Owner: Acne di Zanzara URL:http://acnedizanzara.blogspot.com Join Date: Wed, 18 Jul 2007 13:07:40 -0500 Rating:0 Site Description: musica e concerti a milano e dintorni. prevalentemente underground, ma non solo. anche varie riflessioni sull'ignoranza degli esseri umani. e qualche regalo ogni tanto. io sono pronto a morire. ma non di noia. Site statistics:Click here
Tedio domenicale / quanta droga consuma 2007-11-18 03:54:00 Stasera torno nel localaccio di martedì scorso per assistere ai seguenti concerti. I Liars sono la band newyorkese più significativa e attiva degli ultimi anni, dotata di uno stile inafferrabile che cambia ad ogni disco, gli unici sulla piazza che potrebbero fregiarsi dell'appellativo di "eredi dei Sonic Youth", i migliori a portare avanti quel cinismo musicale per il quale la Grande Mela si è sempre distinta (la froceria alla Scissor Sisters ha rotto il cazzo anche prima di cominciare).Gli HTRK (codice fiscale di "Hate Rock") sono australiani. Le band australiane sono di due tipi, o ignorantissime o dark - wave - noise. Questi abitano a Berlino e rientrano quindi nella seconda categoria. Qui un loro video.I Disco Drive sono di Torino e fanno post punk di derivazione Dischord. Qualche atmosfera da indieoti ma per fortuna non troppe. Una bella orgia ritmica e un bravo chitarrista li caratterizzano come una tra le migliori live band della penisola. Qui un loro video.Per essere domeni Read more:droga
Siamo nel 1995 2007-11-17 03:52:00 Nella foto: degli adulti si baloccano col Lego. Telecamera fissa a filmare, probabilmente diventerà uno stacchetto di Qoob per spezzare il nulla col vuoto. Niente a che vedere con chi col Lego riesce per davvero a fare cose interessanti. A parte questo esperimento che dimostra ancora una volta la superiorità del gibbone sull'homo sapiens, l'evento culturale-musicale-multimediale di ieri sera presso Assab One (remixiamo, quindi siamo ggiovani) era talmente avanti da sembrare un rave illegale del 1995 (ma con le liste per entrare e i buttafuori). Rimbombante e sfigato. I Pan Sonic e Keiji Haino hanno deliberatamente lancinato le orecchie dei presenti, aiutati in questo da un impianto vergognoso: ma gli homini sapiens si sono guardati bene dall'andarsene, per non rischiare la figura degli ignoranti. In realtà non era niente di imperdibile. C'era anche chi li spernacchiava, e c'erano anche dei ridicoli imitatori degli Amari dei quali preferisco non sapere il nome. Ma non posso parl
Molto bravi questi 2007-11-24 06:47:00 I concerti alla Casa 139 cominciano all'ora giusta. Fujiya & Miyagi sono in tre, il loro concetto di eleganza consiste nell'indossare la giacca della tuta sopra la maglietta. Non c'è traccia di ciuffi o frangette. Sono esteticamente anonimi come i gruppi inglesi sono stati per decenni prima che diventassero tutti froci. Il ritorno dell'understatement. Hanno la batteria elettronica e di conseguenza delle ritmiche molto ripetitive: sempre meglio che avere un batterista uomo ma cane. Le influenze musicali del trio sono trasversali, difficilmente individuabili: Wire, Yo La Tengo, Happy Mondays, Prefab Sprout, il funk stradaiolo alla Streets. Lo show è perfetto (non hanno vent'anni e si sente da come suonano), sono divertiti e timidi, quasi impacciati, non si aspettano tutto l'entusiasmo che il pubblico (numeroso) riversa su di loro. Se al secondo bis devono rifare "Ankle Injuries" con la quale avevano aperto il concerto significa che il gradimento è andato al di là delle più ros Read more:Molto
