutto) allora non serve dire una sillaba di più. Ecco perché taccio: taccio perché ogni volta che sento Benigni parlare ANCHE della Divina Commedia io subito dopo taccio. (vi inviterei a studiare, prima, un testo di Benigni, a riflettere, per capire come riesca a ficcarci dentro determinate cose - per esempio Berlusconi, Storace, Dante e l'Amore, ma anche il Mostro, la figa, il qui pro quo e la vita di coppia, oppure la mafia, il traffico, il doppio senso e la sofferenza della solitudine, o ancora il nazismo, la famiglia, la speranza e la purissima comicità - senza che lo spettatore si accorga minimamente del cambiamento: è un po' come se voi, ben
Non siamo noi l'antipolitica 2007-11-28 18:24:58 L'antipolitica è Berlusconi che dal giorno alla notte scioglie un partito che aveva sempe giurato non fosse di plastica per fondarne un altro altrettanto finto di cui non si conosce nemmeno il nome. L'antipolitica è Berlusconi che dieci giorni dopo giura di non aver mai sciolto Forza Italia e di voler creare un network in cui tutti quelli che si riconoscono in determinati valori vi possono entrare. L'antipolitica sono quei valori in cui alcune persone si riconoscono.
L'antipolitica è Fini che litiga con Berlusconi e oggi dice di avere le mani libere su giustizia e telecomunicazioni dopo aver appoggiato senza mai alcuna contestazione le decisioni del capo. L'antipolitica è Fini che commenta le intercettazioni sugli accordi Rai-Mediaset come un fatto su cui riflettere, senza però ricordarsi che il Ministero delle Comunicazioni all'epoca faceva proprio capo al suo partito. L'antipolitica è il Governo che dopo due anni si ricorda che esiste
London calling 2007-11-27 18:22:00 Due sabati fa mi sono ritrovato a fare un tifo indiavolato per la Nazionale. Io non sono mai stato un grosso tifoso della Nazionale. A parte un video su Youtube girato da Ste che riprende l'esplosione della redazione alla vittoria dei Mondiali, la Nazionale non mi ha mai regalato grosse emozioni. Faccio il tifo agli Europei o ai Mondiali, sono contento se vince e mi piace vedere le partite, ma la mia Nazionale è la Roma.
Ero a Londra con due amici, Danilo e Fabrizio, e alle 17, invece del tè, ci siamo presi una serie interminabile di birre in un pub che trasmetteva Scozia-Italia. Avevamo fatto un tentativo al Bar Italia di Soho, un buco di tre metri per due gestito da italiani, ma non ci aveva convinto: a parte il caffè (2 pound a tazzina, alla faccia delle solidarietà tra connazionali!), di vedere la partita in piedi non ci andava proprio. Così ci siamo spostati in questo pub piuttosto grande, nella zona compresa tra Soho e Piccadilly Circus.&n
Le ragioni dell'argilla 2007-11-25 18:58:00 ... E qualsiasi cosa avrete in programma di fare, io lo so, la rimanderete, la dimenticherete, perché stasera su Canale 5 c'è Ghost e Ghost è il tipico film in cui riponete da sempre tutte le vostre necessità di consolazione. E' guardando Ghost, la prima volta, che avete capito che per essere felici insieme a una donna può andare bene anche dell'argilla.
Perché siete umani e perché Ghost è il film che avete visto quando avevate 20 anni, quando ne avevate appena fatti 40, quando ne avevate 15 o 18. Perché Ghost è una di quelle cose - diciamo così - perfette per il lunedì sera, quando la settimana che sarà deve ancora prendere forma e destinazione e allora vi metterete lì, lo so, sul vostro divano, sulla poltrona, perché questo, novembre, è anche il mese giusto, il mese in cui fa freddo abbastanza affinché vi possiate concedere il lusso di una coperta addos
Manuale del buon barista 2007-11-26 18:13:00 Imparerai ad ascoltare, ché una persona che ascolta veramente vale oro (e lo sanno bene gli psicanalisti).
Nell'era della comunicazione globale tutti hanno opinioni così ben ponderate e bene informate da rendere inattaccabili le trincee dei singoli punti di vista. Nell'era del cellulare con internet, un uomo non riesce ad aprirsi con la propria moglie. Mi racconta dello schifo che prova per se stesso, per il suo lavoro, il gigolò, giocherellando con il pezzo di lime nel cuba, alla fine mi ringrazia, dice che tornerà l'indomani ma prima di andare mi fa promettere di non rivelare la sua confessione a sua moglie e ai suoi migliori amici.
