Ankara e le astrazioni europee 2006-12-05 13:34:00 Mentre l' Europa si nasconde dietro la vertenza Cipro e il fallimento del piano finlandese, e propone di sospendere otto capitoli (su 35) della trattati va con Ankara
, Erdogan, domenica, volava a Teheran per
incontrare Ahmadinejad ed il vicepresidente Davudi. Un incremento dei rapporti economici bilaterali per raggiungere l'obiettivo dei 10 miliardi di dollari; un raddoppio rispetto ai cinque attuali che vedono leggermente sfavorevole ai turchi, la bilancia commerciale con l'Iran, a causa delle forti importazioni di fonti energetiche. Se pensiamo che, nel 2004, l'interscambio ammontava a solo un miliardo di dollari, possiamo comprendere l'importanza regionale che la Turchia va assumendo in quello scenario. Ankara difende Israele, tiene sotto pressione la Siria soprattutto perchè ha imbrigliato, a monte, le sue riserve idriche. Può svolgere un ruolo d'equilibrio in Iraq se supera una visione nazionale del problema curdo. In poche parole, nel passato, Turchia, Iran e Iraq
Castro 2. The same history 2006-12-05 08:54:00
Non dobbiamo farci illusioni sull'apertura di Raùl Castro
nei confronti degli Americani. Infatti gli Stati Uniti, dopo le timide aperture del fratello del lìder maximo di Cuba, durante la parata in ricordo dello sbarco di Granma, non hanno replicato, segno che alla fin fine non si fidano. E fanno bene. L'apparenza di "apertura" infatti è ben diversa dalla realtà . Raùl era un militante comunista e sovietico già all'epoca in cui Fidel aveva propensione fascista e militava nel partito Ortodosso di
Eduardo Chibas
.Fu prorpio Raul a far cambiare direzione alla rivoluzione, convincendo Fidel, di indirizzarla verso Mosca, quando invece era iniziata in maniera completamente diversa.
Ed è stato proprio lui a sorreggere il regime cubano dietro al più affascinante e barbuto Fidel. Raùl è un "ragioniere burocrate" con in testa un "idea meravigliosa". Ma qui non si tratta di tricologia purtroppo ma di privare della libertà le persone. Di 5 anni più giovane di Fidel sarà lui ade
Chavèz vince in Venezuela 2006-12-04 11:33:00
Il Consiglio nazionale elettorale (Cne), organo predisposto per la "conta" delle schede elettorali in Venezuela
, ha diffuso un primo bollettino ufficiale, relativo al 78,31% dei voti scrutinati, che attribuiva a Chavez il 61,35% dei voti e al leader del centro-destra Manuel Rosales il 38,39%. E' la prima volta nella storia del Venezuela che un presidente viene rieletto. E purtroppo hanno rieletto quello sbagliato. Già dagli exit poll di ieri le notizie non erano delle più confortanti. Di certo non è una sopresa che il "despota" dell'America Latina avesse la meglio. Proprio ieri pomeriggio dopo gli exit pool una grande folla si è raccolta sotto il balcone del Palazzo di Miraflores a cui Chavez, in camicia rossa, si è affacciato per cantare 'Gloria al bravo pueblo' e annunciare l'avvento di "una nuova era, una nuova epoca che avrà come linea strategica l'espansione della rivoluzione bolivariana e della democrazia popolare verso il socialismo venezuelano, bolivariano"( Dio m
E adesso? 2006-12-04 09:17:00
"Essere qui a Palermo è una scelta da incoscienti:la nostra è una lucida follia!". Queste le parole di Lorenzo Cesa, segretario dell'UDC. E mai parole furono più azzeccate. Mentre a Roma un milione e più persone venivano radunate sotto la chiamata "alle armi" di Silvio, a Palernmo si consumava il nuovo disegno politico dell'UDC sotto le ali di PierFerdinando Casini. In quel palazzetto Siciliano, in mezzo ad un caldo torrido, si è consumato l'inizio di un (probabile?) nuovo partito di centro. Ma non tutti gli "udiccini" sono così convinti. Giovanardi ad esempio si è lasciato scappare qualche dichierazione di troppo sul fatto di volersi trovare anche lui a Roma. Subito richiamato all'ordine, anche altri suoi colleghi però sono del suo stesso avviso. In molti hanno dichierato di essere fisicamente a Palermo ma a Roma col cuore. A sentire il discorso di Casini a Palermo però è difficile trovare diversità da quello che vogliono Forza Italia, AN e Lega. Ma allora che cosa