Krautrock for dummies 2007-11-23 04:49:00 Gruppo minore, e inglese per giunta, nonostante il nome da Sol Levante. Quel genere di cose che non vado a vedere mai. Ma sono troppo attratto da questo tipo di suono (terza generazione: prima i tedeschi, poi gli Stereolab, poi questi) per lasciarmi sfuggire un concerto dai ritmi regolari e con le tastierone analogiche. Certo che rispetto agli originali e anche rispetto agli Stereolab risultano molto annacquati, ma se facessero vero krautrock, senza strizzare l'occhio al pop, nel 2007 non potrebbero uscire dal loro quartiere di Brighton: purtroppo il mondo va così. Anche il video coi dadi è accattivante, carino, già profilato per le trasmissioni indie, ma guardate piuttosto cosa riescono a fare coi dadi certi malati di mente che hanno davvero tanto tempo da perdere. Nonostante molti probabili difetti ma armato di incrollabile fiducia al concerto ci vado lo stesso.Fujiya & MiyagiLa Casa 139 (Mi)23 novembre 2007h. 22:00ing. non pervenuto + tessera Arcica-pub-4891723252651775
Terra di nessuno 2007-11-22 04:37:00 Novembre a Milano. C'è quella pioggerella che non sembra nemmeno pioggia, pulviscolo acquoso contro il quale l'ombrello non serve a niente perchè arriva da tutte le direzioni e ti infradicia a tradimento. E' forse l'unica condizione climatica che mi fa apprezzare la città, il selciato bagnato riflette le luci, non si vede un cazzo ed è per questo che mi piace, anche con la nebbia non è male ma una nebbia seria non si vede da vent'anni. Insomma percorro più volte avanti e indietro quel lembo di viale Monza indeciso se essere Milano o Sesto S. Giovanni e il "Garage" non si vede. E' un non-luogo, il bordo della cartina del TuttoCittà, il binario 9 e 1/2. In quel tratto ci sono sexy shop, ristoranti cinesi, bar di dubbia reputazione, tutti con le loro abbaglianti insegne al neon, ben visibili anche in condizioni avverse. Wow, sto entrando nella Città del Peccato, pensi arrivando da fuori quando vedi cinque sexy shop uno dietro l'altro, a interrompere catene di serrande sbarr
Voodoo Suite 2007-12-01 05:20:00 L'esotismo della giungla, pappagalli e puttane, grida ferine e bettole infime, liquori torcibudella e scommesse ai dadi, paludi inesplorate e marinai alcolizzati, galeotti evasi e tagliatori di teste del Mato Grosso, navi negriere e tamburi nella notte, Mister No contro l'Uomo Mascherato, Pantera Bionda contro gli adoratori dell'idolo cannibale, fiumi misteriosi e piante carnivore giganti, tarantole pelose e masticatori di foglie di coca. Cuore di tenebra. E' tutto qui dentro.PÉREZ PRADOVOODOO SUITE (PLUS SIX ALL-TIME GREATS)RCA VICTOR LPM-1101 (1955)96 kbps (mono)tracklist herelink and password in the commentsca-pub-4891723252651775 Read more:Voodoo
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Can't Get You Out Of My Head 2007-11-30 06:37:00 Io sono entrato senza problemi. Ma non valeva la pena. I Soulwax hanno fatto il compitino, un'ora di concerto a tariffa sindacale, raggiungendo l'apice con una cover di Kylie Minogue. Can't Get You Out Of My Head è una canzone eccezionale che supera di gran lunga le pur discrete capacità compositive della band belga. Incastrare i Soulwax in una scaletta rigida con orari ben definiti (è successo, per una volta) è come zavorrarli. Qualche trucchetto becero per far saltare il pubblico meno esigente, ciao Milano, tempo scaduto. Poi me ne sono andato. Trovo patetico come queste multinazionali che organizzano "eventi" tentino ancora di accalappiare la gente con accrocchi come la condivisione multimediale in tempo reale, Second Life, i live media, "la televisione la fai tu scegliendo fra questi tre video" e cazzate del genere. Le "postazioni multimediali" allestite con gran spreco di quattrini e chilometri di cavi sono rimaste desolatamente inutilizzate, il nuovo cellulare che permette