Nell'era del 'salve' e 'arrivederci' in ascensore, sarai un'oasi per le frustrazioni, per l'indifferenza su scala industriale, per un consulente famigliare che ha rotto con la fidanzata, per un manager che si sente solo. Avrai la pazienza di consolare con gli occhi i sogni infranti di un esperto di comunicazione che
Motor Show 2007-12-07 18:17:44 L'emancipazione delle donne...
... L'accusa delle donne di maschilismo sociale, gli insulti, le manifestazioni, i cortei, le notizie dei telegiornali, gli articoli, gli spot pubblicitari, la MERCIFICAZIONE...
... La rabbia delle donne per le frasi dei politici, donne donne donne, povere donne, per le quote rosa, per le violenze, bla bla bla...
... Tutto questo, che eppure esiste, indiscutibilmente, come si concilia con il carnaio di Bologna di questi giorni? E', come SEMPRE, colpa degli uomini ASSASSINI, maiali, porci, egoisti, violenti? Oppure sono le donne, finalmente, che dovrebbero fare un bel reset morale, trascorrere un annetto ai lavori forzati per poi tornare in superficie a parlare di diritti e moralità?
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Facciamo un governo di unità irrazionale 2007-12-05 18:32:00 Nel mio governo, ci sarebbero fascisti e comunisti insieme. Ci metterei Alemanno e Rizzo, Bertinotti e Storace. E a chi dice: ma state ancora con questi schemi, fascisti e comunisti, lo sommergeremo con una roboante pernacchia fiumana e bolscevica. Nel mio governo, il presidente del consiglio sarebbero due: fascista i giorni pari, comunista quelli dispari. Non potrà venir fuori un bordello maggiore di quello in cui è ormai ridotto questo Paese.
Il mio governo, che chiamerò governo di unità irrazionale, il mio governo approverà subito un decreto per istituire una legge elettorale che elimini non le ali estreme, come si dice ora, ma il centro. Via il grande centro, ce lo abbiamo avuto per cinquant'anni e s'è visto [adesso salterà su il solito montanelliano a dire meglio la dc dei comunisti: no, meglio i comunisti della dc, dico io][io che comunista, non sono]. Questa legge elettorale la chiameremo metodo proporzionale alla nostra incazz
Io a Nedved non dò la mano nemmeno nella ''Situazione Cliffhanger'' 2007-12-04 18:18:00 Questa trovata del "terzo tempo", lo voglio dire, è una cagata pazzesca.
So bene che non risuoneranno affatto 92 minuti di applausi, ma ugualmente l'esigenza di urlare al cielo questo mio disagio si fa imperante, giacché voialtri IPOCRITI, perbenisti e benpensanti state, a colpi di ingerenze fasciste che nemmeno la Chiesa, rovinando lo sport più bello dell'universo, ovverosia il calcio.
Sono qui a dire che il "terzo tempo" schifo mi fa. A voi lo dico, gentili ipocriti che non applaudite.
Il mio comandamento è:
Non
Applaudirò
MAI
Il mio
Avversario
Con o senza tappeti rossi. Con o senza beneplacito della Lega. Se l'Inter due me ne rifila in casa, e io sono un tifoso della Fiorentina, col cazzo che t'applaudo quella massa di stronzi, piuttosto in macchina me ne torno e guai a chi mi rivolge la parola fino a mercoledì. Io, in vita mia, ho applaudito pochi avversari solamente. Perché lo meritavano, perché Read more: nella
, Situazione
Nun fa la stupida stasera 2007-12-03 19:37:28 Questo doveva essere un post su Barcellona dove sono stato lo scorso fine settimana per la prima volta nella mia vita. Vi avrei dovuto raccontare di quello che ho fatto e visto, dove ho mangiato, dove sono stato a bere la sera. Avrei dovuto raccontarvi delle persone che ho conosciuto. E invece ho deciso che terrò tutto per me. Perché la maledetta sensazione che ho provato per l'ennesima volta tornando da una capitale europea è quella di amare Roma un po' meno. E questo non è giusto. Non voglio che sia così. Ma è inevitabile. Forse perché Roma non è più Eterna, ma imbalsamata. Ferma nella sua immortale bellezza a 2000 anni fa.