2 Dicembre 2006. Insieme per vincere! 2006-12-02 20:15:00
Questa è una data da ricordare. Soprattutto perchè il sottoscritto ha partecipato alla prima manifestazione della sua vita. Si, è vero, non sono proprio un tipo da fischietto e da striscione. Neanche quelle poche volte che vado allo stadio faccio casino, fischio o mi arrabbio. Guardo la partita e mi emoziono. Ed è quello che è successo anche oggi, secondo il mio carattere, ho applaudito e ,da manifestante, mi sono goduto il popolo di centrodestra unito come mai l'ho visto in vita mia. E mi sono emozionato.Il partito della CDL non è un partito di plastica come ci ha voluto fare credere per tanto tempo la sinistra o quegli editorialisti "repubblichini" sui quali bisognerebbe stendere un velo pietoso. La CDL c'è!!!. Ho visto gente arrivare da tutte le parti d'Italia: Napoli, Piemonte, Sicilia, Lombardia, Molise,Calabria e Puglia. Ho visto persino gruppi numerosi dall'Emilia Romagna e dalla Toscana, che come si sa sono roccaforti rosse. "Non mancherei per nulla al mondo pur Read more: Insieme
La lezione di Ratzinger 2006-12-01 08:35:00
Il viaggio in Turchia del Santo Padre continua. E continua bene. Ed è bello vedere l'esempio meraviglioso che il Pontefice - in barba alla politica, ai benpensanti e agli atei devoti e non - ci sta regalando. Un vera e propria lezione di "stile Cristiano" degno epilogo dello splendido discorso di Ratisbona, strumentalizzato non solo dall'Islam più becero, ma dagli stessi Occidentali, che lo hanno usato in modo iniquo. Ora quell'uso strumentale e fazioso sta tornando indietro agli ipocriti e demagoghi fruitori. Con gli interessi.
Inizia, prosegue e finisce sulle "ali" del dialogo, l'incontro con Bartolomeo I, nella chiesa patriarcale di San Giorgio al Fanar dove il Pontefice ha presenziato a una liturgia in rito greco-ortodosso e ha firmato con il patriarca una dichiarazione comune. Sorrisi, strette di mani, scambio di doni e visione parallela di intenti in una perfetta cornice di rispetto e di amore. Un immagine che in tempi come questi non può far che bene a questo mondo un
La sfida di Cameron per il 2008 2006-11-30 10:48:00
Fu a causa del tema "immigrazione" che il candidato Michael Howard venne sconfitto da
Tony Blair nel 2005. I conservatori britannici, quelli "law and order" Tatcheriani, hanno sempre tenuto una linea abbastanza dura verso gli stranieri in Gran Bretagna. Ed è indicativo che proprio David Cameron
stia cambiando la strada intrapresa all'epoca della "lady di ferro". Manovre politiche non semplici, dato che all'interno del partito dei Tory non mancano da tempo le critiche rispetto alla "nuova" linea politica intrapresa da Cameron, forse (almeno per loro) un pò troppo moderata. Eppure le idee di Cameron stanno pagando, ed i sondaggi a tal proposito parlano chiaro. L'idea di lavorare proprio sulle politiche sociali non riuscite a Tony Blair, è senza dubbio un abile mossa politica, oltre che a dare una sferzata al partito dei Tory, che a mio parere, è rimasto troppo ancorato al passato, bisognoso insomma di nuove strategie e nuove idee politiche. Sull'immigrazione però non mancan