Quando i sogni vanno in frantumi 2007-11-29 04:03:00 Esiste una regola. Nessun musicista degno di nota è mai emerso grazie a un concorso per "nuovi talenti" o "band emergenti" che dir si voglia. Un attimo di gloria presso parenti, amici, frequentatori dello stesso baretto, poi l'oblio. Gli illusi che si esibiranno stasera come contorno al piatto forte Soulwax/2manydjs sono troppi, non è neanche chiaro quanti e quali siano, inutili figuranti per donare una falsa aura di dinamismo e gioventù al marchio cubitale del vostro prossimo cellulare. Gente che ha imboccato l'autostrada sperando di non mancare lo svincolo per Celebrità. Non ci sono cartelli che lo indichino con precisione, quasi sempre è chiuso per lavori o intasato dai tour bus di Vasco e Ligabue, senza il telepass della raccomandazione spesso non si passa. Sarebbe più facile raggiungere il Paese del Successo con la provinciale, ma è lunga, tortuosa, piena di incroci pericolosi: bisogna saper guidare, insomma, e questi hanno solo il foglio rosa. C'è da sperare che non si
La serata si svolgerà stasera / 28 2007-11-28 05:50:00 Stasera suonerà la fenomenale Carla Bozulich in un posto che mi odia. Dubito possa ripetere il concerto soprannaturale dello scorso anno, quindi mi sa che i miei soldi se ne resteranno al calduccio nel portafoglio. Intanto smascellatevi con cinque nuove bestialità partorite dai miei amici uffici stampa. Non ti è chiaro? Leggi qui!· Le nappe grezze lavate in capo, drammatiche e intense, raccontano di battaglie e cavalieri [hanno anche registrato un cd di fiabe ndr].· E poi cosa dobbiamo ricordarvi che l'altra sera ha festeggiato il compleanno anche Bobo Vieri? Con Ronaldo? [mancavano solo Egidio Calloni e Darko Pancev ndr]· Tanti piccoli plus lo rendono infine veramente speciale: riflettenti di sicurezza per chi si sposta in moto o in bike [io mi sposto in macchina, anche con la car a volte ndr], portacellulare integrato sullo spallaccio, inserti in gomma rinforzante per sostenere carichi abbondanti come libri, agende, lattine… [infatti gli zaini normali sono omologati solo per
Zeer Oude Klanken En Heel Nieuwe Geluiden 2007-11-27 05:10:00 In olandese significa Suoni Molto Vecchi E Suoni Completamente Nuovi ed è stato prodotto di un gruppo di bolliti nel lontano 1973. Disco rarissimo: il leader della band, tale Ed van der Meer de Walcheren, distrusse tutte le copie in suo possesso gettandole nel Mare del Nord, frustrato dalle scarse vendite. Ma Acne Di Zanzara ha inviato una task force di palombari al largo delle coste dei Paesi Bassi e ha recuperato per voi una preziosa copia incrostata di cozze. Non si sente benissimo e non è nemmeno un disco straordinario, ma le atmosfere psichedeliche sono quelle giuste. Blues chitarristico e percussioni mediorientali, registrazione casalinga, nessuna pretesa. La "cameretta" esisteva anche 35 anni fa. L'"indie" esisteva anche 35 anni fa. Non si trova nemmeno su Ebay.SURPRIEZEZEER OUDE KLANKEN EN HEEL NIEUWE GELUIDENGREY PAST 1973128kbpstracklist herelink and password in the commentsca-pub-4891723252651775