Non voglio scadere nel populismo, tantomeno mi sento esterofilo. Ho apprezzato tantissimo il monologo di Benigni dell'altra sera (vi rimando all'ottimo post di Ste) quando ha esaltato tutti i meriti della cultura italiana. Ma ho la sensazione che ormai viviamo sugli allori. E parliamo sempre e
Quest'umanità 2007-12-02 21:09:31 Come possiamo noi difenderci da quest'umanità che stiamo diventando?
Al tunisino offrono soldi per scopare e lui al telefono se ne bulla con gli amici. Dice: "Sono i mesi più belli della mia vita, mi danno soldi in cambio di sesso" e io, essere umano, quando leggo queste frasi mi sento inevitabilmente un po' stronzo, perché mi ricordo tutta la sofferenza che, durante quei mesi, i mesi più belli della vita sua, io provavo per lui pensando che, invece, erano i più brutti. M'infilavo in bocca una forchetta col cibo e scuotevo la testa: "Poveretto". I saggi dicono che ognuno è tenuto a vivere la vita propria come crede; lasciatemi libero, allora, di non credere più a questi saggi. Concedetemi la libertà di cambiare strada e panorama: perché dovremmo meritare tanta libertà? Non è forse evidente che l'uomo ha fallito e che molti dei criteri che ne orchestravano l'esistenza dovrebbero a Read more: Quest
Martedì 2007-12-18 05:00:00 Oggi è martedì. Un martedì che arriva dopo un lunedì in sordina chiuso con la coppia noantri di fronte al doppio Negroni di Piero. Ragazzi, roba da ricovero: mi sono addormentato ubriaco sul divano di casa per risvegliarmi all'una di notte. Stavo per venire meno a uno dei comandamenti del blog, ma ora in tarda mattinata, tra una notizia e l'altra, ho deciso di scrivere. Non è che ci sia molto da dire anche oggi, o forse ci sarebbe troppo e proprio non ho voglia di mettermi lì a polemizzare. Così ho deciso di raccontarvi quello che io considero un vero e proprio affronto alla mia persona avvenuto di recente.
C'è una sola nazionale nel calcio per cui faccio il tifo. E' quella inglese. Ne amo la tradizione, i giocatori epici, la storia, il modo di giocare, il fatto di essere sempre una squadra bella e incompiuta. Mi piacciono i tifosi che la seguono ovunque, quello spirito patriottico e nazionalistico che è impossibile imp
Lunedì 2007-12-16 18:56:00 E' l'una e sedici di notte. Sto guardando Dexter. Devo ancora fare il letto. La puntata di Dexter mi sta piacendo molto. In realtà è quella di giovedì, ma giovedì non ho fatto in tempo a vederla. Non avrei voluto vederla nemmeno stasera, ma poi il Viceré al telefono m'ha convinto. Ora c'è la pubblicità. E' già lunedì. E il lunedì è un giorno di solito molto importante per questo blog. Perché è di lunedì che tutto il tappeto si srotola. Invece oggi non si srotolerà un bel niente. Provate a dire la parola "srotolerà" ad alta voce: è veramente difficile. Comunque. Il discorso è che questo lunedì non ci troverete nulla qui dentro. Potete anche passare al prossimo blog, non voglio ingannarvi. Qui s'è sempre detta la verità: dalla prima riga all'ultima. Perché non c'è stato tempo. Ho altro per la testa. Le 24 ore, s
Pugili all'angolo 2007-12-14 14:46:54 Siccome lo abbiamo sempre fatto, siccome so che c'è qualcuno interessato e siccome, addirittura, c'è chi, tra i lettori, mi aveva in qualche modo ispirato l'argomento mesi fa, (mi riferisco al mitico Botticella), vi segnalo che è andato in onda questa mattina su Rai Due il quarto nostro lavoro per Rai Educational dal titolo "Pugili all'angolo". Parla, naturalmente della realtà dei pugili stranieri qui in Italia, tra sfruttamento, ostracismo e speranze. Il tutto per la bellissima trasmissione "Un Mondo a Colori".