GLobal Nato 2006-11-29 16:39:00 Da Riga, sede del vertice Nato, il messaggio di G. W. Bush è quanto mai chiaro: la Nato serve a difendere la libertà e la democrazia, oggi messe in pericolo dal terrorismo e da un progetto politico che vuole costruire un impero dalla Spagna all'Indonesia. La sicurezza va riempita di contenuti, valori politici senz'altro, ma anche denari per finanziare un apparato che
non ha più confini. Se un'Europa riluttante mette mal volentieri mano al portafogli per sovvenzionare una difesa comune che dovrebbe invece interessarle per prima, esistono molti paesi avanzati che non vedono l'ora di entrare nella Nato. Il Giappone come l'Australi o la Nuova Zelanda condividono valori e sono disposti a immettere i finanziamenti necessari per trasformare la Nato in uno strumento globale di sicurezza. Un'alleanza delle democrazie che qualcuno vorrebbe, da subito, sabotare.I nuovi assetti scaturiti dal dopo guerra fredda hanno condotto la Nato a mutar pelle, ampliare l'area d'intervento
Dov'è la libertà ? 2006-11-29 16:18:00
Notizia interessante. Che non c'entra niente con una possibile recensione di un film di
Totò
. Abdel Karim Nabil Suleiman, giovane di 22 anni , uno dei blogger più famosi in Egitto, è finito in carcere per aver pubblicato in rete "opinioni che minacciano l'ordine pubblico, insultano il capo dello Stato e diffamano l'Islam". Il sedicente giovane, già espulso dalla sua Università perchè si era "permesso" di criticare la più alta istituzione musulmana, è solo uno dei tanti blogger finiti nelle carceri Egiziane esclusivamente per aver espresso il proprio pensiero.E se pensiamo che l'Egitto è uno dei paesi del Middle-East più moderato, vi lascio immaginare la situazione in cui versano quelle popolazioni.
"Reporters senza frontiere" riporta una personale classifica dei Paesi che soffocano la libert
à di espressione in Internet. Ed è proprio l'Egitto con Cuba ed Iran ai primi posti di questa graduatoria.Se gli egiziani venissero a dare un occhiata ai blog italiani ed ai pos
L'Iraq deve trovare l'unità del paese 2006-11-29 09:43:00
20 giorni fa a Sadr City un autobomba ha causato la morte di 202 persone. In più, dei 250 feriti, ovvia causa dell'esplosione, almeno 100 verserebbero in gravissime condizioni.Sempre pochi giorni fa in un quartiere sciita, nella città settentrionale di Tal Afar , altri 22 morti e 26 feriti a causa di un kamikaze. Altre moschee sunnite poi, nei giorni scorsi, sono state attaccate a colpi di mortaio e kalashnikov.Questo bollettino di guerra, prende in esame solamente l'ultima settimana di questo conflitto.Ormai questa guerra, ed è facilmente intuibile, non tratta più l'invasore Americano. C'è sotto dell'altro. Ed un articolo che ho letto sull'Indipendente di qualche giorno fa, mi ha fatto riflettere parecchio sulla questione. Sarà forse che l'Islam non è compatibile con la democrazia? Oppure le varie etnie Sciite, sunnite e druse che Hussein teneva insieme con la forza, adesso libere dalla tirannia, sono in grado di fare il bello ed il cattivo tempo?Se ad esempio guardia Read more: Iraq
, paese
«Sliding doors». Il Papa tra Oriente ed Occidente 2006-11-28 18:57:00
Il Papa non è sulla porta europea della Turchia. È la prima e forse più importante dichiarazione del premier turco, Ercip Erdogan, alla fine del breve, ma significativo, incontro col Pontefice all'aeroporto di Ankara, oggi. Dunque l'agenda del viaggio vaticano in Anatolia vede, oltre al riavvicinamento con la Chiesa ortodossa, la sicurezza dei fedeli cattolici e la chiave di volta per innescare un confronto con l'islam che sia il meno doloroso possibile per i cristiani d'Oriente