Se ti senti triste... 2007-12-08 06:28:00 ...perchè oggi è la festa della Madonna, ho quello che fa per te. Rag For A Sad Day dei Mojomatics, canzone che ritengo molto appropriata in quanto questi due rocker vengono dal Veneto, terra che ha dato al mondo numerosi e convincenti sostenitori della natura suina della divinità. Sarebbe festa, ma siccome è sabato non conta e i lavoratori lo pigliano in culo ancora una volta. Lavoratori, non disperate, almeno suonano i Mojomatics: festa doppia. Ok, a Milano vengono a suonare 4 o 5 volte all'anno, curiosamente in concomitanza con le più popolari feste comandate. Quanti ce ne sono in Italia che suonano così? Ok, l'audio fa schifo ma vi garantisco che altri non ce ne sono. Approfittatene, finchè durano. Ok?The MojomaticsThe Garage (Sesto S. Giovanni)8 dicembre 2007h. 21:30ing. non si sa + tessera 5 €ca-pub-4891723252651775 Read more:triste
Remixodelica 2007-12-06 04:50:00 La Kamchatka fino ad oggi era nota solo per essere un territorio del Risiko. Ma pare che ci siano dei pazzi che surfano nel mare di Bering. Molti litri di vodka vi eviteranno di affrontare l'acquisto di una muta invernale, per quanto riguarda la colonna sonora niente di meglio dei Нож Для Frau Müller. Tradotto: Messer Für Frau Müller, ovvero Un Coltello Per La Signora Müller, ovvero un side project dei Messer Chups, ovvero i Man... Or Astro-Man! di San Pietroburgo. Questa è una compilation in cui i Нож Для Frau Müller remixano se stessi utilizzando vari pseudonimi: ben pochi i contributi esterni. Il risultato è forse più adatto per surfare su un lago di sangue che sui gelidi mari artici. Da parte mia me ne frego e lo ascolto in poltrona.Нож Для FRAU MÜLLERREMIXODELICAMOON MR 1125-2 (2005)192kbpstracklist herelink and password in the commentsca-pub-4891723252651775
Edifici visibili dallo spazio 2007-12-05 04:07:00 Indicato dalla freccia potete vedere l'ingresso del Garage di Sesto S.Giovanni fotografato dal versante orientale. Notare anche l'edicola che lo occulta a chi arriva dall'altro lato. Potrebbe benissimo fregiarsi del titolo di "Milan's best kept secret" perchè o sai dov'è o non lo troverai nemmeno se piangi. Per vedere l'ottimo concerto degli Enon si sono presentati in una trentina, probabilmente tutti inquilini del condominio che sovrasta il locale, gli unici che possono conoscerne esattamente l'ubicazione. Ingresso gratuito. Come tutti sanno, il modo migliore per riempire un locale è annunciare un ingresso a pagamento e non dire a nessuno che invece l'ingresso è gratuito. Cazzi degli organizzatori e meglio per il pubblico (apatico purtroppo, ma siamo a Milano, non a Salvador De Bahia), perchè se nel Garage ci sono più di trenta persone il concerto non si vede. Il palco è alto quattro centimetri e mezzo. Bando alle critiche, perchè il Garage è senza dubbio il posto pi Read more:spazio
Luoghi comuni dell'indie rock 2007-12-04 05:22:00 Luogo comune n.1: avere una bassista femmina. Luogo comune n.2: se oltre ad essere femmina è pure giapponese e gli altri membri del gruppo non lo sono, la credibilità indie-pendente raggiunge valori vertiginosi. Gli Enon possono mettere la crocetta su entrambi i luoghi comuni ma non sono un gruppo di merda. Non fanno solo filastrocche carine come quella del video (vedi qui), non per niente il loro leader è tale John Schmersal che si è fatto le ossa in un gruppo che spaccava negli anni 90, i Brainiac, probabilmente i primi ad usare le tastierine di plastica in un'epoca in cui nell'indie rock andava di moda la formazione solo chitarre e se non avevi solo chitarre eri un ricchione. Dopo aver contribuito a sdoganare la tastiera presso il pubblico eterosessuale (escludendo il modello a tracolla), Schmersal fonda gli Enon, che non sarà un gruppo di importanza fondamentale ma, fregandosene di stili e tendenze, scrive canzoni che ti prendono all'amo, trasformandoti in un boccalone. Sta