Il fatto che non lo abbia scritto qui prima è perché io stesso ho saputo oggi pomeriggio che andava in onda... Stamattina. (no comment) Come per tutti gli altri servizi, anche questa volta ho lavorato insieme ad Alberto Puliafito e Fulvio Nebbia della meravigliosa IK PRODUZIONI: senza di loro eccetera eccetera.
Se ve lo volete guardare basta cliccare qui.
Se volete guardare i nostri altri ser
Lato B (25 anni della nostra vita) 2007-12-13 17:30:00 1983 - Rosa Fumetto (voto 6,5)
1988 - Susan Martin (Voto N.C.: in quella posizione è bello pure il mio)
1995 - Michelle Hunziker (Voto 6,5)
2003 - Caroline Salvia (Voto 8,5)
2006 - Natalia Bush (Voto 7,5)
VOTATE!
(e, naturalmente, se pensate di avercelo più bello di Roberta, mandateci pure il vostro... Lato migliore)
[foto: via FalcoWeb]Pubblicato da noantri | Commenti (68)
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Chi ha paura della rivolta? 2007-12-12 17:01:00 Nella serata di ieri si è dissolta la grande paura degli italiani. I sindacati degli autotrasportatori hanno accettato le proposte del Governo e hanno sospeso l'unico sciopero che negli ultimi anni è riuscito davvero a farsi sentire. Pur non entrando nel merito della questione, vorrei soffermarmi proprio su questo aspetto. La violenza della protesta che per una volta - finalmente - è riuscita a scuotere le coscienze e a far scricchiolare le istituzioni. Sì è vero, non si può trascinare il Paese nel caos, le ambulanze devono poter passare, noi non c'entriamo nulla con i problemi tra autotrasportatori e Governo. Ma quante volte noi stessi ci siamo lamentati per il poltrire delle menti e dei corpi di questo Paese? Quante volte abbiamo scritto, detto, urlato che in Italia non cambierà mai niente perché le persone sono troppo attaccate ai propri piccoli privilegi borghesi?
Bene, per una volta qualcuno si è fatto sent
Ferrara nudo nella vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca, eccetera. 2007-12-11 18:02:00 Una cosa che mi fa ridere: mentre leggevo l'articolo di Luca Sofri sull'affaire Luttazzi-Ferrara, notavo tutta una serie di vocaboli molto precisi e molto dettagliati utilizzati dallo scrivente, quali "etica", "estetica", "incivilità", "mancanza di rispetto", "volgarità", "vana"; gli stessi vocaboli, più o meno rimescolati e riscaldati, li ho ritrovati nel pezzo del padre di Sofri Luca, cioè Adriano, nel numero di ieri de La Repubblica. In pratica figlio e padre, parlando di satira, e rifiutando entrambi il concetto di censura - pur senza mai trovare il coraggio di dirlo apertamente - stavano a loro volta facendo esercizio di censurare: perché è questo che fa chi, come i Sofri's, prova a ingabbiare in un qualsiasi contesto ideologico la satira. Chiunque, parlando di satira, tira una linea decidendo lui per gli altri fin DOVE quella satira può arrivare, censura. Read more: nella
, bagno
Operai 2007-12-10 17:02:00 Dicono che la tragedia di Torino deve far riflettere. Dicono che in Italia gli operai non esistono più. Dicono che oggi gli standard elevati di sicurezza oltre a garantire qualità del prodotto ti fanno anche ottenere sgravi fiscali e premi dal Governo. Dicono che le buste paga hanno perso potere d'acquisto, dicono che gli straordinari vengono pagati con un forfettario, dicono che quello della ThyssenKrupp è stato un omicidio e non un incidente, dicono che stavolta nessuno può permettersi di dimenticare.