, visti i rospi che abbiamo e andremo ad ingoiare. Nel quinto viaggio papale all'estero, Benedetto XVI riprende il progetto tanto desiderato dal suo predecessore Giovanni Paolo II di una ricomposizione con la Terza Roma. Un incontro che avviene, per così dire, in campo neutro, se non proprio sfavorevole, superando le antiche diffidenze legate alle accuse di proselitismo, lanciate dal patriarca di Mosca allorquando Karol Wojtyla era riuscito a strappare qualche vantaggio per gli uniati d'Ukraina Read more: Sliding
Erdogan ci ripensa e apre al dialogo 2006-11-28 14:27:00
Beh, il premier Erdogan ci ha ripensato ed anche se l'incontro all'aeroporto con Benedetto XVI è durato poco più di 15 minuti, il valore simbolico del faccia a faccia rimane altissimo. Non mi voglio soffermare sulle cause del ripensamento. L'importante e che l'abbia fatto, perchè a volte la concretezza è più importante delle vere intenzioni. Evidentemente il buon senso ha prevalso sulle
ragioni politiche
, e non posso che essere contento di questo, perchè è la dimostrazione di quanto a volte il comprendonio possa vincere sulle ideologie e giochi politici.L'incontro, allestito a porte chiuse in una saletta preparata per l'occasione all'Aereoporto Turco, ha visto solo qualche parola di benvenuto pubblica del primo ministro verso il Pontefice, ringraziandolo per la visita che rilancia, parole sue, "il dialogo fra le civiltà in momento internazionale non troppo felice".Più politically correct di così si muore. In questa quattro-giorni Turca sono presenti cinque cardina
Ridefinire il trattato di pace tra Egitto ed Israele 2006-11-28 12:16:00 Un altro articolo interessante a firma di
Daniel Pipes
. Il giornalista e studioso conservatore questa volta prende in esame i nuovi "confini" tra Egitto ed Israele e di come, forse, qualcosa debba essere riveduto.Buona lettura.
di Daniel Pipes
New York Sun21 novembre 2006
Pezzo in lingua originale:
Rethinking the Egypt-Israel "Peace" Treaty
n un sondaggio condotto su un migliaio di egiziani con più di 18 anni e pubblicato all'inizio di questo mese, il 92% degli intervistati ha definito Israele un nemico dello Stato, mentre un irrisorio 2% considera lo Stato ebraico come "un amico dell'Egitto".
Questi sentimenti ostili si esprimono in molteplici modi, inclusi una famosa canzone dal titolo "Odio Israele", vignette di satira politica ferocemente antisemita, bizzarre teorie cospirative e attacchi terroristici contro gli ospiti israeliani. Kifaya, principale movimento democratico in Egitto, ha di recente lanciato un'iniziativa che consiste nella raccolta di un milione di firme
Correa, il "cattocomunista" amico di Chavez 2006-11-28 08:21:00
"Ora comincia un'era di giustizia sociale, istruzione, salute, lavoro, casa e dignità per tutte e tutti". Cosi si presenta il giovane economista Rafael Correa
dopo l'ormai certa vittoria sull'imprenditore bananiero Noboa.Come poter giudicare una persona che si presenta in linea con la dottrina sociale della Chiesa e poi si definisce Comunista? Semplice, un "cattocomunista". E cosa ci si può aspettare di buono da un cattocomunista con la testa verso la redistribuzione verticale e non orizzontale, senza supportarla con una strategia di sviluppo? Nulla. Dopo che il Perù ed il Messico avevano invertito la "tendenza a sinistra" dell'America Latina, possiamo dire con certezza che, con la conferma di Lula in Brasile, Ortega in Nicaragua, Chavez
in Venezuela (il 3 Dicembre vincerà lui ndChris) ed oggi con Correa, tutto è tornato alla, si fa per dire, normalità . Correa, anche se lo spoglio non è ancora ultimato, vince con un 68,41% di vantaggio su Noboa, il quale non si da per vi Read more: amico
Elezioni in Ecuador: Correa verso la vittoria 2006-11-27 11:23:00
Come avevo sospettato il delfino di Chavez [nella foto] alla fine sembra averla spuntata.In un mio