Ignoranza vs arte contemporanea / 3 2007-12-03 03:55:00 Avevo lasciato in sospeso la mostra di arte contemporanea hindustana autentica®. Avete ancora più di un mese di tempo per buttare 6 euro nel cesso. Ecco un elefante realizzato in resina, forse dorme, forse è morto non si capisce, però è ben fatto, molto realistico (qui e qui altre immagini). Fin qui tutto normale. Peccato che l'elefante siacompletamente ricoperto di spermatozoi. La foto è mossa e fuori fuoco (non sono capace e credo fosse pure proibito fotografare - ci fanno i poster, con questa roba?), ma la forma di questi girini bianchi e scodinzolanti mi sembra inconfondibile. Ora mi chiedo quali fantasie sessuali alberghino nel cranio sottovuoto di questo "artista". Bisogna dire che gli elefanti in India hanno una vita movimentata. Ma se arrivi a praticare il bukkake elefantino devi essere veramente appezzi®.ca-pub-4891723252651775
Ignoranza vs arte contemporanea / 4 2007-12-20 06:34:00 Oggi vi parlo di una mostra di arte contemporanea che non ho visitato, l'ho beccata casualmente vagando per la rete. Ancora una volta, davanti a creazioni di questa levatura non posso restarmene zitto o fingere disincantata indifferenza. Non siamo a Milano, per una volta, ma a Londra (non escludo che Milano - la città sempre prima a copiare - possa ospitare una mostra simile nel prossimo futuro). In foto si vedono dei grossi parallelepipedi. Sembra una delle solite installazioni insignificanti, a meno che non si abbia a disposizione un comunicato stampa rivelatore. Dove si scopre che questi blocchi scuri (del colore dello sfondo di questo blog, scommetto) sono fatti di merda umana. Merda che - rassicurano i curatori - per questioni igieniche è stata fatta stagionare per tre anni prima di modellarla. E se vi dicessi che questa non è comune merda, ma è stata raccolta da un gruppo di volontari dalle latrine di Delhi e Jaipur? Un altro esempio di arte contemporanea hindustana autentic
La serata si svolgerà stasera / 29 2007-12-19 04:23:00 Cinque nuove idiozie partorite dalle fervide menti dei peggiori uffici stampa... continuate a tirarvela, cari amici. Dian Fossey e Jane Goodall vi adorerebbero. Non ti è chiaro? Leggi qui!· Questa donna highlander veste lunghi manteux di chevre reversibile, kilt di lana e pelliccia e top-bustier nude look fatti di pelli al naturale e filo spinato [gli osservatori più trendy prevedono il grande ritorno del cilicio ndr].· Al traguardo di una nuova esperienza e di una nuova notte il *** cambia l'abito, anzi si spoglia per farvi vedere meglio il suo corpo semplice ma innovativo, la sua anima da perfetto camaleonte, il metodo di esposizione e fruizione delle sue sorprese... [leggi: abbiamo ridipinto le pareti della discoteca ndr]· Venerdì... Pista affollatissima, privè modaiolo e Trandy, molti V.I.P. [non mi avranno ndr]· l'aperitivo che unisce gli universitari futuri brooker e gli agenti di borsa e le donne in carriera che già popolano l'aperitivo più lungo e "sostanzioso" di
Easter Everywhere 2007-12-18 04:19:00 Ed ecco il terzo classico dei 13th Floor Elevators (international readers: here you can still download their first album, The Psychedelic Sounds Of...). Easter
Everywhere è il loro disco che mi piace meno, ma siamo su livelli di eccellenza davvero d'altri tempi. Rispetto alle atmosfere da bad trip del primo album e agli accenni di ignoranza del terzo qui c'è una virata in direzione west coast, pace & amore, sesso libero ecc., con qualche ballata eccessivamente smidollata, ma quando attaccano brani garage come Slip Inside This House, Earthquake o Levitation la loro indole da texani figli di puttana è sempre lucida e prepotente. A voi.13TH FLOOR ELEVATORSEASTER EVERYWHEREINTERNATIONAL ARTISTS LP 5 (1967)320 kbpstracklist herelink and password in the commentsca-pub-4891723252651775
