Come preparare le melanzane a mannella? Vediamo la ricetta di questa specialità napoletana. Un piatto forse non molto conosciuto ma sicuramente da provare come verdura d'accompagnamento ad un qualche secondo a base di carne.
Un secondo piatto di origine campana a base di pesce. La ricetta delle sarde alla napoletana, un secondo piatto che può essere servito sia caldo che freddo e che a mio giudizio è veramente ottimo.
DISCIPLINARE PER LA DEFINIZIONE DI STANDARDS INTERNAZIONALI PER L'OTTENIMENTO DEL MARCHIO " PIZZA NAPOLETANA STG " MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Proposta di riconoscimento della specialita' tradizionale garantita «pizza Napoletana» GU n. 120 del 24-5-2004 Il Ministero delle politiche agricole e forestali, ricevuta l'istanza intesa a ottenere la registrazione dell'attestazione di specificita' del prodotto «pizza Napoletana» presentata ai sensi del comma 1, art. 13 del regolamento (CEE) n. 2082/92, dall'Associazione Verace pizza Napoletana e dall'Associazione pizzaioli Napoletani entrambe con sede in Napoli, al fine di valorizzare la specificità di tale prodotto alimentare, che si distingue nettamente da altri prodotti simili per le sue caratteristiche pecu
Ingredienti:10 fette di polenta fredda, 400 gr di polpa di pomodoro, 200 gr di salsiccia, 100 gr di mozzarella, 40 gr di grana grattato, 40 gr di prosciutto crudo, 10 gr di olio extravergine di oliva, 1/2 bicchiere di vino rosso, 1/2 cipolla, prezzemolo, sale, pepe.Preparazione:Tritate la cipolla, metetela in una casseruola non molto grande, salate, coprite e fatela stufare per 5 minuti. Aggiungete la salsiccia, fate insaporire, alzate il fuoco e bagnate con il vino rosso, fate evaporare, quindi aggiungete la salsa di pomodoro e fate cuocere a fiamma bassissima per 20 minuti circa. Salate, pepate, aggiungete il prosciutto tagliato a dadini, poi spegnete il fuoco e unite prezzemolo tritato. Tagliate a fettine la mozzarella. Sgocciolate la salsiccia, spellatela e tagliatela a fettine. Ungete di olio una teglia e disponetevi le fette di polenta formando diversi strati e cospargendo ogni strato con salsiccia, prosciutto, mozzarella, sugo e grana. Coprite l'ultimo strato con sugo e formagg
In un momento in cui da varie parti si solleva il problema della contraffazione degli alimenti, e non solo, i consumatori stanno sempre più attenti alla qualità e all’origine di ciò che si trovano nel piatto. Anche lei, la regina della tavola, la pizza napoletana verace ha un vero e proprio passaporto di qualità e d’origine certificata. Si tratta del disciplinare stilato dal Ministero delle politiche agricole e forestali che descrive nei più minimi dettagli come deve essere preparata, cosa deve contenere e come deve essere cotta la pizza napoletana riconosciuta dal marchio Stg, specialità tradizionale garantita. Il documento non tralascia la storia di questo celebre piatto con molte curiosità. Ed ecco che si scopre che la pizza nata all’ombra del Vesuvio è soltanto quella marinara, margherita e margherita extra: diverse tra loro per gli ingredienti. Origano, aglio e pomodoro la marinara; mozzarella, pomodoro e basilic
La verace pizza napoletana, quella realizzata secondo gli standard del disciplinare S.t.g. “Pizza Napoletana” (Specialità tradizionale garantita), si appresta a conquistare la Cina. Nella giornata di ieri, nel corso del PizzaFest, Antonio Pace e Massimo di Porzio, rispettivamente presidente e vice-presidente vicario dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, hanno siglato un protocollo d’intesa con una rappresentanza proveniente da Cina e Corea. A breve, dunque, l’Associazione che organizza il PizzaFest insedierà proprie delegazione nei due paesi asiatici. Un nuovo, importante tassello in linea con la mission dell’Associazione: valorizzare, tutelare e promuovere su scala planetaria la verace pizza napoletana. “Abbiamo oltre 250 associati in tutto il mondo e due delegazioni estere, una negli Stati Uniti e l’altra in Giappone. Presto approderemo in Cina e Corea, due mercati di grande interesse non solo per la
Un tesoro della tradizione gastronomica nazionale va tutelato. Da una parte infatti si impongono nel mondo le tre catene industriali quotate in borsa, colossi da miliardi di dollari di fatturato (Pizza Hut, Papa John’s International e Domino’s Pizza), dall’altra i maestri artigiani che produrranno la pizza napoletana Stg (specialità tradizionale garantita), i cui locali riceveranno un marchio con il profilo del golfo di Napoli e il Vesuvio, di colore rosso. Da sapere: le pizzerie in Italia e all’estero che utilizzeranno la vera mozzarella di bufala campana dop riceveranno il marchio “qui pizza”, ottenuto tramite l’acquisto annuo di un certo quantitativo di bufala da aziende certificate.La ricetta originale della pizza napoletana è stata pubblicata nel maggio scorso sulla Gazzetta Ufficiale, nell’ambito della proposta di riconoscimento europeo della Stg per la “pizza napoletana”, presentata al Ministero delle Politiche agricole e forestali dall’Associazione verac
Un tesoro della tradizione gastronomica nazionale va tutelato. Da una parte infatti si impongono nel mondo le tre catene industriali quotate in borsa, colossi da miliardi di dollari di fatturato (Pizza Hut, Papa John’s International e Domino’s Pizza), dall’altra i maestri artigiani che produrranno la pizza napoletana Stg (specialità tradizionale garantita), i cui locali riceveranno un marchio con il profilo del golfo di Napoli e il Vesuvio, di colore rosso. Da sapere: le pizzerie in Italia e all’estero che utilizzeranno la vera mozzarella di bufala campana dop riceveranno il marchio “qui pizza”, ottenuto tramite l’acquisto annuo di un certo quantitativo di bufala da aziende certificate.La ricetta originale della pizza napoletana è stata pubblicata nel maggio scorso sulla Gazzetta Ufficiale, nell’ambito della proposta di riconoscimento europeo della Stg per la “pizza napoletana”, presentata al Ministero delle Politiche agricole e forestali dall’Associazione verac
Ingredienti:250 gr di penne, 200 gr di pomodori perini ben sodi, 150 gr di mozzarella di bufala, 2 filetti di acciuga sotto sale, 30 gr di olio extravergine di oliva, basilico, sale, pepe.Preparazione:Mettete in un'insalatiera la mozzarella tagliata a fettine sottili, le acciughe spezzettate, i pomodori tagliati a pezzetti, il basilico spezzettato, l'olio, il sale, il pepe. Lasciate in infusione per almeno due ore. Lessate la pasta in almeno tre litri d'acqua salata, scolate e versate nell'insalatiera. Mescolate e servite subito.