post
di qualche tempo fa, descrivevo la situazione Ecuador
egna in modo, credo abbastanza chiaro, rimarcando come Chavez nella sua regione, ed oltre, faccia il bello ed il cattivo tempo.L'ascesa del'industriale bananiero Noboa mi aveva fatto ben sperare per questo ballottaggio, che qualora si fosse concluso a vantaggio dell'industriale, avrebbe sicuramente fatto gridare al miracolo portando forse ad un nuovo corso per un paese che ormai non ha neanche più gli occhi per piangere. E' invece purtroppo, come in tanti e me compreso si aspettavano, non è andata così. Il candidato della sinistra Rafael Correa
, uomo di Chavez, si appresta a trionfare. Con lo spoglio che è giunto a circa il 20% delle schede scrutinate, il 43enne economista ha ottenuto il 66% dei voti contro il 34% dell'imprenditore bananiero, forte di un nettissimo vantaggio di ben trentadue punti sullo sfidante. "Gr Read more: vittoria
Il malore di Berlusconi risolleva un vecchio problema 2006-11-26 14:39:00
Alla giornata conclusiva di Montecatini Terme, Silvio Berlusconi è stato colto da malore. Verso le 13:15, alla fine del suo discorso, il leader di Forza Italia si è accasciato a terra prontamente sorretto dagli uomini di scorta e da un pronto Scapagnini, suo medico personale, presente in sala.Dalle ultime notizie pervenute, sembra che Silvio Berlusconi si sia ripreso prontamente, e sia volato via verso Arcore , per terminare i lavori in agenda di questa Domenica.
Un in bocca al lupo al leader della CDL da parte mia. Però è indubbio che questo malore ha fatto tornare alla luce un vecchio
problema all'interno della CDL. La futura leadership all'interno della Casa della libertà è un problema noto, e questo malore a mio parere l'ha fatto riaffiorare ben vivo e vegeto. Con l'augurio che il leader di Forza Italia possa rimanere al suo posto per altri cento anni è indubbio che qualche preoccupazione rimane. E' di pochi giorni fa la notizia su Libero in cui il Cavaliere (ed io c
Dietro Osama spunta l'Iran 2006-11-24 19:49:00
Che gli strali contro Israele e l'Occidente di Ahmadinejad siano pura propaganda è sempre stato palese. Il vero obiettivo dell'Iran è ovviamente sfruttare accordi commerciali e l'opinione pubblica per avere più potere nel medio-oriente. Ed è proprio per questo motivo che circolano voci parecchio insistenti che ci dicono di un possibile patto tra Iran ed Al Qaeda.Al Qaeda, come tutti voi sapete, è un organizzazione terroristica colpevole di parecchi attentati fra cui, il più famoso, delle torri gemelle dell'11 Settembre a New York City, rivendicato poi dal guru dell'organizzazione Osama
Bin Laden. Fondamentalmente Al Qaeda non ha patria, infatti si tratta di un gruppo di mercenari arruolati da quasi tutti i paesi medio-orientali, ed incredibilmente proprio per questo, non è un organizzazione molto amata nei paesi Arabi proprio perchè non rappresenterebbe ne un paese e non si farebbe alla fine vera portabandiera dell'Islam. Sembra un controsenso quello che vi sto dicend
TPS vuota il sacco! 2006-11-24 09:30:00
L'ho detto in centomila modi che questa finanziaria non va. Ho scritto post su post evidenziando puntualmente le lacune. Che il buco così terribile non c'è mai stato lo sapevamo. Che una manovra del genere, che ti tassa fino al midollo e che quindi ti toglie più libertà , non serviva realmente a questo paese lo sapevamo.Ed infatti, ormai sotto pressione da mesi, Tommaso Padoa Schioppa è capitolato mestamente VUOTANDO IL SACCO!!!.Nel corso di un'affollata assemblea, in quel di Forlì, ha dovuto ammettere quel che era noto da tempo. "E' vero - ha sussurrato - per metterci a posto con Bruxelles bastava una manovra di 15 miliardi".