Tripudio ovino 2007-12-17 04:45:00 E' venerdì sera. Mentre l'orda barbarica appicca il fuoco al palazzo, l'imperatore non ha ancora deciso quale servizio da tè far portare in tavola per il ricevimento. Questa è l'atmosfera che si respirava qui, durante una miniconferenza in cui un selezionato gruppo di teste d'uovo della discografia e del giornalismo ha discettato sul succoso argomento "cosa succederà alla musica dopo internet". I pochi presenti sono stati messi al corrente delle seguenti verità : "il tempo medio di permanenza sui canali di Mtv è inferiore a cinque minuti" (hanno contato solo quelli che non trovano più il telecomando);"i dischi non si vendono più";"i giornali musicali non si vendono più";"cosa ci stiamo a fare qui?".Poi il delegato di Radio Popolare, con la voce tremante dell'orfanello che scopre di essere stato venduto a un trafficante di organi, si domanda: "ma ci saranno mai dei giovani che raccoglieranno il testimone degli Afterhours, dei Subsonica?". Non potevo stare zitto. "SPERIAMO
Gli animaloni 2007-12-14 04:40:00 Spero di risolvere rapidamente questa questione (gente simpatica ma gruppi di merda) per potermi poi presentare al nuovo appuntamento con Night For The Deaf. Headliner uno sconosciuto gruppo giapponese con animalone peloso sul palco (pecora - si noti la coroncina di foglie di marijuana), anticipato da un trio tedesco che potrebbe essere ignorantissimo. I giapponesi fanno parte di una tradizione di cervelli ustionati che nel paese del Sol Levante ha parecchi illustri epigoni. Molto rumorosi, psichedelici, attivi dal 1987, con due batterie: basterebbe. In più c'è Marby la pecora, sorta di Hello Kitty per metallari (la civiltà di un popolo si misura anche dall'uso che viene fatto degli animaloni - gli italiani come al solito si distinguono). Curiosità : qui suonano in un locale spagnolo dove per accedere al palco bisogna prendere l'ascensore - non potevo non farvelo vedere. I tedeschi invece ambientano un loro video presso un benzinaio. Abitudine che penso prenderà piede: le stazio
E vediamo cosa succede 2007-12-13 04:34:00 I wish the truckers in the States do the same. And see what happens (Dan Friel, Parts & Labor, a proposito dello sciopero dei Tir - dicembre 2007). Questo l'atteggiamento dei Parts & Labor. Facciamo casino e vediamo cosa succede. Il macello proposto dalla band di Brooklyn è però molto austero, quadrato, da discendenti diretti dei loro concittadini Oneida. Sono capaci di saturare basso e tastiera (tenuta insieme con lo scotch) con strisciate di rumore bianco, in bello stile no wave. Sono anche melodici (le voci) e marziali (la batteria). Armonie gelide e feroci, lancinanti come un trapano ma umane, emozionanti come un inno ma immediate. Aprono con A Great Divide e la rifanno (a grande richiesta) pure nei bis. Insomma, spaccano. Anche i siculi Psychovox hanno offerto uno spettacolo decente, mettendo insieme con semplicità e decisione Cure, Sonic Youth e le melodie di Sanremo Giovani. Sì sì, ho scritto proprio così. Mi pentirò di averne parlato bene. Non mi piaceranno mai (ci pens
