Non ho mai creduto e non credo tutt'ora che il gruppetto di imprenditori organizzatosi per acquisire le redini Alitalia fosse,come spaparazzato da molti,una schiera di benefattori. Principalmente,per il fatto che se molti di loro sono arrivati nelle posizioni nelle quali si trovano,ci sono, non per essere altruisti e propagatori di beneficio,ma per abiltà sicuramente contrarie. Non mi dite ch
Di Don Maurizio CERIANI"A volte ritornano..." e sono sempre loro, i falsi miti, le storie mistificate, gli eroi finti del nostro Risorgimento. Noi Piemontesi, in fondo, ci siamo pure affezionati, perché ne siamo stati i grandi protagonisti. Furono i nostri Re, i nostri generali, le nostre armate a "fare l'Italia" ed infine coronarono il grande sogno (ma di chi poi?) di Roma capitale, il 20 settem
da una favola del Senegal
Perché ci sono tanti idioti ?
Tanto tempo fa c'erano pochissimi idioti nel mondo rispetto a oggi. Quando se ne trovava uno da qualche parte, subito era cacciato via dal villaggio. Oggi, invece, bisognerebbe cacc
Una piccola favola per non dimenticare cosa accade nel mondo. Una lodevole iniziativa quella del trio Aldo Giovanni e Giacomo in collaborazione con il corriere della sera.
Tags: Aldo Giovanni e Giacomo, Corriere della sera, Emergency
"Gioco di mano, gioco da villano" recita il proverbio. Tempo fa, era il 31 agosto 2007 (sì, il tempo passa per tutti, ma per Cher molto più velocemente), nel post "Photoschock" vi mostrai un fotoritocco non riuscito particolarmente bene e...
Alla fine tutto è andato come doveva andare. La sposa in ritardo, lo sposo nervoso, gli invitati belli e ricchi, i flash e le telecamere di mezzo mondo: il matrimonio tra Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore si è svolto secondo copione. Una favola con tanto di servizio fotografico dato in esclusiva a un tabloid britannico per la modica cifra di due milioni di euro (che però non paga tutte le
Quando ho letto sul blog di Nicola di questa iniziativa, ho pensato che non sono capace di raccontare favole per bambini ma che ci dovevo provare ugualmente.Per mesi ho provato a scrivere. Non ci sono riuscita. Il numero di battute, il tema, il target. Questo va bene, questo va male. Maghi, folletti, bestioline parlanti... Nah, non fa per me. "Non è cosa mia".Ma le favole parlano soprattutto di bambini, perché è a loro che si rivolgono.Al limite della scadenza - come sempre - ho scritto la mia favola. E l'ho spedita. Una volta visto il mio nome nella lista, ho fatto un sorrisone da ebete: per la prima volta avevo aiutato gli altri con qualcosa di mio, creato da me.Certo, non pensavo che avrebbero preso la mia storia - non è cosa mia - però ci speravo lo stesso.
A marzo esce il l
Facciamo così, io dico cose sensate, ma solo per oggi.
Ma ci ripenso.
Ecco, quindi...
Mentre ieri ripensavo alle vicende storiche di cui ho parlato tutto il giorno (inerenti tal Alessandro...Leggi ancora | Pubblicato da adbeel | Commenti (3)
Tags: considerazioni, manie, cose da metro
Galleria Fotografica dedicata a Elin Nordegrn e Tiger Woods
Tiger Woods è il numero uno indiscusso del golf mondiale nonchè uno degli sportivi più pagati al mondo, Elin Nordegren è una bellissima modella svedese, si sono sposati nel 2004 e proprio poco tempo fa hanno avuto la prima figlia, Alexis. Visto l’alto interesse relativo alla coppia da sogno approfondiamo un pò la loro conoscenza.
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Alexis Woods, Elin Nordegren, galleria fotografica, matrimonio, Tiger Woods
Vi ricordate le Olimpiadi di Albertville del 1992? No?Nemmeno io, anche perché erano a Salt Lake City... (grazie Andy per la precisazione) ma qualcosa è restato e andrà ai posteri: la bellissima favola di Steven Bradbury, pattinatore di velocità australiano di mediocre livello. Guardate il filmato...
C'era una volta una femmina di panda che aspettava la nascita del suo cucciolo. Quando il piccolo venne alla luce... ...era così piccolo e fragile che sembrava più un gattino che un cucciolo di panda… Le attenzioni, le cure e il tempo a lui dedicato fecero in modo che divenne un cuccilo bello e sano… In una settimana già si atteggiava come un animale grande e potente, annusando l'aria intorno a lui… Al venticinquesimo giorno il cucciolo iniziò ad assomigliare ad un panda...le classiche macchie nere apparvero sul suo corpo, ma il piccolo era ancora cieco… Dopo 30 giorni il cucciolo sembrava un maialino .. Con un paio di giorni in più, divenne un cucciolo di panda capace di giocare e di nutrirsi autonomamente. Il cucciolo divenne vivace e dormiva come un bambino… E alla fine il cucciolo raggiunse i tre mesi di età…Tanti auguri! I mammiferi nacono e si sviluppano allo stesso modo degli uomini. Purtroppo ancora oggi molte persone non si preoccupano del
Storia di un ragazzone cinese di 2 metri e 40 centimetri, taglia XXXXXXXL, che ha battuto un tumore e sogna di imitare il connazionale Yao Ming arrivando a giocare nella Nba. Per ora si accontenta della AbaSun Ming Ming è un ragazzone (capirete presto il perché) cinese di 23 anni. Gioca a basket nella Aba, una delle lege minori americane, con i Maryland NightHawks. Cosa c'è di strano? Sun Ming Ming è alto 7 piedi e 9 pollici, che tradotto nella nostra unità di misura fanno 2 metri e 40 centimetri. Davanti a lui fa la figura del nano anche Yao Ming, la stella degli Houston Rockets alta 'soltanto' 224 cm. Inutile dire, poi, che è suo il record di giocatore più alto della storia della pallacanestro, primato strappato per pochi centimentri al romeno Georghe Muresan (234 cm).Sun Ming Ming ha alle spalle una storia particolare, iniziata in Cina dove ha mosso i primi passi nella pallacanestro giocando nell'Under 18 del Daqing Club. Nel 2005 ha tentato il grande salto nella Nba dich
Per un curioso gioco di parole, proprio la cavalla si trova a essere la regina del rodeo.Proprio l'altro ieri il tenero ingegnere Nicola Vaccarezza si trovava a passeggiare, con fare disinvolto e col suo caratteristico piglio sagace, lungo le vie dell'accogliente paesino di Settimo Torinese, sobborgo industriale della più nota Torino.Ed ecco che d'un tratto solleva lo sguardo e vede un'alta ciminiera emettere fumi nerissimi e maleodoranti. Incuriosita, la Cavalla si avvicina a quell'industria, ove si vedono maestranze di operai manovrare catene, pulegge, turbine e padelloni. Come tutti avrete ovviamente compreso, si trattava della industria San Carlo.Il Cavalcare ha pensato che una fabbrica di quel genere faceva proprio al caso suo. E poi per il settore agroalimentare ha sempre avuto un debole. Allora senza pensarci su due volte ha estratto dal suo bel portafoglio nerazzurro i contanti necessari e con atto magnanimo ha rilevato l'azienda dal precedente proprietario, signor Arm