Capito? Ma allora fino ad adesso cosa ci hanno raccontato? Bugie? Evidentemente si.In questo modo - lo certifica l'ultimo bollettino della Banca d'Italia - "la pressione tributaria e contributiva si porterebbe in prossimità dei livelli più elevati registrati nel nostro Paese, al 42,5 per cento"
Quindi una reale presa in giro, quando tutti l'avevam Read more: sacco
Podcast N.4 de Il Rumore dei miei Venti 2006-11-24 00:15:00
Ormai ho preso gusto a registrare.E' online il podcast numero 4 del Rumore dei miei Venti
Si analizzano i primi 6 mesi di governo Prodi e i futuri sviluppi
Potete ascoltare
Qui
In alternativa sulla destra del blog trovate la sezione del podcast con la possibilità della subscription su reader o I-Tunes.
Buon ascolto e a presto.
Podcast
, Legge Elettorale, Romano Prodi
La Croce e la Mezzaluna: nazionalisti a Santa Sofia 2006-11-23 14:25:00 Sono le otto di sera, o pochi minuti in più, segnati dal lamento del muezzin che richiama la preghiera dalla moschea blu a poche centinaia di metri. Il sole d'agosto è già tramontato, ma la luce all'orizzonte rischiara i colori del cielo sul Marmara. Appoggiato al basso muro con
recinzione che segna i confini di Santa
Sofia
a nord, sulla stradina col caffè e qualche gatto che rovista nell'immondizia, guardo le pareti scrostate di questo edificio imponente. Fondato sulla cuspide del Corno d'Oro, confine ideale e geografico fra Europa e Asia, nel quartiere di Sultanhamet. Qualcuno in Italia vagheggiava un ritorno della basilica bizantina al culto cristiano. Bastano poche ore a Istambul, per capire la follia di una proposta simile. La chiesa è luogo consacrato, anche se molti libri negano che lo sia mai stato, ma molto difficilmente tornerà mai ad essere custodia della fede cristiana. Comunque la cronaca di ieri riporta il problema sugli scudi della storia contemporanea. M
Mamma li turchi!!! 2006-11-23 11:56:00
Ne avevo già scritto
qui e
qui
di come il viaggio tanto importante, quanto pericoloso, di Benedetto XVI in terra Turca nascondesse per forza di cose delle insidie, in una regione in cui l'unica "roccaforte" Europea sembra rimasta esclusivamente la città di Istanbul.Fatto sta che con un minimo di anticipo (il 30 Novembre) il Pontefice farà visita alla massima Chiesa D'Oriente Santa Sofia, diventata moschea dopo la conquista ottomana e oggi museo. Ed è proprio davanti a questo simbolo che gli islamici radicali hanno fatto sentire la loro voce. Solo le cariche della polizia sono riuscite a disperdere la folla inferocita. Di certo non mi aspetterò una dichierazione del primo ministro Erdogan e dal suo ministro degli Esteri Gul sui fatti incresciosi successi ieri, dato che troppo impegnati ad organizzare i loro "giretti intorno al mondo", guarda caso proprio mentre il Pontefice arriva a fargli visita. Ma altre tegole rischiano di minare il viaggio del Santo Padre in Turchia. Un Read more: Mamma
Israele-Italia: Prove tecniche di trasmissione 2006-11-23 08:26:00
L'abbiamo detto ieri come purtroppo, dopo l'uccisione di Gemayel la "trappola Libanese" per l'Europa sia scattata. Ed in mezzo c'è anche l'Italia
con il baffino D'Alema, supportato adeguatamente in "pollaggine" da Romano Prodi. La notizia del giorno e che però Olmert sarà in Italia il 13 di Dicembre e più precisamente a Roma dove incontrerà il nostro pol...ehm, il nostro Presidente del Consiglio. Incontro che dopo l'assassinio del ministro Cristiano Libanese e le violenze a Gaza, vedrà Olmert sul "piede di guerra" pronto a difendere a spada tratta la sua linea politica. E' sarà dura per Romano Prodi difendere la "faccia" del suo Paese dopo che alcuni concittadini italiani hanno fatto rogo di pupazzi raffiguranti soldati Israeliani. C'è da dire che il nostro premier è ormai avezzo alle figuracce ed il fatto di mettersi a 90° pur di salvare il "faccione" è ormai diventata una "pratica obbligata". I fatti ormai incontrovertibili dell'escalation di violenza nella reg Read more: Prove
Un "Pecoraro" in più ed un "Traforo" di meno. 2006-11-27 12:11:00 Forse non sarà il tema del giorno, ma a mio parere questa notizia è interessante da sapere, dato che pochissimi mezzi di informazione l'hanno messa in risalto. In sole 48 ore il ministro dell'Ambiente e leader dei Verdi Pecoraro Scanio (non metto il link del suo blog perchè non se lo merita) ha prima promesso al presidente della Provincia autonoma di Bolzano l'ok di massima sulla costruzione del
La "Waterloo" delle Pensioni 2006-12-29 14:41:00 La riforma delle pensioni, lodata dall'Unione Europea, esisteva già . Ed era quella formulata dall'ex ministro del Welfare Roberto Maroni.