Dilemma 2007-12-12 05:26:00 A Milano funziona così. Non c'è un cazzo per mesi e poi due concerti di eguale interesse lo stesso giorno (notare come entrambi si svolgano in luoghi limitrofi ma esterni al territorio comunale). Nell'ardua decisione entrano in gioco questioni squisitamente non musicali. Al Garage il palco è basso, si vede male, costa 12 Euro e ci sarà un metallaro ciccione che da solo riempie mezza sala e finisce tutta la birra: non posso competere e non ho più l'età per sopravvivere alla doppietta, mi dispiace ma evito Jesu (andateci in saio).Visto che ho il serbatoio della macchina ancora mezzo pieno posso dirigermi verso il remoto Magnolia per vedere questi Parts & Labor che conosco poco ma stuzzicano molto. Indizi: sono di Brooklyn, hanno collaborato col leader dei Battles, pubblicano per la Jagjaguwar, suonano gratis, hanno i tastieroni e il batterista che trinca da un grosso boccale (acc... non c'è più. Adesso ne hanno uno mezzo cinese - di solito con le bacchette ci sanno fare). E p
Scritte & cartelli / 13 2007-12-11 04:19:00 Lungo la temibile A3 Salerno-Reggio Calabria, all'altezza di Pontecagnano (Sa), si può vedere questo fabbricato. E' una scuola per parrucchieri. 3200 metri quadrati dotati delle più moderne tecnologie per la formazione dei professionisti dello shampoo e dei colpi di sole ("enorme salone per videoconferenze"). Da questa inquadratura non si nota nulla di strano, ma l'ingrandimentorivela una disposizione logistica delle sedi quantomeno curiosa. Dopo riunioni litigiose e interminabili per decidere il posizionamento della succursale per il Sud Europa, un executive fresco di Harvard ha risolto brillantemente la questione lanciando una freccetta contro una cartina del Mediterraneo. Ci sono voluti due tiri, il primo aveva colpito uno scoglio al largo di Lampedusa, location che non ha convinto l'assemblea degli azionisti. Hanno anche altre due sedi, a Phoenix e a Dallas. Forse è il caso di ingrandire il cartello. Salerno caput mundi?ca-pub-4891723252651775
Misteri del libero mercato 2007-12-10 04:54:00 Prima di tutto bisogna capire come mai gli Enon (che per venire a suonare qui devono attraversare un oceano) hanno suonato gratis e i Mojomatics (che per venire qui devono attraversare solo mezza Padania) hanno voluto 8 Euro. Fatto sta che i primi hanno attirato trenta persone e i secondi centocinquanta. La logica vorrebbe che i Mojomatics fossero molto più bravi e celebri degli Enon, ma non è così. Sono bravi entrambi e la celebrità abita proprio da un'altra parte. Entra in gioco l'atteggiamento del pubblico italiano, che al contrario di quanto accade in qualunque altra nazione (al concerto si va soprattutto per la curiosità di vedere qualcosa di nuovo), preferisce andare sul sicuro e rivedere quello che già conosce. Over and over. Altrimenti non si spiegherebbe come fa Vasco a riempire gli stadi da più di vent'anni proponendo spettacoli patetici. I Mojomatics meritano tutto il rispetto e l'appoggio possibile, sanno spiegare ai giovincelli cos'è il rock'n'roll, sanno te Read more:libero
Qualcosa incombe 2007-12-21 06:17:00 Una tra le poche cose significative del rock del ventunesimo secolo è la rinascita, o meglio la valorizzazione, del doom metal. Per quanto mi riguarda si può anche lasciare da parte il termine metal perchè il doom del 2000 si è liberato di tutti gli elementi imbarazzanti tipici del metal (abbigliamento ridicolo, assoli difficili, scritte gotiche illeggibili, braccialetti forgiati in acciaieria, continui riferimenti ad animali cornuti, chitarre brutte, patetica ferocia vocale da "guardate quanto sono cattivo" e totale disinteresse da parte del pubblico di sesso femminile - qui una esilarante galleria fotografica sul peggio metallico). Il genere punta l'attenzione più sulla cura dei suoni, sull'esasperazione del volume, su un'inquietudine diffusa che non ha bisogno di tirare in ballo il diavolo per manifestarsi e su brani generalmente lunghi, lenti e ipnotici. Anche l'ignoranza che di solito va a braccetto con la musica pestona mal si adatta al doom moderno: piace di sicuro più