Dicono che gli sfruttati sono quelli del terzo mondo, dicono che la nostra economia è affossata dalla Cina, dicono che l'evasione fiscale è una piaga per il Paese, dicono che servono le riforme altrimenti si cade nel baratro, dicono che la Fiat è la spina dorsale del mercato, dicono che la concertazione si fa al tavolo con le parti sociali, dicono che l'assenteismo nel pubblico impiego ci costa oltre un punto di percentuale del Pil, di
Funzioni vitali 2007-12-09 17:19:00 L'amore, gli amici, l'odore di cucinato, il rumore della tastiera, la musica, le lucine degli apparecchi elettronici di notte, la solitudine, l'incomprensione, gli abbracci, il cappuccino, il semaforo che diventa verde giusto quando arrivi tu, il tizio che ti ringrazia perché lo stai facendo attraversare, l'odore di alcol nelle bocche degli amici che ti stanno salutando a notte fonda, le gallery delle gnoccone su La Repubblica, la gente che non si offende mai, curiosare al supermercato, scoprire una grande carta dei rum nel menu del locale in cui ti sei appena seduto, il primo sorso di birra quando hai veramente sete, l'odore dell'estate quando ancora estate non è;
trovare un volo Ryanair a/r a 0.1 centesimo, applaudire fortissimo ad un concerto, saltellare, giocare a pallone in corridoio con gli amici del lavoro, infilarsi le mani nelle tasche di un vecchio jeans e trovarci qualcosa, soffocare una risata disperata nelle mani davanti al conto inaspettatamente salati
Un Natale mediocre 2007-12-24 08:56:49 Il corpo di Babbo Natale fu ritrovato in un garage tagliato a pezzetti (il corpo di Babbo Natale, non il garage) il 7 gennaio 2008 dopo che un miliardo e duecentotrentatré milioni di denunce erano arrivate concomitanti la mattina del 25 dicembre, mandando in tilt i centralini telefonici.
La mattina dell'8 gennaio 2008 i giornali titolarono a piena pagina la tragedia, mostrando una rara foto di Babbo Natale da giovane quando frequentava il seminario, con sotto la didascalia: "Babbo Natale ai tempi del seminario": in quella foto Babbo Natale assomigliava a Paul Newman da giovane, occhi azzurri tagliati sottili, naso prominente, maglioncino a V e mascella da attore americano. Tantissimi giornali, nelle pagine interne, riportarono anche un'altra foto, sempre risalente ai tempi del seminario, (fa sempre un certo effetto mostrare le foto dei morti ammazzati "ai tempi" di qualcosa) in cui Babbo Natale giovane posava insieme ad altri ragazzi giovani, del tutto sim
IconoclasTime 2007-12-22 05:35:02
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Venerdì 2007-12-21 05:56:32 Per uccidervi tutti ho passato due giorni a camminare.
Sto parlando di mercoledì e giovedì: tutti v'ho ammazzati, uno dopo l'altro, annientati, dilaniati, non ci siete più, arrivederci e ciao.
Impazziti dalla febbre natalizia v'eravate sparsi per le strade di Roma, moltiplicando le automobili, riempiendo le strisce pedonali, calpestando marciapiedi, sostando davanti a vetrine che sono mescalina legalizzata, pagando inutili oggetti indesiderati molto più di quanto avreste potuto permettervi, giustificando l'insensato gesto con un'alzata di spalle di buoni festivi propositi piena.
Ingestibile Ponte Milvio, più dei lucchetti eravate diventati: puntavate il mercato e, parcheggiate le macchine fino alla quarta fila, vi aggiravate tra banchetti e fichi secchi per accaparrarvi le noci migliori, le mandorle più allungate, i capitoni e le vongole, fieri delle vostre buste gonfie come ghiandole malate, soddisfatti del vostro tempismo capace di a
Giovedì 2007-12-19 18:33:00 Ho passato un'ora nel traffico a pensare a questo giovedì da scrivere. I miei amici mi aspettavano al campo per le 21 in zona Montesacro, ma alle 20.53 ero ancora bloccato sul ponte di Corso Francia. Ho tenuto duro e sono riuscito ad arrivare con soli 20 minuti di ritardo. Fortuna che la partita era iniziata da 5 minuti. Erano in quattro contro quattro perché anche un altro dei convocati era rimasto bloccato nel muro di lamiere che illumina e avvolge ogni sera tutte le strade della città. Così ho avuto un bel po' di tempo per pensare a questo giovedì da scrivere, anche se non sono riuscito a far altro che mettere a fuoco quello che era successo durante la giornata di ieri, cioè mercoledì. Due erano le storie che continuavano a ronzarmi in testa e di cui ero sempre più indeciso se parlarne o meno su noantri. Perché noi abbiamo sempre trattato questi argomenti, ma è anche vero che con Ste avevamo decis Read more: Gioved
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