il governo populista di Romano Prodi ha invece scritto sul suo programma che il salto previsto per l'anno prossimo per l'età pensionabile deve essere abolito. Il Governo però, riguardando "la menata" che aveva scritto si è reso conto che la loro idea sublime Read more: Waterloo
Siamo diventati come Saddam 2006-12-30 13:32:00 Oggi muore Saddam
Hussein. Un dittatore. Un Sanguinario. E l'Occidente è diventato come lui. Bush sbaglia quando parla di giustizia. E' questa la giustizia? Come sono pro America su tantissime cose, come ho sempre appoggiato la guerra contro l'Iraq, così credo che l'impiccagione dell'ex Rais sia stato un errore enorme, proprio nel rispetto di quella Democrazia, proprio rispetto a quello scontro
Happy new Year!!! 2006-12-31 16:06:00 Anno turbolento quello che stiamo lasciando. Sono successe tante cose poco edificanti per il Sig.World. Però tra maremoti, governi tristi, opposizioni tristi, violenze, terrorismi e persone care che non ci sono più, abbiamo la speranza che alla fine il male fa sempre più baccano, e che in mezzo a quel "chiasso" ci sono invece "Rumori di Venti diversi" e tanta, tantissima gente di buona volontà Read more: Happy
Grazie 2006-12-31 20:43:00 Te Deum Laudamus
Te Dominum confitemur
Te aeternum Patrem
Omins terra veneratur
Tibi omnes angeli
Tibi coeli et universa e potestates
Tibi Cherubim et Seraphim
Inaccessibili voce proclamant
Sanctus Sanctus
Sanctus Dominus Dues Sabaoth
Pleni sunt Coeli et terra
Maiestatus glorie tuae
Te gloriosus
Apostolorum chorus
Te Prophetarum
laudabilis numerus
Te Martyrum candidatus
laudat
Le Pen impara a comunicare 2007-01-02 15:01:00 Molto più democratico e molto meno xenofobo. Ci basta ricordare la sua odierna campagna pubblicitaria per l'Eliseo dove, in bella mostra, una donna di colore fa "pollice verso" verso i suoi nemici politici. "Più democrazia e più modernità " è senza dubbio il messaggio del leader del Front National, che con indubbia audacia e furbizia potrebbe in queste presidenziali fare il pieno di voti. La sua
Le "beghe" del Tfr 2007-01-04 08:47:00 La riforma del Tfr è stata congeniata in modo da poter trovar fondi per le infrastrutture. Infrastrutture tanto bistrattate dalla sinistra negli anni di governo di centrodestra dato che, come al solito, tutto quello fatto dal governo Berlusconi era roba del diavolo . Invece ora "con una strana inversione di tendenza" si stanno per portare a conclusione dal governo del centrosinistra molte
I giochi di Mosca 2007-01-10 08:42:00 La Bielorussia ha deciso di bloccare i rifornimenti di greggio Russo verso l'Europa. La decisione è stata presa per via dell'aumento spropositato dei prezzi da parte di Mosca nelle forniture di gas. Aumento di prezzi che ha portato anche un taglio delle esportazioni alla Russia da parte dell'Azerbaijan.
Fra le ex repubbliche sovietiche è già un pò di tempo che non corre buon sangue. Oltre alla
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