Elfi vs. orchi (vincono gli orchi) 2008-03-10 07:48:03 Vai per vedere i Black Dice (cioè, massacro) e ti ritrovi in apertura di concerto una fighetta islandese che suona folktronica coi piedi. Non è il solito eufemismo: questa davvero aziona i tasti del sequencer e dei vari effetti collegati alla voce e alla chitarra coi piedi. Nudi. Particolare che, unito a un aspetto da elfo sedicenne (ma si sa, gli elfi ne dimostrano sedici e ne hanno settemilaottocento), avrà fatto sussultare più di una mutanda. Vale anche l'eufemismo: suona coi piedi, in qualunque modo vogliate interpretarla questa affermazione è vera. Ha qualche buono spunto e una voce così flebile da non sembrare umana (aveva il cappuccio, non si capiva se le orecchie erano a punta), ma è davvero troppo inesperta per potersi presentare su un palco. Ho le mie idee maschiliste
Epilessia / droga / omicidio 2008-03-07 05:23:56 Vi sfido a guardare per intero questo video. E' del genere sconsigliato agli epilettici, ma anche i meno impressionabili (soprattutto da metà in poi) potrebbero essere costretti a distogliere lo sguardo. Il video inquadra perfettamente la fuorezza dei Black Dice, band newyorkese che gode di un'incomprensibile notorietà. Ah già, i DFA li hanno remixati, quindi qualcuno si presenterà al concerto aspettandosi la cassa dritta. Non penso che la troverà. La cassa dritta sta ai Black Dice come la pista cifrata sta al Bartezzaghi. Comunque con "notorietà" intendo dire che al concerto ci saranno magari duecento persone invece di quindici. Le loro ondate rumoristiche mi fanno venire in mente la descrizione degli effetti di una droga
immaginaria che Giorgio Scerbanenco ha inserito in un suo rac
La serata si svolgerà stasera / 35 2008-03-05 05:21:37 E' troppo tempo che i miei amici uffici stampa stupidi mancano da queste pagine. Non che siano migliorati, tutt'altro. Inoltre ho un archivio costruito pazientemente in anni di lavoro da cui attingere. Ecco cinque nuovi motivi di ilarità tratti dai comunicati stampa più beoti. Non ti è chiaro? Leggi qui!· Ritorna anche questo Venerdì e per tutti i Venerdì del mese l'appuntamento Cloù dei nottamboli.· Fatto bagordi? buon per voi, se state leggendo questa email, vuol dire che siete stati bravi e siete riusciti a farli con intelligenza, portando con voi un astemio addetto alla guida oppure siete stati solo fortunati...· Hai mai pensato di poter suonare con la chitarra di Piero Pelù, indossare la coppola di Eros Ramazzotti o bere un aperitivo con Federica Panicucci?· Conformemente a
QUESTO è indie. QUESTO è emo. 2008-03-04 05:18:57 La trasfigurazione del blues. Certo il concetto di blues degli Uzeda non è quello canonico delle dodici battute. Ne esumano il corpo, lo disossano. E ricompongono l'ossatura in modo asimmetrico, doloroso, sbagliato. Modificazioni corporee radicali che non permetterebbero il corretto funzionamento motorio, se non con la forza dei nervi, urlando e zoppicando. E ci sono un andamento scaleno, una chitarra che urla e una donna che urla. Quest'ultima nel video si sente poco ma ho dovuto operare una scelta: o mi metto sotto il palco e filmo quello che succede con l'audio che esce dai monitor (quindi chitarra a palla e voce bassissima) o mi metto più indietro, sento bene ma poi non posso farvi vedere TeleFuco. Nonostante il batterista non sappia cosa siano i quattro quarti (non esce un ritmo qua